Tre giorni sono cerchiati di rosso sul calendario della Commodity Futures Trading Commission degli Stati Uniti: 23 marzo, 7 aprile e 17 aprile. Date cruciali nel conflitto in Medio Oriente che rappresentano tre punti di svolta. Primo: la cancellazione dell'ultimatum dato da Donald Trump all'Iran prima della "distruzione totale" delle sue infrastrutture energetiche, pre…
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Sospetti di insider trading sulla presidenza Trump. Gli analisti lo avevano già fatto notare, ma ora i movimenti in Borsa prima degli annunci del presidente americano, che hanno fatto guadagnare milioni di dollari ai trader, sono diventati il fulcro di un'analisi della Bbc, che ha esaminato i dati sui volumi di scambio di diversi mercati finanziari e li ha confrontati con alcune delle…
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Coincidenze, di per sé clamorose, o c'è uno schema preciso dietro? Domanda, forse, retorica. Anche perché Trump, nell'aprile del 2025, si era beato pubblicamente dei guadagni realizzati dai suoi amici durante la guerra dei dazi. Come Oliver Stone, che in Wall Street aveva scelto di farci vedere l'insider trading, pure il tycoon non si è mai risparmiato: al contrario, è stato fin troppo trasparente nel riferirci dei soldi che tutti…
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Un'inchiesta della Bbc rivela uno schema sistematico di operazioni sospette. E nonostante la Casa Bianca definisca queste ricostruzioni «basate sul nulla e irresponsabili», un'email interna trapelata il mese scorso rivela che l'amministrazione ha ufficialmente avvertito lo staff di non utilizzare informazioni riservate per scommettere sui mercati In un mercato finanziario che vive di…
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Venduti quasi 8mila contratti futures sul Brent poco prima che il presidente Usa su Truth annunciasse la riapertura. I precedenti del 23 marzo, prima che Trump annunciasse il rinvio degli attacchi contro infrastrutture energetiche iraniane, e del 7 aprile, in corrispondenza con l'annuncio di un cessate il fuoco Una scommessa da 760 milioni di dollari sul calo del prezzo petrolio piazzata appena venti minuti prima dell’annuncio di Donald Trump sulla…
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Prima dell’annuncio sullo Stretto di Hormuz c’è chi ha scommesso 760 milioni di dollari sul petrolio
Secondo i dati citati da Reuters, fra le 12.24 e le 12.25 di venerdì, orario di Londra, gli investitori hanno venduto un totale di 7.990 lotti di Brent greggio futures per un valore di circa 760 milioni di dollari. Alle 12.44, sempre orario di Londra, il ministro degli Esteri iraniano ha pubblicato su X che il passaggio per tutte le navi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz sarebbe stato dichiarato completamente aperto per il restante…
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Le tensioni geopolitiche legate alla guerra contro l’Iran e le continue dichiarazioni del presidente Donald Trump stanno producendo effetti diretti sui mercati energetici e finanziari globali. L’aumento delle esportazioni di petrolio dagli Stati Uniti e l’estrema volatilità dei prezzi del greggio evidenziano un legame sempre più stretto tra decisioni politiche, conflitto e speculazione. Petrolio, guerra e rialzo dei prezzi Secondo i dati della società di consulenza Kpler, citati dal…
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In questo momento è praticamente impossibile investire. Semmai quello che si può fare, con la guerra che va e viene a seconda dei mal di pancia di Donald Trump, è scommettere. Cosa che, a giudicare dalle inchieste aperte per insider trading, stanno facendo soprattutto quelli che conoscono in anticipo il risultato delle trattative e delle proposte di tregua in ballo. Sospetti Nei due giorni che hanno preceduto il tweet del presidente americano che ha ufficializzato lo stop alle ostilità, i volumi sulle opzioni…
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Ogni volta che il presidente americano annuncia una decisione a sorpresa, sui mercati c’è chi sembra aver già saputo tutto in anticipo. Negli ultimi mesi si è ripetuto uno schema preoccupante. Quando Trump fa un annuncio che sposta pesantemente i listini o il prezzo del petrolio, una ristretta cerchia di investitori (o scommettitori) risulta regolarmente posizionata nel modo giusto con un tempismo sorprendente.
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