Dopo la brusca correzione delle ultime sedute, l’oro rialza la testa e si riprende la scena. Nella giornata di oggi il prezzo spot avanza di oltre il 5%, con le quotazioni che tornano a puntare la soglia dei 5.000 dollari l’oncia. Il movimento arriva in un momento in cui il mercato sembra aver assorbito la pressione delle vendite e prova a ricostruire posizioni, approfittando di prezzi tornati più “digeribili” dopo lo scivolone.
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In un paio di sedute i prezzi delle materie prime registrano un crollo medio superiore al 6% sui mercati internazionali. Che si tratti di petrolio, oro, argento, rame o persino cacao e caffè (esclusa la qualità Robusta), il segno è meno. Un dato che risente in maniera diretta degli ultimi avvenimenti di politica economica. Non è stata annunciata alcuna misura specifica tra le grandi economie avanzate ad avere alimentato i cali di questi giorni.
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Oro e argento, cose da pazzi. Da beni rifugio a investimenti (quasi) ordinari, alternative operative ad azioni e obbligazioni. Sì, perché un tempo le quotazioni dei metalli preziosi erano inversamente correlate a quelle dei listini finanziari: se le Borse andavano giù e i tassi d’interesse andavano su, segno di crisi dell’economia, l’oro e l’argento volavano perché, appunto, erano considerati come strumenti di difesa in tempi grami.
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Il crollo dei metalli preziosi affossa i titoli minerari alla Borsa di Londra, mentre a Copenaghen fa volare il gioielliere Pandora. Il plotone di coda dell’indice FT-SE 100 è formato esclusivamente dalle compagnie minerarie, con Endevour Mining, Fresnillo, Antofagasta e Anglo American che accusano cali tra il 2% e…
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Vendite diffuse dopo mesi di acquisti legati a tensioni geopolitiche e mosse delle banche centrali: il metallo prezioso perde oltre il 7%, l’argento arretra ancora di più La corsa dell’oro che aveva infiammato i mercati finanziari a inizio anno si è improvvisamente trasformata in una brusca retromarcia. Dopo settimane di acquisti massicci e massimi storici, il metallo giallo ha registrato un’inversione di tendenza netta, con vendite diffuse e prezzi in caduta, segnale di una fase di…
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