L’isola di San Giorgio a Venezia, dove si è svolto il quarto Venice sustainable fashion forum (courtesy Venice sustainable fashion forum) La quarta edizione di Venice sustainable fashion forum si era aperta con l’ allarme per l’invasione massiccia dell’ultra-fast fashion in Europa e con la necessità di formulare una risposta all’attacco in atto a livello economico, giudiziario e mediatico, di un ecosistema, quello della moda itali ana (90 miliardi di ricavi nel 2024, seconda industria italiana).
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Approfondimenti:
Al Venice Sustainable Fashion Forum 2025, imprese e istituzioni della filiera moda hanno ribadito che la sostenibilità è una leva strategica per la competitività del Made in Italy, fondata su innovazione, tecnologia e collaborazione. Confindustria Moda lavora a un Piano Strategico Nazionale che integri sostenibilità, digitalizzazione e ricerca industriale per rafforzare il sistema moda…
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Il mercato globale della moda sostenibile vale oggi circa 8 miliardi di dollari, e secondo le proiezioni raggiungerà oltre 33 miliardi entro il 2033, con una crescita annua superiore al 20%. Tuttavia, in termini relativi si tratta ancora di una nicchia, che rappresenta circa il 5–6% del mercato complessivo dell’abbigliamento, stimato intorno a 1,8 trilioni di dollari nel 2025. Sono i dati riferiti da Patrizia Catellani, professore ordinario del dipartimento di Psicologia della Università Cattolica del Sacro Cuore di…
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La quarta edizione del Venice Sustainable Fashion Forum si è aperta ieri con un impegno concreto sul fronte della tutela della filiera della moda e dell’armonizzazione delle norme. In apertura di convegno il presidente di Confindustria Moda, Luca Sburlati ha espresso soddisfazione per l’approvazione in Senato del ddl sulle Pmi sottolineando come questa approvazione rappresenti un segnale dell’attenzione della politica alle problematiche di un sistema moda che è sotto attacco.
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«Il sistema moda è sotto attacco ma gran parte dei problemi sono nostri e nessun altro li può risolvere». Luca Sburlati , presidente di Confindustria Moda , ha dettato il cambio di passo in occasione della quarta edizione del Venice Sustainable Fashion Forum che si è aperto ieri (e si chiude oggi) sull’Isola di San Giorgio, organizzato con The European House Ambrosetti (Teha) e Confindustria Veneto Est.
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Tra cui Kering, Prada e Zegna - lanciano un progetto pilota, spin-off del Fashion Pact, basato su un questionario unico per la raccolta dei dati ambientali della filiera. Un passo verso l’armonizzazione della sostenibilità nella moda.
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Armonizzare norme, valori e processi lungo tutta la catena estesa della moda: è questa la sfida posta al centro del Venice Sustainable Fashion Forum, a Venezia, l'appuntamento internazionale di Confindustria Moda, The European House - Ambrosetti e Confindustria Veneto Est.Luca Sburlati al forum di Venezia L'evento conferma il ruolo dell'Italia come hub europeo di riferimento per l'evoluzione sostenibile del settore che affronta una fase di profonda complessità, segnata da tensioni geopolitiche ed economiche, trasformazioni nei…
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Qualcuno la chiama “invasione delle cavallette”. Pacchi di vestiti, di costo inferiore ai 150 euro, che sfuggono a dazi e controlli doganali, arrivando direttamente nelle case degli italiani. Dove finiscono negli armadi per una stagione per finire poi nel cestino. Gli addetti ai lavori la definiscono “ultra fast fashion”, ma per il sistema moda italiano è, semplicemente, concorrenza sleale. Anche in Veneto, dove nei primi sei…
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Flavio Sciuccati (courtesy Teha-The european house Ambrosetti) L’industria europea della moda ha già ridotto le emissioni del 37% dal 1990 ma, per raggiungere gli obiettivi climatici in tempo per la scadenza fissata al 2030, saranno necessari 4,4 miliardi di ulteriori investimenti. È uno dei dati che emerge dalla quarta edizione dello studio strategico «Just fashion transition 2025», l’osservatorio permanente sulla transizione sostenibile delle filiere moda realizzato da Teha-The european…
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Un'immagine di Venezia (ph. Giorgio Bombieri, courtesy Comune di Venezia) La quarta edizione del Venice sustainable fashion forum iniziata ieri a Venezia sancisce di fatto il passaggio del focus dalla sostenibilità ambientale, dominante delle prime tre edizioni dell’evento organizzato da Confindustria moda con Teha-The european house Ambrosetti e Confindustria Veneto est, a quella sociale. L’invasione dell’ultra-fast fashion asiatico nel mercato europeo da un lato e, dall’altro, i casi di grandi aziende del…
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Tra boom dei consumi, rifiuti tessili e “doom spending” giovanile, il settore affronta sfide strutturali e la necessità di investimenti in cleantech e transizione sostenibile Fonte immagine Venice Sustainable Fashion Forum “I consumatori dell’Unione Europea acquistano il 60% in più di vestiti rispetto al 2000, ma li conservano per metà del tempo, generando quasi 7 milioni di tonnellate di rifiuti l’anno.
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VENEZIA — “Il sistema moda e tessile italiano ed europeo è sotto attacco”. Non usa mezzi termini Luca Sburlati, presidente Confindustria moda, nel suo intervento al Venice Sustainable Fashion Forum, curato da TEHA Group con il contributo di Sistema Moda Italia e Confindustria Veneto Est. Più o meno felice che sia di questi tempi la metafora bellica, i numeri snocciolati da Sburlati sono eloquenti: export -4,5%, import +4,3%, un dato questo del tutto inaspettato e con un…
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Il partner e head of Sustainability Practices di Thea Group ha presentato a Venezia lo studio Just Fashion Transition. Fra dati, tecnologia e narrazioni, una chiamata all’azione per imprese e istituzioni: «Il costo dell’attesa è più alto del costo del fare».
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Città fragile, ma anche maestra di resilienza. È da qui, dal cuore della laguna, che parte la riflessione sul futuro del sistema moda. Sull’isola di San Giorgio Maggiore si apre la quarta edizione del Venice Sustainable Fashion Forum, la due giorni dedicata al dialogo tra imprese, istituzioni e mondo accademico per rendere la moda più sostenibile e responsabile. Al centro del dibattito l’equilibrio tra uomo e natura, in un settore che rappresenta la seconda industria italiana…
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Https://www.corrieredelleconomia.it/2025/10/21/confartigianato-moda-italiana-in-affanno-produzione-66-e-11-imprese-chiuse-ogni-giorno/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=confartigianato-moda-italiana-in-affanno-produzione-66-e-11-imprese-chiuse-ogni-giorno La moda italiana si trova in una fase di forte contrazione, aggravata da fattori congiunturali e strutturali. È quanto emerge dall’ultima analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato…
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