La mattina del 6 novembre, l’Europa si è svegliata con la paura che il grande ombrello americano diventi presto più piccolo. Un’opportunità per portare avanti la tanto auspicata autonomia strategica, almeno sulla carta sulla carta, ma di fatto un timore che pietrifica le cancellerie Ue dato il contesto economico e geopolitico. L’amministrazione Trump entrerà in carica solo nel 2025, la sua squadra è ancora da formare, ma se si…
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Era l’elezione più attesa di questo anno elettorale eccezionale in cui hanno votato i paesi chiave nello scacchiere mondiale in cerca di un nuovo equilibrio. L’elezione di Donald Trump arriva dopo lo scontatissimo voto russo, quello indiano (che ha confermato ma con meno forza la leadership di Modi), Corea del Sud, Taiwan. Dopo le delicatissime e dall’esito incerto elezioni europee. Erano 76 i paesi chiamati al voto nel 2024.
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Qui a New York c’è chi si è dato malato nel Day After, per curarsi a casa i postumi dello choc. Roccaforte democratica, la città che non dorme mai è sgomenta. Però le cattive sorprese non sono venute solo dall’«altra America». Donald Trump ha avuto un successo inaspettato anche qui. La nuova geografia elettorale rivela questo: Manhattan, più bianca e più ricca, rimane saldamente a sinistra; ma è accerchiata dai «borough» (quartieri) più…
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I vescovi statunitensi al presidente Trump: ‘Gli insegnamenti della Chiesa rimangono immutati’ I cattolici americani bianchi sono stati determinanti per la vittoria elettorale di Donald Trump, il prossimo 47° presidente degli Stati Uniti. Il nuovo presidente ha ricevuto offerte di preghiere e congratulazioni da tanti leader religiosi, a partire dal presidente della Conferenza episcopale statunitense, l’arcivescovo Timothy Broglio.
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Caro Aldo,con buona pace della larga maggioranza della stampa e degli opinionisti italiani, Trump ha vinto in modo netto le elezioni. Il partito democratico che ha sostenuto la Harris, inadeguata al ruolo anche solo di vicepresidente e prima ha portato avanti la candidatura di Biden, in grado solo di terminare a fatica l’attuale mandato, ha enormi responsabilità sulle scelte fatte e sull’esito di queste elezioni.
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Il firmamento delle star di Hollywood piange in pubblico e in segreto per il flop degli sforzi di divi e celebrità, mobilitate fino all'ultimo giorno per contrastare Donald Trump ascolta articolo L'Academy degli Oscar si congratula con Donald Trump ma il firmamento delle star di Hollywood piange in pubblico e in segreto. Hanno fatto flop gli sforzi di divi e celebrità, mobilitate fino all'ultimo giorno con Lady Gaga, Ricky Martin e Oprah Winfrey in cima alla scalinata di Rocky a Filadelfia per…
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Dove guarda l’America La vittoria di Trump, l’inedito mosaico di comunità e minoranze - compresa buona parte dei cattolici - che lo ha votato e il nuovo volto degli Stati Uniti Mattia Ferraresi La clamorosa vittoria elettorale di Donald Trump mostra un nuovo volto dell’America. Il presidente non è stato rieletto dagli istinti nativisti dei bianchi in preda all’ansia di perdere lo status di maggioranza nel Paese, ma da una coalizione eterogenea che comprende ispanici, afroamericani, elettori di origine araba e asiatica, lavoratori a basso reddito, giovani, donne…
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Ok, ok, la vittoria è un salvacondotto, la volontà popolare assolve ogni cosa e oggi, se proprio vogliamo tormentarci, facciamo un bel dibattito su quanto "la sinistra" (categoria sufficientemente ampia, ormai, da tenere dentro molte specie di cose diverse) abbia perso contatto con la realtà della gente e sia concentrata sui diritti civili, bellissima cosa ma qui c'è da riempire il carrello della spesa e bla bla.
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Come hanno dichiarato i suoi consiglieri, Donald Trump, dove aver sconfitto Kamala Harris e aver ottenuto un secondo mandato, concentrerà i suoi primi sforzi su immigrazione, Iran, conflitto Russia-Ucraina e settore petrolifero. Aspetti principali Immigrazione: Jason Miller, uno dei principali consiglieri di Trump, ha dichiarato alla Nbc che Trump intende ripristinare le politiche di frontiera già attuate durante il suo primo mandato e poi abrogate dal presidente Joe…
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Il terzo appuntamento del ciclo USA2024. L'elezione che può cambiare il mondo realizzato da Fondazione Corriere della Sera e ISPI-Istituto per gli studi di politica internazionale. CorriereTv Intervengono Ferruccio de Bortoli Presidente Fondazione Corriere della Sera Alessia De Luca Advisor ISPI Paolo Magri Presidente Comitato Scientifico ISPI Viviana Mazza Corrispondente da New York, Corriere della Sera
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Donald Trump è il 47° presidente degli Stati Uniti d’America. Per fare ritorno alla Casa Bianca gli sarebbero bastati 270 voti dei grandi elettori e ne ha avuti più di 300, oltre al 51% del voto popolare. I leader mondiali si sono congratulati con lui, Giorgia Meloni compresa. Amarezza invece per la sconfitta Kamala Harris…
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Le elezioni Usa che hanno visto trionfare Trump hanno sollevato molti interrogativi: è la seconda volta che Trump vince contro una donna (la prima era stata nel 2016 contro Hillary Clinton). Il videoccomento di Federico Rampini sugli errori dei democratici (e dei repubblicani)
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La vittoria di Donald Trump su Kamala Harris nelle presidenziali Usa 2024 ha sorpreso molti osservatori, soprattutto quelli che avevano seguito la campagna elettorale democratica, dal punto di vista comunicativo apparentemente più efficace e sfavillante di quella repubblicana. Soprattutto dal punto di vista delle numerosissime star che avevano sostenuto pubblicamente l'attuale vicepresidente: star assolute come Taylor Swift, Beyoncé, Bruce Springsteen…
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“La democrazia non muore nelle tenebre, muore sotto i riflettori della propria arroganza,” ha detto una volta Henry Kissinger. Parole che oggi risuonano con una chiarezza quasi profetica. I numeri raccontano una storia che va oltre la semplice politica. Trump ha conquistato il 51,3% del voto popolare contro il 47,2% di Harris, ma è nel voto religioso…
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Donald Trump vola verso la Casa Bianca con una vittoria straripante. All'orizzonte si profila la conquista di ben 312 grandi elettori su 538, dopo aver già superato la soglia magica dei 270. Secondo le proiezioni attuali al momento il vincitore di Usa 2024 conta 295 elettori – grazie alla vittoria definitiva in Alaska - contro i 226 di Kamala Harris. Ma il conteggio delle schede elettorali negli Stati Uniti non è ancora terminato.
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