“Si dice che se c’è bel tempo i tedeschi non votano Friedrich Merz, ma in questo momento si addensano gran nuvoloni e non solo in Germania”. Volker Reising segue il candidato cancelliere da oltre 20 anni. Il mese scorso ha pubblicato una biografia di Merz: “Il suo percorso verso il potere”. Da quasi un anno …
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In Germania si va a votare anticipatamente, dopo tre anni di gravi difficoltà: il vento è cambiato, e le spira violentemente contro da quando il presidente russo Vladimir Putin annunciò, il 24 febbraio 2022, l’invasione della Ucraina: tutte le ragioni strategiche del suo venticinquennale successo economico e finanziario a livello europeo e globale sono venute meno. Tutto si sta ritorcendo: sotto il profilo economico, Berlino non ha più il gas russo, in passato abbondante e a buon prezzo; la sua industria automobilistica è…
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Tra due giorni ci saranno le elezioni in Germania e il partito di destra Afd ha aumentato di un punto nei sondaggi il suo gradimento, raggiungendo il 21% secondo le statistiche condotte da Forsa per RTL/ntv. Perdono punti, invece, i centristi del Cdu/Csu e i socialisti dell'Spd, che si
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I tedeschi andranno alle urne domenica dopo una campagna elettorale ad alta tensione, incentrata sull'economia e sull'immigrazione PUBBLICITÀ In vista del voto, la Germania si interroga sulle prospettive del Paese, che sta vivendo una congiuntura difficile. La campagna elettorale tedesca, inaspettatamente breve, iniziata dopo che il cancelliere Olaf Scholz ha indetto le elezioni anticipate lo scorso dicembre, è stata segnata da uno scenario economico costantemente…
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Domenica la Germania va al voto per le elezioni anticipate e l’Europa trattiene il fiato. La posta in gioco a Berlino e nel continente non potrebbe essere più alta. E non solo perché l’estrema destra populista è seconda nei sondaggi, ma anche perché l’economia è soffocata della crisi industriale e i presupposti su cui il paese ha costruito la sua crescita nelle ultime tre decadi – energia a basso costo da Mosca, export verso Pechino e difesa “garantita” dagli Usa – stanno venendo meno.
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Mai così male dal dopoguerra. Elezioni in Germania, e il paese si presenta all'appuntamento elettorale di domenica 23 febbraio in uno stato di profonda incertezza che va ben oltre la semplice crisi politica. Il più importante Stato europeo sta attraversando una trasformazione radicale che mette in discussione i pilastri su cui ha costruito il suo successo: il modello industriale è in crisi, con la produzione crollata del 10% rispetto ai livelli pre-pandemia, l'inflazione…
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Germania al voto domenica 23 febbraio. Dalla Seconda Guerra Mondiale, la stabilità politica è stata un elemento fondamentale del sistema politico tedesco. «L'insolita anticipazione delle elezioni la dice lunga sulla paralisi politica di fronte alla stagnazione economica che il Paese ha dovuto affrontare dall'invasione russa dell'Ucraina. L'economia tedesca si è contratta negli ultimi due anni e non si prevede che crescerà di più di un paio di decimi nel 2025», sottolinea…
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