Roma, 30 apr. – ActionAid condanna con fermezza l’intercettazione da parte della Marina israeliana delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, avvenuta nella notte in acque internazionali e l’arresto delle attiviste e attivisti a bordo.L’organizzazione sin dalla prima missione del 2025 ha espresso solidarietà alla Global Sumud Flotilla e sostiene pubblicamente la nuova missione salpata pochi giorni fa.
Leggi
La Global Sumud Flotilla (Sumud, in palestinese, significa resilienza) è appena partita per la seconda missione: l'obiettivo è arrivare a Gaza via mare per portare aiuti ai palestinesi, forzando il blocco israeliano. La mobilitazione è stata lanciata nell'estate del 2025 da diversi movimenti attivisti e umanitari: avevano aderito realtà di 44 Paesi, Italia compresa. Nella prima operazione, partita l'agosto scorso, la Flotilla era composta da una cinquantina di imbarcazioni e circa 500 persone.
Leggi
I legali degli attivisti stanno raccogliendo le prove delle violazioni. Le opposizioni chiedono un'informativa urgente alla presidente del Consiglio, a Tajani e a Crosetto. Meloni interviene con una nota dopo una riunione con Mantovano e i ministri di Esteri e Difesa
Leggi
"Attacco a civili in acque internazionali. Intervengano i governi" Roma, 30 apr. Decine di imbarcazioni della nuova missione Global Sumud Flotilla, diretta a Gaza per portare aiuti umanitari sono state intercettate dalle motovedette israeliane al largo di Creta, in acque internazionali. Sui social gli attivisti hanno condiviso un video a bordo di una delle imbarcazioni in cui l'equipaggio alza le braccia e dice di essere stato intercettato.
Leggi
“Stiamo navigando lungo la costa Sud di Creta, in acque internazionali greche, dove siamo letteralmente scappati questa notte mentre erano in corso le operazioni della Marina israeliana contro la Global Sumud Flotilla“. Si apre così il racconto, affidato a un video, dell’inviato de il Fatto Quotidiano Alessandro Mantovani, a bordo dell’imbarcazione Vivi, che fa parte proprio della Flotilla. “Israele è intervenuto a 600 miglia nautiche dalle sue coste”…
Leggi
La nuova Flotilla è stata attaccata dall’esercito Israeliano. Più di cinquanta barche sono state sequestrate al centro del Mediterraneo, a grandissima distanza dalle acque israeliane, nei pressi dell’isola di Creta. La marina militare israeliana ormai si considera padrona del mare ed agisce senza più alcun rispetto del diritto internazionale, violando impunemente un sistema di regole che i governi occidentali…
Leggi
Nella tarda serata di ieri, la Flotilla è stata raggiunta in acque internazionali da alcuni motoscafi israeliani, che hanno intimato alle barche di invertire la rotta e di tornare indietro. La carovana si trovava al largo dell’isola di Creta, che dovrebbe essere raggiunta già nelle prossime ore. “Le nostre imbarcazioni sono state avvicinate da motoscafi militari, che si sono autodefiniti ‘israeliani’, i quali, puntando…
Leggi
