“Il ministero di giudice che ho avuto modo di esercitare mi permette di comprendere meglio la vostra esperienza e di valutare la rilevanza ecclesiale del vostro compito”. Ricevendo per la prima volta in udienza i prelati della Rota Romana, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, Leone XIV è partito dalla sua esperienza personale. Soffermandosi sul “nesso che intercorre tra la verità della giustizia e la virtù della carità”, ha spiegato che “non si tratta di due principi contrapposti, né di valori…
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Alessandro Di Bussolo – Città del Vaticano È fondamentale che il Tribunale della Rota Romana sia al servizio dell’universalità della verità e lo faccia “con la stessa mitezza di Cristo, nella carità e per il bene di tutti”. Con una carità “che ci rende attenti al vissuto delle persone”, e una vicinanza “che accompagna coloro che attraversano momenti di difficoltà”. Lo ha ricordato questa mattina l’arcivescovo Edgar Peña Parra, sostituto della Segreteria di Stato…
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Il Papa riprende il tema della "salus animarum quale suprema legge nella Chiesa". Per questo serve onestà intellettuale oltre alla competenza tecnica e alla coscienza retta. E riprende un discorso di Pio XII per cui "lo scopo che accomuna tutti gli operatori nei processi, ciascuno nella fedeltà al proprio ruolo, è la ricerca della verità, che non si riduce all’adempimento professionale, ma è da intendersi come espressione diretta della…
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“In questo nostro primo incontro vorrei anzitutto esprimere il mio apprezzamento per il vostro lavoro, che è un servizio prezioso alla funzione giudiziaria universale che compete al Papa e di cui il Signore vi ha chiamato ad essere partecipi. ‘Veritatem facientes in caritate’: ecco un’espressione che può essere applicata alla vostra missione quotidiana nell’amministrazione della giustizia”: con questa citazione papa Leone XIV ha ricevuto i prelati del Tribunale della Rota…
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Read Also Salvatore Cernuzio – Città del Vaticano Verità, carità, giustizia. La verità da custodire “con rigore ma senza rigidità”; la carità da esercitare “senza omissione”; la giustizia, frutto dell’equilibrio proprio tra il servizio ad una verità “oggettiva” e le “premure” della carità, senza pericolose relativizzazioni o malintese compassioni – specie nell’ambito delle nullità matrimoniali - e sempre guardando all’orizzonte della salus animarum, la…
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