Le domande degli studenti, l’abbraccio commosso con gli altri sopravvissuti Sami Modiano ed Edith Bruck, la speranza di «un’ampia convergenza» sulla legge contro l’antisemitismo e un’attenta analisi sull’oggi affinché il conflitto a Gaza non venga usato contro il giorno della Memoria. Liliana Segre porta di nuovo, nel salone dei Corazzieri del Quirinale prima e in aula al Senato dopo, la sua pote…
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Giorno della Memoria
Giorno della Memoria, Segre su antisemitismo: "No a speculazione di parte, affrontare problema online" 27 gennaio 2026 "Questa rinascita virulenta dell'antisemitismo ha spinto diversi gruppi di senatori a presentare proposte di legge per contrastare il fenomeno. Mi limito a due raccomandazioni: la prima è che si arrivi presto anche su questo tema a una convergenza trasversale, la più ampia possibile.
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Giorno Memoria, il minuto di silenzio in Senato alla presenza di Liliana Segre 27 gennaio 2026 L'Aula del Senato ha osservato un minuto di silenzio in occasione del Giorno della Memoria. Al fianco del presidente Ignazio La Russa era seduta la senatrice Liliana Segre. "Credo che abbiamo il dovere di camminare insieme sulla strada delle memoria, rendendo onore alle tante, troppe vite, spezzate dall'Olocausto, costruendo insieme un futuro di pace e di rispetto per tutti i…
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In occasione del Giorno della Memoria, il Coordinamento Montespertoli con la Palestina, insieme alla Rete Antifascista di Montespertoli, diffonde una nota in cui richiama il significato universale del ricordo della Shoah come strumento di vigilanza sul presente, ribadendo un netto "Mai più, per nessuno". Un monito che, richiamando il pensiero di Hannah Arendt invita a riconoscere e contrastare ogni processo di disumanizzazione, affinché la memoria…
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Pubblichiamo il testo integrale del discorso tenuto dalla senatrice a vita Liliana Segre in Senato il 27 gennaio 2026, in occasione del Giorno della Memoria Signor Presidente, colleghi senatori, si celebra oggi la venticinquesima edizione del Giorno della Memoria, che venne istituito con la legge 20 luglio 2000, n. 211. Quella legge fu tenacemente voluta dall’amico onorevole Furio Colombo, il quale ci lavorò per anni…
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“Si può e si deve parlare di Gaza nel Giorno della memoria: si può parlare si Iran, Ucraina, Venezuela e tutto ciò che chiama in causa l’umanità, ma non si può usare Gaza contro il giorno della Memoria“. Lo ha detto la senatrice Liliana Segre durante la cerimonia al Quirinale, sottolineando che “non può succedere che diventi occasione di una vendetta contro le vittime di allora”. “Si può, si deve parlare di Gaza – ha…
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Un’insistenza retorica sulla categoria del «male assoluto» (inconcepibile, inintelligibile nella sua origine e nelle sue manifestazioni) non risulta infine fuorviante, rispetto alla realtà storica della Shoah? Nella sua opera monumentale “La distruzione degli Ebrei d’Europa”, edita in Italia da Einaudi, Raul Hilberg riporta il testo di un discorso tenuto da Heinrich Himmler a un gruppo di alti ufficiali delle SS il 4 ottobre del 1943, quando il processo della «soluzione finale della questione ebraica» era…
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Mai più? Per renderlo realtà, è tempo di concedere agli ebrei uno status speciale di minoranza protetta in Europa. Oggi, nei parlamenti e nelle istituzioni internazionali di tutta Europa, coloro che ricoprono posizioni di potere si alzeranno ancora una volta in piedi e dichiareranno solennemente «mai più», due parole pronunciate con grande cerimonia, ma dette solo in questo giorno. Ma cosa significano davvero queste parole, nella realtà? Prima della Seconda guerra mondiale, gli ebrei in Europa erano circa 9,5…
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Roma, 27 gen. – “Non si può usare Gaza contro il Giorno della Memoria”. Lo ha detto la senatrice a vita Liliana Segre, intervenendo alle celebrazioni della Giornata della Memoria al Qurinale.“Oggi – ha detto la senatrice rispondendo alle domande di alcuni ragazzi – siamo arrivati a un’espansione dell’antisemitismo. Per cui la colpa risale a ritroso nella linea del tempo e ci tocca leggere frasi come ‘le vittime di allora hanno perpetrato un nuovo genocidio”.
