LUCCA Geal spazza via ogni dubbio e, soprattutto, ogni preoccupazione visto che il tema è quello dell’inquinamento da Pfas della nostra acqua. L’allarme era stato lanciato da Greenpeace sulla scorta di recenti indagini che avevano piazzato il nostro Comune capoluogo come il secondo peggiore in Toscana. “In merito alle informazioni divulgate nel report diffuso il 22 gennaio da Greenpeace sull’asserita presenza di Pfas nell’acqua a Lucca – è la replica di Geal – si conferma che la qualità…
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Altre informazioni:
Nell'edizione del telegiornale di ieri vi abbiamo riferito i risultati di un'indagine di Greenpeace circa la presenza nell'acqua potabile di Pfas , sostanze chimiche usate in numerosi... Leggi tutta la notizia
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Dal 12 gennaio 2026 entrerà in vigore la direttiva comunitaria 2020/2184, recepita in Italia con il D. Lgs 18/2023, che impone per la prima volta limiti normativi alla presenza... Leggi tutta la notizia
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, anno di entrata in vigore della legge che individua i limiti nelle acque potabili dei cosiddetti PFAS. Nicola Perini, presidente di Confservizi Cispel Toscana: “Le analisi condotte dai gestori idrici della Toscana confermano che i valori di PFAS nelle nostre acque sono largamente inferiori ai limiti previsti dalla normativa che entrerà in vigore nel 2026. È comunque fondamentale continuare a garantire controlli rigorosi e…
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Andrea Baragone Pubblicato il 24 January 2025 alle 12:00 articolo: Olbia. L’acqua che beviamo è davvero sicura? Questa è la domanda che si pone Greenpeace con la sua indagine "Acque senza veleni", condotta tra settembre e ottobre 2024. Il rapporto, che ha interessato l’intero territorio nazionale, evidenzia dati preoccupanti sulla contaminazione da PFAS nelle acque potabili italiane. Queste sostanze chimiche, definite anche "inquinanti e.
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– “Nessuna concentrazione anomala di Pfas nelle acque toscane”. Così il Coordinamento Acqua di Confservizi Cispel Toscana riguardo all’eventuale presenza di contaminanti Pfas nell'acqua potabile dopo i numeri diffusi da Greenpeace. Il Coordinamento Acqua di Confservizi Cispel Toscana sta dedicando grande attenzione, in vista del 2026, anno di entrata in vigore della legge che individua i limiti nelle acque potabili dei cosiddetti Pfas.
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Pfas: a Castellazzo i valori più elevati di TFA. Il Sindaco chiede risposte e interventi CASTELLAZZO BORMIDA – Il Sindaco di Castellazzo Bormida, Gianfranco Ferraris, si è subito attivato per avere risposte da Asl, Arpa e Gestione acqua sulla elevata presenza nell’acqua potabile di TFA, la molecola del gruppo dei Pfas “più diffusa sul pianeta, per cui nel nostro Paese non esistono dati pubblici”, come ha evidenziato Greenpeace
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Oristano Rilevate tracce di sostanze cancerogene e inquinanti. Tutto bene invece a Terralba L'acqua potabile è sicura a Terralba, mentre è contaminata da sostanze cancerogene e altamente inquinanti a Oristano. Le dice uno studio realizzato da Greenpeace sull’acqua che beviamo nei comuni italiani. L’associazione ambientalista - per lo studio pubblicato col titolo “Acque senza veleni” - ha fatto analizzare 260 campioni in 235 comuni di tutta Italia, tra settembre e…
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“Le analisi delle acque potabili da parte del gestore prevedano la rilevazione anche di questi inquinanti (Pfas, ndr), e in caso positivo in che misura sono ritrovati? È intenzione dell’Amministrazione e del Gestore, anche in vista dell’entrata in vigore della citata direttiva europea, avviare in collaborazione con l’Università di Ferrara uno studio rispetto alle possibilità di intervento – se esistono – in sede di impianti di potabilizzazioni per limitarne la presenza? È intenzione del Sindaco, in quanto massima autorità…
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Su 235 Comuni italiani analizzati da Greenpeace, Olbia entra nella top ten delle città in cui l'acqua potabile presenta un alto livello di contaminazione. Con un monitoraggio effettuato dall'associazione ambientalista tra settembre e ottobre dello scorso anno, nella prima mappa nazionale Acque senza veleni, pubblicata oggi, la città gallurese occupa la sesta posizione per l’elevata concentrazione di PFAS, sostanze chimiche, definite inquinanti eterni, utilizzate per la produzione di beni di largo…
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Sassari Sos acque inquinate. Davvero in pochissimi casi l’acqua che passa nelle condotte non è inquinata. E i rischi per la salute nel lungo periodo, considerando l’acqua che ogni giorno arriva nei rubinetti di casa o nelle fontane pubbliche, non sono da sottovalutare. Lo fa presente Greenpeace con uno studio appena pubblicato dal titolo “Acque senza veleni". Dalle indicazioni delle analisi, la Sardegna risulta l'ottava regione in Italia per qualità dell'acqua potabile.
