L'Unione europea non conta nulla e Donald Trump sbaglia su Putin. Il premier ungherese Viktor Orban lo sostiene conversando con Repubblica a margine della sua visita a Roma dove si è recato per incontrare Papa Leone XIV e la premier Giorgia Meloni. «Il punto più importante della discussione con il vostro primo ministro è il futuro dell’economia europea, perché sulla guerra in Ucraina resta ben poco da fare.
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"L'Unione europea non conta nulla. E Trump sbaglia su Putin, andrò da lui per fargli togliere le sanzioni alla Russia". Così il premier ungherese Orban, parlando con i giornalisti a margine della sua visita a Roma. "Abbiamo appaltato agli americani e ai russi la possibilità' di risolvere la guerra. Noi non abbiamo un ruolo", sostiene Orban. "Presto sarò da Trump per risolvere il problema delle sanzioni al petrolio".
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Vatican News Questa mattina, 27 ottobre, Papa Leone XIV ha ricevuto in udienza il primo ministro d’Ungheria Viktor Orbán. In un comunicato, la Sala Stampa della Santa Sede riferisce che il premier ha successivamente incontrato il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, accompagnato da monsignor Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali.
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Ll primo ministro ungherese Orban in Vaticano da Papa Leone XIV. Un incontro atteso e simbolico per affermare la linea di Budapest contro il coinvolgimento europeo nella guerra tra Russia e Ucraina. "Vogliamo stare lontani dalla febbre della guerra che si sta diffondendo in tutto il mondo, ed è per questo che, fin dall'inizio del conflitto tra Russia e Ucraina, abbiamo organizzato una coalizione contro la guerra".
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Esterno giorno, Roma centro. Il corteo di auto blindate arriva a sirene spiegate di fronte all'Hotel della Minerva. «Buongiorno presidente», «Aspettate, arrivo subito». Viktor Orban si allontana di qualche metro. Lo attende un drappello di agenti che lo hanno scortato in moto, il casco ancora in testa. «Una foto, un selfie please!». Click. Orban: «Sanzioni di Trump a Putin un errore» È il giorno di Viktor a Roma, Giorgia Meloni attende a Palazzo Chigi l'uomo che ancora…
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Roma, 27 ott. – Il premier ungherese Viktor Orbßn in visita ufficiale in Italia ha annunciato che discuterà la creazione di una “coalizione contro la guerra in Europa” con Papa Leone XIV e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.“Se vogliamo preservare la pace in Ungheria, non possiamo seguire le correnti di Bruxelles. Vogliamo stare lontani dalla febbre della guerra che si sta diffondendo in tutto il mondo, ed è per questo che, fin dall’inizio del conflitto russo-ucraino, abbiamo…
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Il Papa ha ricevuto in udienza il premier d'Ungheria Viktor Orbán, il quale ha successivamente incontrato il card. Pietro Parolin, Segretario di Stato. "Nel corso del cordiale colloquio in Segreteria di Stato sono state sottolineate le solide relazioni bilaterali e l'apprezzamento - riferisce la Santa Sede - per l'impegno della Chiesa cattolica nel promuovere lo sviluppo sociale e il benessere della comunità ungherese, con particolare attenzione al ruolo della famiglia, alla formazione e al futuro dei…
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Esterno giorno, Roma centro. Il corteo di auto blindate arriva a sirene spiegate di fronte all'Hotel della Minerva. «Buongiorno presidente», «Aspettate, arrivo subito». Viktor Orban si allontana di qualche metro. Lo attende un drappello di agenti che lo hanno scortato in moto, il casco ancora in testa. «Una foto, un selfie please!». Click. È il giorno di Viktor a Roma, Giorgia Meloni attende a Palazzo Chigi l'uomo che ancora una volta può tenere in sospeso le sorti della guerra in…
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Tajani: "Meloni incontra Orban? Nulla di male a riceverlo" 27 ottobre 2025 "Meloni è un leader di un paese che fa parte dell'Unione Europea, non c’è nulla di male a ricevere Orban. L’Ungheria è un paese amico, poi uno può essere più o meno d'accordo sulle politiche di uno Stato, però io sono sempre rispettoso di tutte le identità nazionali. Essere europeista non significa cancellare le identità nazionali, anzi l'Europa è forte delle sue differenze, non sono mai per criminalizzare qualcuno.
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"Meloni è un leader di un paese che fa parte dell'Unione Europea, non c’è nulla di male a ricevere Orban. L’Ungheria è un paese amico, poi uno può essere più o meno d'accordo sulle politiche di uno Stato, però io sono sempre rispettoso di tutte le identità nazionali. Essere europeista non significa cancellare le identità nazionali, anzi l'Europa è forte delle sue differenze, non sono mai per criminalizzare qualcuno.
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Prima il colloquio nella Santa Sede con Papa Leone XIV, in Vaticano. A seguire, l’appuntamento con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a Palazzo Chigi. Sono questi gli impegni nell’agenda del presidente dell’Ungheria Viktor Orbán, il quale ha raggiunto oggi Roma per “creare una coalizione anti guerra”. Sul tavolo del confronto ci saranno proprio “guerra” e “pace“. Ma soprattutto Ucraina, Russia e – come sempre –…
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'Non possiamo nuotare con la corrente mainstream di Bruxelles'
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