«Altra palla, in questo caso possiamo parlare in maniera davvero appropriata di mongolfiera ed è quella relativa alle liste di attesa. Una cosa grossa. A tre giorni dalla votazione esce un provvedimento che da domani mattina abbatte le liste di attesa», le parole di De Luca in diretta su Facebook. Fb De Luca Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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«Siamo alla fine di una campagna elettorale caratterizzata da propagandismo e nelle ultime settimane da un vento di volgarità introdotto dal presidente del Consiglio». Lo ha detto il governatore della Campania Vincenzo De Luca nella sua diretta Facebook del venerdì. «La campagna elettorale - ha detto De Luca - è andata avanti tra esempi inimmaginabili di volgarità e con una fumosità e propaganda di dibattito davvero sconvolgente.
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Napoli, 7 giu. – “È stata una campagna elettorale caratterizzata da propagandismo e, nelle ultime battute, da una propensione del governo nazionale e del presidente del Consiglio a offrire frottole ai cittadini italiani, in termini popolari a produrre palle. Negli ultimi giorni, più che palle, mongolfiere. Negli ultimissimi giorni, più che mongolfiere, dirigibili, led zeppelin, palloni inimmaginabili”.
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“Il governo offre frottole”. Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, apre così il consueto collegamento del venerdì su Facebook parlando della campagna elettorale. “Negli ultimi giorni, più che palle, mongolfiere. Negli ultimissimi giorni, più che mongolfiere, dirigibili, led zeppelin, palloni inimmaginabili" dice De Luca che poi sulla vicenda dei migranti va all’attacco del governo: "Negli ultimissimi giorni di campagna elettorale hanno tentato di fare un'associazione scorretta e…
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Mentre volano i ricavi delle cliniche private, la sanità pubblica, che è tra i beni più preziosi del nostro paese, è al collasso. Succede di spendere, e anche tanto, per visite ed esami privati perché il pubblico non garantisce i tempi, oppure il ricovero viene rimandato di mesi. Ci sono sportelli gratuiti gestiti da sindacati o da partiti o da associazioni che aiutano i pazienti a chiedere il rispetto dei tempi.
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«Volere abbattere le liste d’attesa partendo dal presupposto che i responsabili vadano individuati nei medici e dirigente sanitari è inaccettabile oltre che falso. E rispediamo al mittente metodi d’altri tempi, e di altri Paesi, con i quali realizzare addirittura la ‘stretta’ sui volumi di attività, come se già non fossero previsti, e attuati, controlli in merito. È un’offesa alla nostra…
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Finalmente il Consiglio dei ministri del 4 giugno ha sciolto ogni riserva sulle contestate e intricate vicende relative alle liste di attesa. Al netto di ogni polemica (mancata concertazione con le Regioni, incertezza dei finanziamenti, critiche sostanziali dei sindacati) e delle circostanze estranee alla tematica (quattro giorni dalle elezioni, effetto annuncio privo di effetti concreti, apprezzamento delle Federazioni ordinistiche, parziale soddisfazione dei privati accreditati)…
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"Le liste d’attesa sono il problema per la buona sanità: non è concepibile che il cittadino che paga le tasse debba aspettare mesi nel percorso di cura", così Roberto Monaco, presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia, interviene sulla vicenda sanitaria del momento, il decreto ’liste di attesa’ del ministro Schillaci, che dà indicazioni organizzative ma non stanzia risorse.