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“La Shoah non è iniziata con i forni crematori, ma con le parole. È iniziata nei giornali, nei discorsi pubblici e nelle chiacchiere da bar che hanno progressivamente deumanizzato l'altro. Al giorno d’oggi nel mondo digitale, l'algoritmo spesso amplifica la polarizzazione. L'insulto sui social media, il razzismo camuffato da ironia, spesso da politici in cerca di una manciata di voti, e la creazione di "capri espiatori" per i problemi economici o sociali sono gli stessi segnali premonitori degli anni '30”.
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Giorno Memoria, Liliana Segre: l’Ue si mostri all’altezza delle sfide, non solo monete e mercato 27 gennaio 2026 "In questo momento critico abbiamo una speranza: si chiama Europa. L’Unione Europea deve dimostrarsi all’altezza delle sfide che ha davanti, non limitandosi a essere uno spazio di monete e di mercato, ma diventando una comunità di democrazie orgogliosa e coraggiosa, capace di difendersi e di far avanzare insieme sviluppo e giustizia.
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Le parole più sagge? «Quelle del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella». Abolire il giorno della memoria? «No, ma va ripensato». Gadi Luzzatto Voghera, storico dell’ebraismo, direttore della Fondazione Centro di documentazione ebraica Contemporanea con il suo Osservatorio sull’antisemitismo, autore di libri necessari, come quello piccolo ma denso dal titolo “Antisemitismo”, fondamentale per capire cosa si muove, nemmeno tanto sotto traccia, in…
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Liliana Segre cita Chaplin: "Vedo in giro Grandi Dittatori, la speranza è l’Europa" Alla cerimonia del Giorno della Memoria al Quirinale, la senatrice a vita Liliana Segre dice di sentirsi "incredula e smarrita" davanti alle esibizioni di prepotenza di leader mondiali che le ricordano Charlie Chaplin ne Il Dittatore. In un passaggio centrale del suo intervento indica però una direzione chiara: la speranza è l’Europa, chiamata a essere non solo moneta e…
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Un monito civile. Alla cerimonia del Giorno della Memoria al Quirinale, la senatrice a vita Liliana Segre dice di sentirsi "incredula e smarrita" davanti alle esibizioni di prepotenza di leader mondiali che le ricordano Charlie Chaplin ne Il Dittatore. In un passaggio centrale del suo intervento indica però una direzione chiara: la speranza è l’Europa, chiamata a essere non solo moneta e mercato, ma una comunità di democrazie e valori, fedele allo spirito dei padri…
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La senatrice a vita al Quirinale per il 27 gennaio risponde alle domande degli studenti «Mi chiedono se si possa parlare di Gaza nel Giorno della Memoria. Il valore universale degli insegnamenti che derivano dalla Shoah ci porta a riflettere sempre sulle tragedie e i crimini che ancora dilagano nel mondo. Si può, e si deve, parlare di Gaza, di Iran, di Ucraina, del Venezuela, del Sudan e di tutto ciò che offende l’umanità e chiama in…
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Liliana Segre: "L'Europa sia all'altezza delle sfide, non solo monete e mercato ma comunità" "In questo momento critico abbiamo una speranza: si chiama Europa. L’Unione Europea deve dimostrarsi all’altezza delle sfide che ha davanti, non limitandosi a essere uno spazio di monete e di mercato, ma diventando una comunità di democrazie orgogliosa e coraggiosa, capace di difendersi e di far avanzare insieme sviluppo e giustizia.
