Minuti per la lettura Il ministro Crosetto aveva già sollevato il problema in merito all’agibilità sul campo dell’Unifil nella zona di crisi in Libano I chiarimenti telefonici non hanno chiarito. Le rassicurazioni non hanno rassicurato. Anche l’ipocrisia – assai pericolosa se si parla di guerra – sta crollando. A metà pomeriggio parla il ministro israeliano dell’Energia e delle Infrastrutture. Parla a Guterres, numero uno della Nazioni Unite
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Roma, 15 ott. – Il capo di Stato Maggiore delle Idf, Herzi Halevi ha parlato questa settimana con il generale Luciano Portolano, capo di Stato maggiore della Difesa italiana, riferiscono le Forze di difesa israeliane sul canale Telegram.“I due hanno discusso dei recenti eventi operativi, della situazione della sicurezza e delle sfide associate. Tra queste, hanno affrontato lo sfruttamento da parte di Hezbollah delle aree in cui si trovano posizioni e postazioni UNIFIL per le sue attività terroristiche contro lo…
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"Sono sinceramente preoccupata di come sta evolvendo lo scenario" in Libano "nonostante gli sforzi innumerevoli nostri e dei nostri alleati. Le postazioni Unifil sono state colpite dall'esercito israelino e io penso che questo non si possa considerare accettabile": lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nelle comunicazioni in Senato in vista del Consiglio europeo. "Ed è esattamente la posizione che l'Italia ha assunto a tutti i livelli e io stessa ho ribadito a Netanyahu
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La sua intervista a LaPresse: "Mi rifiuto di credere che l'Idf abbia condotto un attacco deliberato contro i caschi blu dell'Onu" L’ex ministro degli Esteri di Israele, Shlomo Ben Ami, critica il premier Benjamin Netanyahu. “Quando lo vedo in tv, la spengo. È un animale politico con una capacità straordinaria di manipolazione e senza scrupoli politici, non ha nessuno scrupolo morale”, ha detto a LaPresse l’ex politico 81enne.
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Israele, l'ex ministro degli Esteri Shlomo Ben Ami: "Netanyahu è un animale politico senza scrupoli"
Israele, l'ex ministro degli Esteri Shlomo Ben Ami: "Netanyahu è un animale politico senza scrupoli" 15 ottobre 2024 L'ex ministro degli Esteri di Israele, Shlomo Ben Ami, critica il premier Benjamin Netanyahu. "Quando lo vedo in tv, la spengo. È un animale politico con una capacità straordinaria di manipolazione e senza scrupoli politici, non ha nessuno scrupolo morale", ha detto a LaPresse l'ex politico 81enne.
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Libano, Meloni: inaccettabili attacchi a Unifil, garantire sicurezza Roma, 15 ott. "Sono sinceramente preoccupata di come sta evolvendo lo scenario" in Libano "nonostante gli sforzi innumerevoli nostri e dei nostri alleati. Le postazioni Unifil sono state colpite dall'esercito israelino e io penso che questo non si possa considerare accettabile": lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nelle comunicazioni in Senato in vista del Consiglio europeo
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Medio Oriente, Meloni: “Inaccettabile l’attacco a Unifil, Israele non ha giustificazioni”. E pensa di andare in Libano Giorgia Meloni contro Israele dopo l'attacco a Unifil: "L'atteggiamento dell'esercito israeliano sia del tutto ingiustificato. È necessario rompere questo ciclo di violenza" Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – “Voglio condividere la preoccupazione per l’escalation in Libano, sono…
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Roma, 15 ott. – “Sono sinceramente preoccupata dallo scenario” in Libano “nonostante gli sforzi innumerevoli nostri e dei nostri alleati. Le postazioni Unifil sono state colpite dall’esercito israeliano e io penso che questo non si possa considerare accettabile. E’ la posizione che l’Italia ha assunto a tutti i livelli e io stessa ho ribadito a Netanyahu. Pretendiamo che sia garantita la sicurezza dei nostri soldati” e “riteniamo” l’atteggiamento…
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Attacchi all'Unifil, Erdogan: "Onu vergognosa, questa è debolezza" 15 ottobre 2024 Recep Tayyip Erdogan critica le Nazioni Unite, secondo lui "incapaci di proteggere il proprio personale". Il presidente turco si riferisce agli attacchi delle forze israeliane verso le basi dell'Unifil (la forza militare di interposizione dell'Onu in Libano), in cui sono rimasti feriti anche alcuni peacekeeper. "L'immagine dell'Onu che non riesce nemmeno a proteggere il proprio personale è…