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Liste d’attesa, per medici e infermieri il Ddl non basta. “È emergenza personale, presto chiuderemo ospedali” Dall'Assemblea nazionale unitaria 'Insieme nel lavoro per la Salute', in corso a Roma, parlano i delegati delle principali sigle sindacali del settore ROMA – In Italia si nomina un commissario straordinario per il granchio blu ma non per l’emergenza del personale sanitario. I portavoce di medici e infermieri stroncano così…
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Liste d’attesa. Per rendere operativo il piano governativo si dovranno prima approvare almeno sette decreti attuativi Dalla possibilità di incremento del tetto di spesa per il personale sanitario all'approvazione della nuova metodologia di calcolo per il fabbisogno di personale sanitario, fino ai programmi per potenziare la salute mentale. Passando per il funzionamento della Piattaforma nazionale e delle piattaforme…
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«Il decreto del Governo sulle liste d’attesa è un importante passo in avanti per assicurare maggiore assistenza ai cittadini italiani. Tuttavia, occorrono ulteriori interventi di natura economica per cercare di adeguare le risorse umane - medici, infermieri e tecnici - e riaprire posti letto e ambulatori chiusi per rilanciare la vera offerta sanitaria. Consideriamo che l’apertura il sabato e la domenica presuppone la presenza di più medici, e in questo…
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Nella seduta del 4 giugno il Consiglio dei ministri ha accantonato la bozza di decreto legge circolata nei giorni precedenti, che il ministro Schillaci aveva predisposto per cercare di abbattere le liste di attesa nelle strutture sanitarie pubbliche e ha distribuito il contenuto, con molte integrazioni e modifiche, in due documenti: un decreto legge con le misure più urgenti di carattere organizzativo (che contiene anche novità per la…
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Il tetto di spesa del personale e il rischio che non verrà rimosso nel 2025 06 GIU di Claudio Maria Maffei Gentile direttore, il Decreto per la riduzione delle liste di attesa appena approvato avrebbe previsto l’abolizione del tetto di spesa del personale nel 2025. Molti hanno salutato con entusiasmo questa misura quasi fosse una sorta di “tana libera tutti”. In realtà non è così. Per rendersene conto basta leggere per intero l’Articolo 5 in cui sarebbe prevista tale misura, lettura…
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Un comma del disegno di legge del ministro Orazio Schillaci contro le liste d’attesa assomiglia in maniera impressionante a una norma inserita in una legge regionale pugliese. È quello che prevede (se sarà approvato) l’incremento dei tetti di spesa (meglio: la copertura extra-budget) delle prestazioni effettuate dalle strutture private dotate di Pronto soccorso. La Puglia aveva fatto esattamente la stessa cosa in una legge approvata nel 2023.
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L'obiettivo è sempre lo stesso, ormai chiaro: ridurre quanto più possibile le liste d'attesa. Regione Lombardia continua a cercare un modo per snellire i tempi per prenotare e ottenere visite negli ospedali della regione. L'ultimo assist è arrivato nelle scorse ore dal consiglio dei ministri, che ha approvato un decreto legge con "misure urgenti per la riduzione dei tempi delle liste di attesa delle prestazioni sanitarie".
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All'indomani dell'approvazione del decreto legge per l'abbattimento delle liste d'attesa nelle strutture sanitarie del territorio nazionale, le prime reazioni a livello locale non lasciano dubbi sulla linea da seguire. I medici di famiglia, insieme ai farmacisti, saranno chiamati direttamente in causa per garantire l'erogazione di prestazioni diagnostiche di primo livello. «Potrebbe essere una soluzione positiva - commenta Luigi Abbate, medico di Medicina generale e consigliere regionale -…
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"Il decreto del Governo sulle liste d’attesa è un importante passo in avanti per assicurare maggiore assistenza ai cittadini italiani. Tuttavia, occorrono ulteriori interventi di natura economica per cercare di adeguare le risorse umane - medici, infermieri e tecnici - e riaprire posti letto e ambulatori chiusi per rilanciare la vera offerta sanitaria. Consideriamo che l’apertura il sabato e la domenica presuppone la presenza di più medici, e in questo…
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Video suggerito A cura di Annalisa Cangemi "Mi fanno sorridere le accuse della Schlein sull'assenza di coperture al decreto che taglia le liste di attesa. Le nostre ci sono e hanno tanto di bollinatura del Mef, quelle del suo disegno di legge che vorrebbe portare il fondo sanitario al 7,5 per cento del Pil finanziandolo con la lotta all'evasione sono state sonoramente bocciate dal Centro studi della Camera
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Liste d'attesa nella sanità, duello fra maggioranza e opposizione: «Riforma seria». «No, è un bluff»
A pochi giorni dal voto i provvedimenti presi dal governo nel consiglio dei ministri di lunedì per cercare di tagliare le liste d’attesa nella sanità diventano argomento di scontro nella campagna elettorale, e non poteva essere altrimenti. Secondo le opposizioni l’esecutivo Meloni ha fatto solo uno «spottone», un atto di propaganda destinato a restare sulla carta perché privo delle risorse necessarie per tradurlo nella realtà.
