Ogni intervento pubblico, inclusa naturalmente la decisione di far scoppiare una guerra, deve essere analizzato come uno strumento per il raggiungimento di un obiettivo. Di conseguenza ci sono due aspetti da considerare per verificarne la correttezza: innanzitutto si discutono gli obiettivi (si sta perseguendo un obiettivo valido e nell’interesse generale?); poi si discute lo strumento prescelto (è adeguato allo scopo sia in sé che nelle specifiche modalità con cui viene utilizzato?).
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Il voto all’Onu di venerdì, che restituisce dignità internazionale ai palestinesi, non incide sui programmi israeliani, né attenua l’orrore in corso a Gaza come in Cisgiordania. Si pietrifica, però, l’isolamento internazionale di Tel Aviv e dell’America di Trump, con la Cina che migliora la sua reputazione a livello planetario e l’Europa che finalmente torna in scena. L’accelerazione degli eventi è tumultuosa, i segnali si succedono, la tensione resta altissima, il…
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Venerdì l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha votato a larga maggioranza l’approvazione di una dichiarazione che delinea «passi tangibili, vincolanti e irreversibili» verso una soluzione a due Stati tra israeliani e palestinesi. Una dichiarazione – 142 voti a favore, 10 contrari e 12 astenuti – che precede di pochi giorni l’incontro dei leader mondiali del 22 settembre a margine dell’Assemb…
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Silvia Giovanrosa – Città del Vaticano Il giorno dopo l’annuncio del premier Israeliano Benjamin Netanyahu di nuove colonie in che divideranno la Cisgiordania in due, l'Onu si riunisce per un voto non vincolante che stabilisce la volontà delle Nazioni Unite di riconoscere formalmente uno Stato palestinese. Il testo, preparato da Francia e Arabia Saudita, ha visto il voto favorevole di 142 Paesi, 10 contrari, oltre Israele e Stati Uniti anche l’Argentina e l’Ungheria, e 12 astenuti.
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PUBBLICITÀ Venerdì l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha appoggiato a larga maggioranza una soluzione non vincolante a favore di una soluzione a due Stati per Israele e Palestina, poche ore dopo che il primo ministro Benjamin Netanyahu aveva respinto l'idea di uno Stato palestinese. Dei 193 membri dell'organismo mondiale, 142 Paesi hanno votato a favore della Dichiarazione di New York, 10 contro e 12 si sono astenuti.
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LA GIORNATA La maggioranza è stata schiacciante. Con 142 voti a favore, 12 astenuti e dieci contrari (tra cui Israele e Stati Uniti), l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato la “dichiarazione di New York”. Una mozione voluta da Arabia Saudita e Francia che parla chiaro: condanna del massacro del 7 ottobre, richiesta ad Hamas di liberare tutti gli ostaggi, proposte di azioni concrete per porre fine alla guerra e l’obiettivo di uno Stato palestinese in cui…
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Home > Esteri > Gaza, Assemblea Generale ONU approva la risoluzione per la soluzione a due Stati: l’Italia tra i Paesi favorevoli Adottata la ‘Dichiarazione di New York’. Il testo, praparato da Francia e Arabia Saudita, è stato approvato con 142 voti a favore, 10 contro e 12 astenuti. L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato a larga maggioranza la cosiddetta “Dichiarazione di New York”, una risoluzione che…
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Venerdì 12 settembre 2025 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// L’Italia oggi ha votato a favore della Risoluzione dell’Assemblea Generale ONU che chiede la creazione di uno Stato di Palestina libero da Hamas. La Risoluzione, che ha adottato la “Dichiarazione di New York sulla risoluzione pacifica della…
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Venerdì 12 settembre 2025 (Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale) L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato a stragrande maggioranza una risoluzione che approva la Dichiarazione di New York, la quale delinea passi concreti, vincolati nel tempo e irreversibili verso il raggiungimento di una soluzione a due Stati per il conflitto…
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L’Assemblea generale dell’ Onu ha adottato oggi la Dichiarazione di New York , volta a ridare slancio alla soluzione dei due Stati , israeliano e palestinese, ma escludendo in modo inequivocabile Hamas . Il testo preparato da Francia e Arabia Saudita e approvato con 142 voti a favore, dieci contro e 12 astenuti “condanna gli attacchi perpetrati il 7 ottobre da Hamas contro i civili” e afferma “Hamas deve cedere le armi e liberare tutti gli ostaggi” detenuti a Gaza
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Scrive Avi Meyerstein: Con lo scontro in atto all’Onu sul riconoscimento unilaterale di uno stato palestinese e la promozione di una soluzione a due stati, ogni volta che condivido con qualcuno i risultati di recenti sondaggi ALLMEP (Alliance for Middle East Peace), confermati da un nuovo sondaggio della scorsa settimana, mi trovo di fronte a sguardi a dir poco scioccati…
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Netanyahu ha firmato un progetto edilizio a est di Gerusalemme che raddoppierà la popolazione della colonia e di fatto spezzerà la Cisgiordania, compromettendo ogni prospettiva di Stato palestinese. La decisione, bloccata per anni dalla comunità internazionale, coincide con la preparazione di una controffensiva israeliana in vista del possibile riconoscimento Onu della Palestina a fine settembre. L’ultradestra spinge per l’annessione di parti della…
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