Sono passati in un lampo venticinque anni dalla morte di Bettino Craxi . Noi socialisti modenesi, al netto di chi ci ha lasciato, siamo ancora a dichiarare il nostro credo nei Comuni e nei luoghi di lavoro. Abbiamo subito una infame caccia condita di falsità, di ingiurie e di luoghi comuni a proposito di soldi, tesori nascosti.Racconti che oggi restano in forma di barzellette per le quali ci limitiamo ancora a contrattaccare mostrando il palmo delle mani per cui siamo gli unici al mondo politico non averle…
Leggi
Approfondimenti:
Stefania Craxi: tante intuizioni di mio padre colte solo dal centrodestra 18 gennaio 2025 . "Le istituzioni del centrodestra - ha sottolineato la senatrice riferendosi alla partecipazione alla commemorazione di oggi ad Hammamet del presidente del Senato, Ignazio La Russa, e del vicepremier e ministro degli esteri Antonio Tajani - in questi anni sono venute spesso, chi non è mai venuto è un esponente istituzionale o politico di rilievo del centrosinistra, che non hanno ancora messo…
Leggi
Ha avuto ragione Craxi 'perchè storicamente, rispetto ai ritardi drammatici della tradizione comunista (dall'Ungheria alla Cecoslovacchia e dopo); ai residui di ideologismo... Leggi tutta la notizia
Leggi
“Come ogni anno in Tunisia, per portare un mazzo di garofani rossi sulla tomba di Bettino Craxi, nel piccolo cimitero cristiano all’ombra della Medina di Hammamet. Con emozione e un po’ di commozione. Con me quest’anno ho portato 30 millennials che si stanno appassionando alla figura di Bettino e soprattutto alle sue idee, di disarmante attualità. Giovani forzisti già impegnati nelle Amministrazioni comunali e nelle realtà di partito nei loro territori.
Leggi
'La Segreteria provinciale del Partito Socialista Italiano di Modena ricorda Bettino Craxi a venticinque anni dalla sua scomparsa. Come ogni anno questo ricordo non è per noi un semplice atto dovuto né un rituale nostalgico, ma rappresenta sempre più un momento di riflessione non solo per noi ma per il nostro Paese, su quanto è accaduto tanti anni fa, su cosa ne è stato della politica di questo Paese in questi lunghi anni e perché la vicenda di Bettino Craxi non va dimenticata'.
Leggi
«Sarò a Hammamet per portare il saluto del governo e rendere omaggio a un italiano che è stato protagonista della nostra vita politica, ingiustamente criminalizzato... Credo si debba dare un segnale di attenzione a chi poi è morto in esilio, avendo dato molto al nostro Paese, anche con grande coraggio». Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri, ricorda così Bettino Craxi. Con parole nette.
Leggi
Ha avuto ragione Craxi "perché storicamente, rispetto ai ritardi drammatici della tradizione comunista (dall'Ungheria alla Cecoslovacchia e dopo); ai residui di ideologismo presenti in tante impostazioni programmatiche relative alla crescita economica la cultura riformista e socialdemocratica si è rivelata vincente. E poi, perché nella lettura delle trasformazioni sociali che investivano il nostro Paese, la lettura socialista è stata più pronta e rispondente alla…
Leggi
Quella lezione di diritto di Craxi a Scalfaro contro lo Stato di polizia Fra i libri, le interviste, i convegni e altro nel venticinquesimo anniversario della morte di Bettino Craxi, il 19 gennaio del 2000 ad Hammamet, qualche settimana dopo un intervento chirurgico per tumore renale, spiccano per curiosità, anche paradossali, ottanta lettere scritte o ricevute dal leader socialista fra il 1989 e il 1999, sino a pochi giorni dalla fine, lettere raccolte e pubblicate dallo storico Andrea…
Leggi
Craxi, anzitutto, era un personaggio che rappresentava ancora una novità per tutta Europa, al punto che molti anni dopo (neanche troppi) le sue riforme entreranno nel pantheon delle principali socialdemocrazie continentali
Leggi
– Chi era Bettino Craxi? “Un grande leader politico del Novecento”. Giovanni Minoli condurrà domani su Raitre alle 23,20 una puntata speciale di “La Storia siamo noi” nel venticinquesimo anniversario della morte in Tunisia dell’ex primo ministro e segretario socialista. Oltre ai contributi del passato, ci saranno una serie di interviste. Con Minoli sarà in studio Massimo Franco, autore di “Il fantasma di Hammamet”.
Leggi
Per quanto possa suonare cinico, è abbastanza normale l’avventura di Bettino Craxi che in vita ebbe la potenza e la gloria, però poi perse l’una e l’altra nel peggiore dei modi, fino a morirne in solitudine e lontano dalla sua patria. Assai meno scontato è il destino postumo che la storia gli ha riservato: dalla gioia selvaggia che a furor di popolo accompagnò la sua rovina all’odierno unanime …
Leggi
Due spettri inquieti accompagnano la fine della prima Repubblica e ancora impediscono che quella fase venga consegnata alla storia. Del primo, Aldo Moro, si parla molto ma solo per nascondere la cruda realtà del suo sacrificio in nome degli interessi di partito. Sul secondo, Bettino Craxi, morto 25 anni fa in esilio, circondato da un’assenza di pietà che disonora chiunque con quella barbarie abbia avuto a che fare, grava una damnatio memoriae che non ha eguali nella storia d’Italia.
Leggi