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"Servono assunzioni nella sanità pubblica. Sarà molto complicato far lavorare nei week-end e nei festivi medici e infermieri che arrivano a lavorare anche 50 ore a settimana: non ce la fanno fisicamente". La riflessione sui due provvedimenti del governo (un decreto legge e un disegno di legge) per l’abbattimento delle liste di attesa, è comune ai sindacati bolognesi di Cgil, Cisl e Uil. "Un medico che lavora già 50 ore a settimana potrà anche fare qualche ora in…
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Ecco cosa prevedono il decreto e il disegno di legge varati martedì da Palazzo Chigi 1 In cosa consiste il piano straordinario del governo per abbattere le liste di attesa e quando è stato varato? Lo scorso martedì il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera ad un decreto declinato su 7 articoli e un disegno di legge di 15 articoli. Introducono misure ad hoc per…
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Liste d'attesa, Schillaci: i soldi ci sono. Cartabellotta: il problema durerà a lungo Il Mef ha fatto il suo lavoro: far quadrare i conti. È stata dura e alla fine abbiamo ottenuto tutto ciò che volevamo per una sanità più veloce nel rispondere ai bisogni dei pazienti". Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervistato dal Corriere della sera in merito al provvedimento che riorganizza il sistema delle liste d'attesa.
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"E' stato fatto un decreto molto importante e interessante sulle liste d'attesa e questo penso che sara' da stimolo per tutte le Regioni, per poter fare di piu' e meglio proprio per garantire alle persone una presa in carico piu' veloce da parte degli enti, dei territori e dei servizi". Cosi' la ministra delle Disabilita' Alessandra Locatelli, questa sera a Cagliari per un breve tour in vista delle prossime elezioni europee a sostegno della Lega e della candidata Lina Lunesu, ha risposto ai…
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«Si tratta di un buon punto di partenza». La sintesi è del dottor Filippo Anelli, presidente di Fnomceo (Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri). «Ora - commenta Anna Lisa Mandorino, segretaria nazionale di Cittadinanzattiva - serve il passo successivo, quello della definizione dei tempi e delle risorse. Avremmo preferito un decreto-legge perché avrebbe dato maggiori certezze, ma queste misure hanno comunque contenuti…
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“L’intervento del governo sulle liste d’attesa nella sanità è positivo.Sono certo che le misure messe in campo dal ministro Orazio Schillaci daranno i propri frutti. Finalmente si ha il coraggio di prendere di petto questo argomento e di cercare rimedi per superarlo“. Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, Commissario regionale del governo per la sanità e vice segretario nazionale di Forza Italia…
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Milano, 5 giu. – “Siamo assolutamente d’accordo e in linea con il decreto legge sulle liste d’attesa. Anzi, ci ritroviamo in moltissime di quelle che sono ora le disposizioni nazionali: dal Cup unico, per il quale la Lombardia è la sola Regione che in questo momento ha in cantiere la realizzazione di un’infrastruttura che si occupi sia del pubblico che del privato, all’esigenza di tenere gli ospedali aperti anche durante i weekend per ampliare quella che è la disponibilità e l’offerta di esami…
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La riforma Schillaci, varata dal governo Meloni per far fronte all’emergenza sanitaria in tutto il Paese, non convince l’assessore regionale Armando Bartolazzi. Si tratta di misure condivisibili e di buonsenso, ammette, ma restano forti dubbi per l'assenza di stanziamenti aggiuntivi e per l'impatto economico. E soprattutto per il mancato coinvolgimento delle Regioni. «A una prima analisi è chiaro che si condividono le misure ad alto impatto normativo come il Cup unico…
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«Il Dl “liste d’attesa” ci offre l’occasione per offrire un servizio sanitario più a misura del paziente». Giuseppe Milanese, presidente di Confcooperative Sanità, non ha dubbi e promuove il decreto approvato ieri dal Consiglio dei ministri. «So bene che ci sono state e ci saranno delle polemiche, perché in Italia siamo tutti bravi a dire che noi avremmo fatto di meglio. Ma mi hanno insegnato che il meglio è nemico del bene.
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Il governatore della Campania: "Fondi di sviluppo e coesione paralizzati" “Fino ad ora noi abbiamo avuto modo di apprendere di alcune frottole. Ve lo ricordate: i 100 euro per le tredicesime, gli extraprofitti. Nel frattempo abbiamo la ZES che è paralizzata, i fondi sviluppo e coesione paralizzati da un anno“. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, a margine di una conferenza stampa a Palazzo Santa Lucia
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Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri, 4 giugno, il decreto per la riduzione dei tempi di attesa per le prestazioni sanitarie, che prevede la flat tax del 15 per cento sugli straordinari del personale La flat tax del 15 per cento sarà applicata alle retribuzioni di lavoro straordinario di medici e infermieri. La misura è pensata per incentivare il lavoro extra del personale sanitario a fronte della mancanza di organico.