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Giorno della Memoria, Segre: "Non si usi Gaza per sminuire" "Si può e si deve parlare di Gaza nel giorno della memoria: si può parlare si Iran, Iran, Ucraina e tutto ciò che chiama in causa la umanità, ma non si può usare Gaza contro il giorno della Memoria". Lo ha detto la senatrice Liliana Segre durante la cerimonia per il Giorno della Memoria. "Non può succedere" ha aggiunto "che diventi occasione di una vendetta contro le vittime di allora".
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"Si può e si deve parlare di Gaza nel Giorno della Memoria: si può parlare di Gaza, Iran, Ucraina e tutto ciò che chiama in causa l'umanità ma non si può usare Gaza contro il Giorno della Memoria". Così la sen.Segre al Quirinale. "Non si può tentare di oscurarlo, alimentare o lasciar correre ossessivi tentativi di banalizzazione, distorsione, inversione della Shoah", ha aggiunto, "Non si può accettare che diventi una occasione di vendetta sulle vittime di allora".
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Ha detto la senatrice rispondendo alle domande di alcuni ragazzi - siamo arrivati a un'espansione dell'antisemitismo. Per cui la colpa risale a ritroso nella linea del tempo e ci tocca leggere frasi come 'le vittime di allora hanno perpetrato un nuovo genocidio". Un pensiero delirante e ripugnante alla base delle ritorsioni che stanno colpendo il Giorno della Memoria. Mi chiedo: 'si può parlare di Gaza nel Giorno della Memoria? Certamente se ne può parlare.
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Aveva ragione Furio Colombo a temere che la Giornata della Memoria potesse nel tempo conoscere fasi di stanchezza. Senza il personale impegno di Colombo, la legge che la istituisce non sarebbe mai stata approvata. Ma era il 2000, non l’immediato Dopoguerra. E abbiamo riflettuto poco, come italiani, sul perché ci sia voluto così tanto tempo per sentire la necessità storica e morale di averla, senza la consapevolezza di poterla poi perdere.
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Il gruppo provinciale di Azione Lecco in coerenza con i princìpi di europeismo e difesa dei valori liberaldemocratici che animano il movimento, propone una riflessione per questo 27 gennaio 2026. L’esercizio del conoscere: oltre il segnalibro della Memoria Di fronte alla ricorrenza della Giornata della Memoria, il rischio più insidioso è la sua trasformazione in un rito stanco, una commemorazione retorica che delega al passato la colpa del male.
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Oggi sarebbe stato il giorno della Memoria, se la sinistra non l'avesse persa rincorrendo l'ossessione della Meloni e di Trump. Invece l'ha persa. L'ha persa di fronte all'Olocausto, nelle piazze rosse riempite di islamisti radicali, autonomi ed extraparlamentari dei centri sociali a dirci che Israele e gli ebrei sono i nuovi nazisti. A dirci che nelle scuole non si può ricordare la Shoah ma bisogna mandarci i pro Pal.
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True Silvana De Mari L’eterno destino del popolo ebraico: vittima, è trattato da persecutore Ansa Oggi si ricorda la Shoah, l’ultimo e più devastante dei tanti massacri compiuti in Europa contro gli israeliti. Che la storia pare condannare a essere oltraggiati senza reagire. Pena, passare per i «cattivi» del mondo.Oggi, 27 gennaio, riesplode la memoria dell’ebreo morto, che piace molto, mentre quello vivo, Dio non voglia armato fino ai denti perché intenzionato a restare vivo, diciamocelo…
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Sarà una giornata della Memoria molto particolare questa targata 2026. Sarà difficile spiegare ai ragazzi cosa sia stata la Shoah alla luce degli ultimi eventi geo-politici. Per anni, dopo l'orrore dell'Olocausto, si è lavorato per migliorare i rapporti fra le tre grandi religioni monoteiste. Dopo il 7 ottobre e l'attacco finale di Israele alla Striscia questo processo si è bruscamente interrotto. In tante…
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