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Roma, 15 ott. – “Sono sinceramente preoccupata dallo scenario” in Libano “nonostante gli sforzi innumerevoli nostri e dei nostri alleati. Le postazioni Unifil sono state colpite dall’esercito israelino e io penso che questo non si possa considerare accettabile. E’ la posizione che l’Italia ha assunto a tutti i livelli e io stessa ho ribadito a Netanyahu. Pretendiamo che sia garantita la sicurezza dei nostri soldati” e “riteniamo” l’atteggiamento dell’esercito israeliano “ingiustificato e una…
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– Il nodo Libano cancella anche l’aplomb della diplomazia. I ministri degli Esteri del tridente Italia, Francia, Germania e Gran Bretagna in coro esprimono in “preoccupazione per gli attacchi da parte dell’Idf alle basi Unifil che hanno ferito diversi peacekeeper. Devono cessare immediatamente. Condanniamo ogni minaccia alla sicurezza dell’Unifil. Qualunque attacco deliberato contro la missione in Libano viola il diritto umanitario internazionale e la risoluzione 1701 delle…
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A cosa serve l’Unifil? Non sta a Israele giudicarlo. Tanto meno dare istruzioni, intimare il ritiro, sparare addosso ai caschi blu che fanno il loro dovere. Ma la domanda è legittima. La presenza della forza di pace dell’Onu nel Sud del Libano non ha impedito a Hezbollah di piantarvi radici e, da molti anni, farne base per lanci di razzi contro Israele, né ferma le truppe israeliane che varcano i…
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I peacekeeper delle Nazioni Unite manterranno tutte le posizioni in Libano nonostante le richieste israeliane di spostarsi visto l'intensificarsi dei combattimenti tra Israele e Hezbollah e cinque caschi blu feriti. Lo ha affermato il capo del peacekeeping delle Nazioni Unite. "È stata presa la decisione che l'Unifil rimarrà attualmente in tutte le sue posizioni nonostante le richieste delle Forze di difesa israeliane di abbandonare le posizioni che si trovano nelle…
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Il timore per l’escalation in corso in Medio Oriente è ormai una delle principali preoccupazioni di Giorgia Meloni. Non solo per i circa 1.200 soldati italiani impegnati nella missione Unifil che in Libano è stata vittima degli attacchi dell’esercito israeliano, ma anche per come Benjamin Netanyahu sta gestendo la crisi e la reazione di Tel Aviv all’attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre 2023.
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Israele ha chiesto ufficialmente all'Onu il ritiro delle forze dell'Unifil dal sud del Libano. Lo ha fatto ieri il primo ministro Benjamin Netanyahu, lo fa oggi il ministro Eli Cohen secondo cui i caschi blu "non garantiscono l'applicazione delle risoluzioni Onu" e oltretutto fungono da "scudo per Hezbollah". La comunità internazionale, con diversi acce…
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UNIFIL: la missione dell’ONU in Libano ora non ha più senso La pezza è peggio del buco. La giustificazione con cui la Difesa israeliana ha motivato i primi attacchi ad alcune postazioni dei caschi blu della United Nations Interim Force in Lebanon, (UNIFIL) lungo il confine tra Israele e Libano appare davvero poco convincente e ben difficilmente potrà placare l’ira di diverse nazioni europee, Italia inclusa, che schierano i propri soldati nel Libano meridionale.
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OBRE – Gli ultimi sviluppi della guerra in Medio Oriente e la condotta bellica scelta da Israele soprattutto nei confronti dell’UNIFIL, stanno irritando molte cancellerie e questa volta la reazione italiana è stata più dura del solito. L’Italia, che contribuisce con 1200 unita’ alla missione Unifil, ha espresso una ferma condanna. In una telefonata tra la premier Giorgia Meloni e Benjamin Netanyahu, la presidente del consiglio italiana ha definito…
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"Abbiamo ribadito che quello che è accaduto è inaccettabile. I soldati italiani non si toccano. Non lasceremo le postazioni, anche perché è una decisione che spetta soltanto alle Nazioni unite. Noi non scappiamo dai luoghi dove ci sono delle difficoltà". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Berlino, nella sede dell'Ambasciata italiana, dopo il summit sui Balcani. "I nostri soldati hanno sempre fatto il loro dovere, non sono terroristi di Hezbollah", ha aggiunto.