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Vincenzo De Luca sentiva il bisogno impellente di attaccare ancora una volta il governo. Il governatore della Campania ha dato vita a un nuovo show dove al centro del mirino c'è l'esecutivo: "Fino ad ora noi abbiamo avuto modo di apprendere di alcune frottole: i 100 euro per le tredicesime, gli extra profitti, la riduzione delle accise per ridurre il prezzo della benzina. Nel frattempo, ovviamente, abbiamo la Zes che è paralizzata, i fondi sviluppo e…
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Il governo non ha spiegato come saranno finanziate tutte le nuove misure decise per ridurre i tempi per curarsi. In mancanza di stanziamenti bisognerà attingere dai fondi già esistenti, col rischio che si debba stringere la cinghia da qualche altra parte ascolta articolo Tempi più brevi nella sanità per visite ed esami. Questa la promessa delle nuove misure volute dal governo. Ma con quali soldi? Di risorse fresche, cioè nuovi finanziamenti, sembrano essercene poche.
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«L'intervento del governo sulle liste d’attesa nella sanità è positivo. Sono certo che le misure messe in campo dal ministro Orazio Schillaci daranno i propri frutti. Finalmente si ha il coraggio di prendere di petto questo argomento e di cercare rimedi per superarlo». Così Roberto Occhiuto , presidente della Regione Calabria, Commissario regionale del governo per la sanità e vice segretario nazionale di Forza Italia, interpellato telefonicamente dall’ANSA.
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“Da una prima analisi di quanto sta circolando in queste ore rispetto alle misure del Governo sulla annosa questione delle liste d’attesa, mi preme innanzitutto sottolineare che si avverte finalmente la volontà di rafforzare il coordinamento nazionale attraverso una nuova e più efficace modalità di monitoraggio e controllo di cui, come Fondazione The Bridge, abbiamo evidenziato la necessità”. Lo afferma Rosaria Iardino (nella foto), presidente di Fondazione The…
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“La Legge di Bilancio 2024 ha rideterminato il tetto di spesa per l’acquisto di prestazioni sanitarie dalle strutture di diritto privato, rispondendo, innanzitutto, alla reale esigenza di salute dei cittadini. Oggi, però, e con riferimento all’anno in corso, quella misura rischia di essere vanificata o fortemente compromessa”. Barbara Cittadini (nella foto), presidente nazionale AIOP, commenta così lo schema di decreto-legge sulle liste d’attesa all’ordine del giorno…
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DL Liste di attesa, Onotri (SMI): “Servono misure strutturali per garantire la salute dei cittadini”
Dott.ssa Pina Onotri – “Prendiamo atto della volontà di risolvere l’annoso problema delle liste di attesa che si è venuto a intensificare soprattutto nel periodo post Covid e siamo contenti che finalmente la sanità ritorni al centro del dibattito politico, ancorché svolto in periodo elettorale. Per quanto riguarda le soluzioni prospettate siamo del parere che, invece, di shiftare verso il privato accreditato che in questo momento sembra essere…
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Introduzione Una piattaforma nazionale finalizzata a dialogare con quelle regionali delle liste di attesa, l’introduzione di un Organismo di verifica e controllo sull'assistenza sanitaria alle dirette dipendenze del ministero della Salute, il via a un unico Cup, cioè il Codice Unico di Progetto (il codice che identifica un progetto d'investimento pubblico). Sono alcuni dei provvedimenti inseriti nel decreto legge relativo alle "misure urgenti per la riduzione dei tempi di attesa…
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“Forse avremmo preferito un unico provvedimento, un decreto sulle liste d’attesa per sottolineare il carattere di emergenza del tema delle liste d’attesa per tutti i cittadini italiani. Ci sono dei segnali incoraggianti che vanno nella direzione delle proposte avanzate da Cittadinanzattiva nel corso degli anni”, ha affermato la segretaria generale di Cittadinanzattiva Mandorino sul tema dei provvedimenti legati alle liste d’attesa.
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Il nuovo obiettivo della Roma è stato al centro di un caso clamoroso ed inaccettabile: fu utilizzato per modificare i conti di una società La Roma lavora sul mercato in vista della prossima stagione. I Friedkin stanno programmando il futuro con De Rossi, 40 anni, con il chiaro obiettivo di rinforzare la rosa a disposizione del tecnico ed affrontare una stagione da protagonista il prossimo anno, magari provando a centrare la qualificazione in Champions League, una vera e propria chimera…
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