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Savona – Otto campioni su otto di acqua potabile, prelevati in altrettanti Comuni della Liguria, sono risultati positivi ai Pfas (composti poli e perfluoroalchilici) e al cancerogeno Pfoa: Savona, tra le città analizzate, ha però le quantità più basse. I dati sono contenuti nel report di Greenpeace Italia, che ha realizzato la prima mappa in Italia della contaminazione da Pfas nelle acque potabili, un ampio gruppo di sostanze chimiche di sintesi, prodotte unicamente dalle attività umane e che non esistono in…
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Prendendo visione della carta d’Italia che riporta i risultati dell’indagine di Greenpeace sull’eventuale presenza di PFAS nelle acque potabili, non può che colpire quel pallino rosso scuro che è stato apposto sopra Arezzo. Con una concentrazione complessiva di 104,3 ng/l, questa città è stata infatti quella che ha fatto registrare il quantitativo più alto di sostanze perfluoro alchiliche, ovvero di composti chimici di sintesi che oltre ad essere considerati…
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Nei mesi di settembre e ottobre, i volontari dell’associazione ambientalista Greenpeace hanno raccolto campioni di acqua potabile in 235 città di tutta Italia. Li hanno fatti analizzare per verificare se ci fossero sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche, i cosiddetti Pfas, considerati in diverse misure tossici per la salute umana. CENTO DEI CASI sono state trovate tracce di queste sostanze, in genere con percentuali inferiori ai 10 microgrammi per litro.
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Le acque potabili in Italia sono contaminate da sostanze cancerogene: le aree più colpite dalle PFSA
L'ultima indagine condotta da Greenpeace ha rilevato la presenza di sostanze poli- e per-fluoroalchiliche nel 79% dei campioni di acqua potabile analizzati. Sono estremamente dannose per la salute e possono causare danni al fegato, malattie della tiroide, obesità, problemi di fertilità e cancro.
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Lucca tra le città con l'acqua potabile più inquinata in Toscana che a sua volta risulta tra le regioni peggiori d'Italia. Lo rivela il report di Greenpeace che ha realizzato la prima... Leggi tutta la notizia
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Le analisi condotte in autonomia dall’associazione ambientalista Greenpeace fanno ben sperare per l’acqua potabile di Crespiatica, che nel prelievo effettuato a settembre nella campagna di monitoraggio di 235 città italiane presentato ieri a Roma ha segnato un record, positivo, di 1,3 nanogrammi per litro come sommatoria dei Pfas monitorati nella campagna e la positività solo a uno di essi, l’acido Perfluoroottansolfonico.
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La Direzione dell’Azienda USL IRCCS di Reggio Emilia interviene in merito ai contenuti della prima mappa della contaminazione da PFAS delle acque potabili italiane elaborata da Greenpeace. Il Decreto 18 del 2023, in attuazione della Direttiva Europea 2020/2184 prevede, a partire dal 2026, il monitoraggio dei PFAS, come totale PFAS limite 0,50 microgrammi/litro e come somma PFAS limite 0,1 microgrammi/litro.
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