Un errore nella conservazione dell’organo avrebbe compromesso l'organo, comunque impiantato. La famiglia non sarebbe stata informata compiutamente su quanto avvenuto. Si indaga per lesioni colpose gravissime, il bimbo è tenuto in vita dall'Ecmo Come è potuto succedere? È la domanda che si pongono tutti. Soprattutto i genitori di un bambino di due anni e tre mesi che attendeva un cuore per avere una vita normale.
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Trapianto con cuore deteriorato: sono stati sospesi dall'attività trapiantologica i due medici chirurghi (primario e assistente) che alla vigila dello scorso Natale hanno effettuato le procedure per sostituire il cuore malato di un bambino di 2 anni e mezzo ricoverato all'ospedale Monaldi di Napoli. Il piccolo paziente, affetto da una grave cardiomiopatia, era pronto a ricevere il cuore di un…
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Il bambino di 2 anni e 3 mesi ricoverato a Napoli era stato comunque sottoposto al trapianto atteso, nonostante il nuovo cuore fosse stato «bruciato» durante il trasporto dopo l'espianto a Bolzano a causa dell'utilizzo di ghiaccio secco. Emerge da una denuncia che la famiglia del piccolo, assistita dall'avvocato Francesco Petruzzi, ha presentato nei giorni scorsi ai carabinieri e che domani sarà integrata con…
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La direzione dell'ospedale Monaldi di Napoli ha sospeso cautelativamente dall'attività trapiantologica due chirurghi in merito alla vicenda del cuore da trapiantare diventato inutilizzabile a causa di un errore di conservazione che avrebbe 'bruciato' l'organo. Inoltre, secondo quanto riferito dalla mamma del bimbo cui sarebbe stato destinato il cuore al legale della famiglia, Francesco Petruzzi, sarebbe avvenuto lo stesso il trapianto nonostante l'organo inutilizzabile.
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Trapianto con cuore deteriorato: sono stati sospesi, dall'attività di trapianti pediatrici, i due chirurghi (primario e assistente) che alla vigila dello scorso Natale hanno effettuato le procedure per sostituire il cuore malato del piccolo paziente di due anni e mezzo Tommaso (nome di fantasia) attualmente ricoverato presso la terapia intensiva del Monaldi in circolazione extracorporea (Ecmo). Un provvedimento assunto dal direttore generale Anna Iervolino in seguito agli…
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BOLZANO. L’indagine già aperta dalla Procura di Napoli dovrà fare chiarezza anche su un ulteriore aspetto della vicenda del cuore destinato a un trapianto e diventato inutilizzabile a causa di un errore di conservazione che avrebbe compromesso l’organo. Il cuore, espiantato a Bolzano, apparteneva a un bambino di quattro anni morto a dicembre. Sul caso, tornato oggi sulle pagine del quotidiano Il Mattino, si concentra ora l’attenzione su quanto…
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BOLZANO. L’indagine già aperta dalla Procura di Napoli dovrà fare chiarezza anche su un ulteriore aspetto della vicenda del cuore destinato a un trapianto e diventato inutilizzabile a causa di un errore di conservazione che avrebbe compromesso l’organo. Il cuore, espiantato a Bolzano, apparteneva a un bambino di quattro anni morto a dicembre. Sul caso, tornato oggi sulle pagine del quotidiano Il Mattino, si concentra ora l’attenzione su quanto sarebbe avvenuto in sala operatoria all’ospedale…
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La vicenda del trapianto di cuore fallito a un bambino si arricchisce di un dettaglio ancora più drammatico. Secondo quanto riportato da Il Mattino, il 23 dicembre scorso all’ospedale Monaldi di Napoli sarebbe arrivato un cuore mal conservato, prelevato da un bambino deceduto in Val Venosta. Durante il trasporto, l’organo sarebbe stato custodito con ghiaccio secco, una modalità che avrebbe causato danni irreversibili, rendendolo di fatto inservibile.
