"Niente incentivi pubblici a chi usa contratti pirata" Roma, 28 apr. Per Giorgia Meloni il "salario giusto" deve essere definito dalla contrattazione collettiva nazionale. Il riferimento, spiega la presidente del Consiglio, sono i contratti firmati dalle organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative. Con il decreto lavoro, chi applica contratti pirata o sottopaga i lavoratori non potrà accedere agli incentivi pubblici.
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"Altro dato significativo riguarda i congedi parentali, che noi abbiamo portato a tre mesi coperti all'80%. Anche questa è una misura molto concreta, molto economica, perché per un lavoratore (ho preso a parametro questo) che guadagna 35.000 euro l'anno, vale un beneficio di circa 4.000 euro", così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una conferenza stampa dopo il Consiglio dei Ministri. Courtesy: Palazzo Chigi Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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"Decreto Legge stanzia quasi un miliardo di euro per il rinnovo di alcuni importanti ed efficaci incentivi rivolti a giovani under 35, donne e lavoratori in area Zes, a cui si puo' accedere solo se si applica ai lavoratori il salario giusto. Con salario giusto s'intende il trattamento economico complessivo percepito dal lavoratore, non solo dal salario orario ma da tutti gli elementi economici, diverso dal salario minimo orario con cui si rischia di…
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«Come noi abbiamo sempre sostenuto, nel caso dell’introduzione di un salario minimo orario noi rischieremmo di costruire non un ulteriore parametro di garanzia ma, per paradosso, un parametro sostitutivo di un ammontare complessivo che oggi i contratti chiaramente rappresentano e costruiscono, rischiando di rivedere a ribasso i diritti dei lavoratori». Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, in conferenza stampa dopo il Cdm che ha varato il decreto lavoro, con…
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“Il decreto legge stanzia quasi un miliardo di euro per il rinnovo di alcuni importanti ed efficaci incentivi occupazionali. A quegli incentivi si può accedere solo ed esclusivamente se si riconosce e si applica ai propri lavoratori quello che noi definiamo il salario giusto”. Lo afferma la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, presentando in conferenza stampa il decreto lavoro appena approvato in consiglio dei ministri.
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"Allora, buon pomeriggio a tutti, grazie di essere qui. Ci siamo, come sapete, avvicinando alla Festa dei Lavoratori; anche quest'anno il Governo ha deciso di celebrare questa importante ricorrenza con dei provvedimenti dedicati, ovviamente, al mondo del lavoro. Pensiamo che sia questo il modo migliore per ringraziare gli italiani che ogni giorno contribuiscono, con il loro lavoro, a fare grande la nostra nazione", così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una…
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Nel decreto lavoro del primo maggio ci sono premi per chi assume giovani donne e lavoratori della zona Zes che garantiranno un salario giusto. Negli "incentivi occupazionali" previsti dal decreto lavoro c'è "una novità molto importante: a quegli incentivi si può accedere solo se si riconosce e si applica ai lavoratori il salario giusto: si intende il trattamento economico complessivo percepito dal lavoratore, non composto solo dal…
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Via libera del Consiglio dei ministri al nuovo decreto Lavoro, varato in vista del Primo maggio, che contiene le misure sul salario giusto, gli incentivi all'occupazione e il contrasto al caporalato digitale. «Pensiamo sia questo il modo migliore per ringraziare gli italiani che ogni giorno contribuiscono con il loro lavoro per fare grande la nostra nazione», ha detto la premier Giorgia Meloni, che si è presentata in conferenza stampa…
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Il Consiglio dei ministri ha approvato il cosiddetto “decreto Primo maggio”. Lo riferisce l’Ansa. Via libera dunque al nuovo decreto lavoro, varato in vista del Primo maggio, che contiene le misure “sul salario, gli incentivi all'occupazione e il contrasto al caporalato digitale”. A quanto si apprende, le novità riguardano incentivi all’occupazione, retribuzioni, lavoro sulle piattaforme digitali e rinnovi.
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Roma, 28 apr. – Il decreto lavoro varato oggi dal Cdm “è un tassello di una strategia molto più ampia che ha come obiettivo quello di sostenere la creazione di una occupazione stabile e di qualità che sta dando i suoi frutti. Oggi più di ieri si può dire che l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa al termine del Cdm.
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ROMA – Salta la retroattività automatica degli aumenti per i contratti scaduti. Nel decreto Lavoro approvato dal Consiglio dei ministri alla vigilia del Primo maggio, secondo la bozza entrata in Cdm che Repubblica ha potuto visionare, il governo riscrive una delle norme più delicate sulla contrattazione. Non c’è più l’obbligo secco di far decorrere gli incrementi retributivi dalla scadenza natura…
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True Antonino Liberato Parti sociali buone solo a criticare Maurizio Landini Confindustria e sindacati incolpano l’esecutivo per le basse paghe. Ma la Meloni ha aumentato l’occupazione e incrementato gli stipendi nella Pa. Loro cos’hanno fatto?Il decreto Lavoro sarà oggetto di confronto e di decisione nel Consiglio dei ministri. Secondo le prime indicazioni tra le priorità previste dal governo ci sarebbe la proroga degli incentivi dedicati a giovani, alle donne e alle Zone economiche speciali.
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