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Delrio (Pd): "Attacchi Israele a Unifil vanno condannati, ritirare la missione sarebbe grave errore"
Per il senatore Pd Graziano Delrio "gli attacchi dell'Idf ai caschi blu in Libano vanno condannati, Ritirare la missione, come chiede Netanyahu, sarebbe un gravissimo errore. Piuttosto occorre rafforzarla", dice intervistato da Fanpage.it
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ISRAELE VS ONU Secondo i rapporti della missione Unifil, due carri armati Merkava delle Forze armate di Israele (Idf, Tzahal) hanno sfondato il cancello principale di una loro base. Tzahal ha tuttavia affermato che l’azione si è resa necessaria per l'evacuazione di soldati israeliani feriti a causa di missili anticarro sparati dai combattenti di Hezbollah. Dunque il tank delle Idf si sarebbe spostato verso la postazione dei caschi blu delle Nazioni Unite proprio per sfuggire al…
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La nota congiunta dei 27 bloccata per giorni da Ungheria e Repubblica Ceca. La mediazione di Meloni per tenere insieme difesa dell'Onu e linea dura su Hezbollah L’Unione europea esprime «grave preoccupazione per la recente escalation lungo la Linea Blu, condanna tutti gli attacchi contro le missioni Onu ed esprime particolare preoccupazione per gli attacchi delle forze di…
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La missione Onu Unifil (United Nations Interim Force in Lebanon), al centro in queste ore degli attacchi dell’esercito israeliano (Israeli Defence Force, Idf), è nata con la Risoluzione 425 del 19 marzo 1978 da parte del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, a seguito dell’invasione del Libano da parte di Israele (marzo 1978). Successive Risoluzioni hanno prorogato, con cadenza semestrale, la durata della missione.
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All’inizio della conversazione la premessa è obbligatoria e anche un po’ ironica. Forse scaramantica. «Mi scusi in anticipo - dice il generale Stefano Messina - se si dovessero sentire colpi d’arma da fuoco in sottofondo». Oggi no, almeno a Shama la giornata è serena. L’eco dei combattimenti però si sente eccome, soprattutto a Naqoura, dove i colpi di rimbalzo a metà pomeriggio fanno un altro ferito, di…
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La foto del Tg1 pubblicata dal Messaggero sul cancello della base Unifil sfondato da un carro armato Israeliano. Com’era, toc toc, il primo giorno si erano sbagliati? Elezioni Usa, e mò se la fanno sotto con Trump. Gaggi equilibrato: la cupa narrativa trumpiana in Michigan. La Gabba sul sistema di voto negli Usa. Tajani: la finanziaria si scrive insieme. Le nomine di Giuli e la pubblicità ridicola di De Luca su Repubblica sullla sua efficacia digitale.
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Guerra in Medio Oriente, gli aggiornamenti dell'ultima ora sull'escalation tra Israele, Libano e Iran e le notizie di oggi sul conflitto a Gaza. Unifil: due tank israeliani sono entrati in una nostra postazione. L'Onu: "Questi attacchi potrebbero essere crimini di guerra". La Meloni chiama il premier israeliano Benjamin Netanyahu…
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(Adnkronos) – L’Unifil, la forza militare di interposizione dell’Onu, nelle ultime settimane è sotto attacco da parte delle forze armate israeliane. “La richiesta di Netanyahu di ritirare i contingenti dal sud del Libano si è scontrata con un Consiglio di sicurezza, un segretario generale, un’opinione pubblica internazionale compatta” dice all’Adnkronos è Andrea Tenenti, portavoce Unifil. “Non è possibile che un Paese singolo, membro delle Nazioni Unite, detti il futuro di una missione che è stata voluta dalla…
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(Adnkronos) – Tornerà a ribadire l’inaccettabilità dell’attacco subito da Unifil dalle forze armate israeliane, l’assoluta necessità che la sicurezza dei soldati in missione sia garantita. E, sempre sul fronte caldo della polveriera mediorientale, la convinzione che solo attraverso la piena applicazione della risoluzione 1701 si possa contribuire alla stabilizzazione del confine israelo-libanese. La premier Giorgia Meloni, attesa oggi in Senato in mattinata e alla Camera nel pomeriggio per…
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