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NAPOLI. Due chirurghi dell'ospedale Monaldi di Napoli sono stati sospesi in via cautelare dall'equipe che si occupa dei trapianti: restano comunque in servizio in attesa che le indagini facciano luce sul caso del piccolo di 2 anni cui sarebbe stato trapiantato un cuore danneggiato dal contatto col ghiaccio secco utilizzato per il suo trasporto al posto del ghiaccio normale. E' la decisione adottata dalla direzione della struttura in merito alla vicenda del…
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Incredibile sviluppo della vicenda dell'ospedale Monaldi: secondo l'avvocato della famiglia ai genitori del piccolo è stato spiegato che il trapianto era stato effettuato: «Ma se quel cuore era compromesso, perché è stata presa questa decisione?» La storia del trapianto di cuore fallito per un bambino a causa di un errore nel trasporto dell’organo si arricchisce di un dettaglio incredibile. Ieri Il Mattino aveva scritto che il 23 dicembre scorso all’ospedale Monaldi di Napoli era…
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NAPOLI. L'indagine già aperta dalla Procura di Napoli dovrà fare chiarezza su un ulteriore aspetto della vicenda del cuore da trapiantare, donato da un bambino di quattro anni morto a dicembre in Alto Adige, diventato inutilizzabile a causa di un errore di conservazione che avrebbe 'bruciato' l'organo. Secondo quanto riferisce al Mattino, che oggi torna sulla vicenda, l'avvocato Francesco Petruzzi, che rappresenta la famiglia di Tommaso, il bimbo di 2 anni e 3 mesi, "c'è da capire che cosa è avvenuto…
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Non se ne sono accorti. E gli hanno trapiantato un cuore nuovo ma tecnicamente bruciato dal maldestro uso del ghiaccio. Non se ne sono accorti e hanno proceduto ad effettuare un intervento chirurgico delicatissimo, parliamo di un trapianto di un cuore su un bambino, senza capire che stavano portando a termine una operazione drammaticamente inconcludente: l’organo impiantato nel corpo di un bambino di pochi anni era già bruciato, era inservibile.
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Un bimbo napoletano di due anni aspettava un cuore nuovo. In cura presso l'Ospedale Monaldi di Napoli già dall'età di tre mesi a causa di una grave cardiomiopatia, alla vigilia dello scorso Natale aveva ricevuto la tanto attesa notizia: c'era un organo disponibile a Bolzano, dunque, per lui, la possibilità di un trapianto e il sogno di una nuova vita, che avrebbe potuto finalmente realizzare grazie alla scelta dei…
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La procura di Napoli ha aperto un'inchiesta per una triste vicenda che ha impedito un trapianto di cuore a favore di un bimbo di due anni. Per il trasporto è stato usato ghiaccio secco al posto di quello normalmente utilizzato per mantenere refrigerati gli organi: una negligenza che è costata il trapianto di cuore al bimbo che era in attesa dell'organo all'ospedale Monaldi di Napoli. L'azienda sanitaria dell'Alto Adige con un comunicato chiarisce a chi attribuire eventuali…
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La notizia di un cuore nuovo finalmente disponibile in arrivo da Bolzano e il sogno di una vita diversa alle porte: il 23 dicembre scorso c'erano tutti gli ingredienti per una favola dal sapore natalizio per un bimbo napoletano di 2 anni in attesa di trapianto di cuore. Era tutto pronto all'ospedale Monaldi, l'equipe medica già in sala, quando all'arrivo dell'organo donato da un bambino di 4 anni…
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Sbagliare si sa, è umano. Ma in questa storia, questa disattenzione è costata il trapianto di cuore ad un bambino di due anni ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli. Nella catena di conservazione degli organi, il cuoricino da far arrivare al giovanissimo paziente anziché essere conservato in ghiaccio, come normale che sia, è stato messo nel ghiaccio secco, compromettendo irrimediabilmente l’organo durante il trasporto.
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Una negligenza avrebbe causato l’impossibilità di eseguire un intervento salvavita su un bambino di soli 2 anni all’Ospedale Monaldi di Napoli. La vicenda, riportata oggi da Il Mattino, risale al 23 dicembre scorso, giorno prima di Natale, quando la banca dati nazionale segnala la disponibilità di un cuore proveniente da un bambino di 4 anni deceduto in Val Venosta, in Trentino. L’equipe medica partenopea si attiva immediatamente per preparare il trasporto e la sala operatoria.
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Una Tragedia Familiare: Il Caso di Francesco Un momento che doveva rappresentare una nuova speranza per una famiglia di Napoli si è trasformato in un incubo. Francesco, un bambino di soli due anni e tre mesi, nato con una grave malformazione cardiaca, si trova attualmente in un delicato stato di salute all’ospedale Monaldi di Napoli. La sua condizione è estremamente critica, essendo in coma farmacologico da 50 giorni, con le funzioni vitali sostenute da macchine.
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