È una nomina sorprendente quella dell’avvocato ed ex magistrato José María Balcázar come nuovo presidente ad interim del Perù, in sostituzione dell’appena destituito José Jerí: il suo partito, Perú Libre, è infatti quello di Pedro Castillo, ultimo presidente eletto, deposto nel 2022 e condannato lo scorso novembre a 11 anni di carcere per il reato di ribellione. Nessuno avrebbe scommesso su di lui: la grande favorita era considerata infatti María del Carmen Alva del partito di centro-destra Acción…
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Il Parlamento di Perù rimuove José Enrique Jeri dopo quattro mesi e sceglie José Maria Balcázar, 83 anni, come nuovo capo di Stato ad interim. Tra scandali, inchieste, narcotraffico e proteste, il Paese arriva alle elezioni del 12 aprile in piena instabilità politica.Il Perù si ritrova ancora una vo...
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Il Congresso del Perù ha approvato il 17 febbraio una mozione di censura che ha determinato la rimozione del presidente ad interim José Jerí, con 75 voti favorevoli, 24 contrari e 3 astensioni. Jerí era divenuto capo dello Stato in quanto presidente del Congresso, subentrando a seguito della destituzione di Dina Boluarte nell’ottobre 2025, la quale, a sua volta, aveva assunto l’incarico in qualità di vicepresidente della Repubblica dopo la rimozione e l’arresto del presidente eletto…
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Roberta Barbi – Città del Vaticano L’ha spuntata al secondo turno su Maria del Carmen Alva, grande favorita: José Maria Balcàzar, 83enne avvocato ed ex giudice, esponente del partito di estrema sinistra Peru Libre è il nuovo presidente del Perù, Paese logorato da continue crisi istituzionali in cui si sono avvicendati ben 8 presidenti in 10 anni, e nel quale dovrà tentare di riportare governabilità.
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Il Congresso peruviano ha eletto il legislatore José María Balcázar come ottavo presidente del Paese in un decennio, in sostituzione di José Jerí, anch’egli ad interim, che era stato destituito martedì con l’accusa di corruzione, a soli quattro mesi dall’inizio del suo mandato. Balcázar, un ex giudice 83enne che rappresenta il partito di sinistra ‘Perú Libre’, ha sconfitto altri tre candidati con la maggioranza dei 130 membri del parlamento.
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Giovedì 19 febbraio 2026 In collaborazione con il quotidiano l’Adige riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Perù, ballottaggio in Parlamento per la presidenza ad interim. Link alla notizia
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Dal 2018 a oggi il Paese ne ha visti salire al potere e perderlo ben otto: la maggior parte è stata rimossa dal parlamento che ha la possibilità di farlo con grande facilità e l'ultimo della lista è stato il presidente ad interim Josè Jerì. Il sistema di equilibrio di poteri si è trasformato in una ghigliottina. I continui avvicendamenti sono il segnale di una profonda fragilità, dell'inconsistenza politica e del prevalere degli interessi di parte
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È durato appena quattro mesi il mandato di José Jerí, presidente ad interim del Perù. Con una decisione shock, infatti, il politico è stato destituito dal Parlamento a seguito dello scandalo su presunti incontri non dichiarati con imprenditori cinesi. Un’indagine chiamata ‘Chifa-gate’, come il piatto peruviano di origine cinese che sta creando un vero e proprio tsunami politico. Il “Chifa-gate” e il voto che taglia la testa al governo Stando a quanto trapela, la miccia è partita da alcune riunioni tenute lontano dai…
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