La caduta del "regime criminale" di Bashar al-Assad "segna un momento storico per il popolo siriano". Ma ora tutti gli attori in campo devono "evitare ulteriori violenze, garantire la protezione dei civili e rispettare il diritto internazionale, compreso il diritto umanitario internazionale". Lo chiede l'Alto Rappresentate per la Politica Estera Kaja Kallas. "Esortiamo in particolare a proteggere i membri di tutte le minoranze, comprese quelle cristiane e…
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Sono tante le incognite sul futuro della Siria dopo il rovesciamento del regime di Assad da parte di un gruppo jihadista. Le scene di esultanza non riassumono la complessità della situazione. In queste ore nella comunità cristiana c'è paura ma anche speranza, racconta Elena Bolognesi, milanese che conosce bene la Siria per aver vissuto a lungo nella comunità di Mar Musa, fondata da padre Paolo Dall'Oglio
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La caduta del brutale regime di Bashar al Assad è una scossa che modifica il Medio Oriente attorno a una novità strategica: vince Ankara mentre a essere sconfitte sono Teheran e Mosca. Il successo della Turchia di Recep Tayyip Erdogan è descritto da quanto avvenuto negli ultimi dieci giorni: i ribelli siriani guidati da Abu Mohammed al Jolani si sono mossi da Idlib, l’enclave filo-turca nel Nord…
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Dopo 54 anni si è dissolto in poco più di dieci giorni il regime siriano della famiglia Assad, col suo ultimo esponente, il presidente Bashar al Assad, al potere da un quarto di secolo, fuggito a Mosca assieme alla famiglia sotto la protezione di Vladimir Putin. Un gran numero di Ferrari rosse fiammanti, supercar Lamborghini e lussuose berline sono le auto a disposizione dell’ex leader siriano. A mostrarle è un…
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Sono in tanti ad avere perso, in pochi a poter cantare vittoria. Certo, festeggia Ahmed al-Sahara detto al-Jolani, il giovane leader delle milizie di Hayat Tahrir al Sham (HTS) e della coalizione formatasi tra vari gruppi di opposizione armata a Bashar al-Assad e al suo feroce regime. Brinda, forse con un poco islamico champagne dopo la conversione “moderata”, alla straordinaria impre…
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Damasco come Kabul. La fuga di Assad è il “capolavoro” di Hakan Fidan Il repentino crollo, quasi senza combattere, dell’esercito Arabo Siriano e l’altrettanti rapido collasso delle strutture di governo siriane, subito dichiaratesi pronte a cooperare con gli insorti, impongono di porsi molti interrogativi circa le origini, le cause e i mandanti del blitz che in una dozzina di giorni ha portato alla caduta del regime di Bashar Assad a Damasco.
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