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Un «importante segnale di attenzione da parte del governo»; «una novità positiva»; «un primo significativo passo verso il riordino della disciplina». L'approvazione da parte del Consiglio dei ministri, con procedura d'urgenza, del disegno di legge di delega per l’adozione del Codice dell’edilizia e delle costruzioni, la cosiddetta riforma edilizia,
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Per il governo, una riforma che consentirà di far ripartire l'edilizia e di evitare altri ‘casi Milano’. Per le opposizioni, un condono che aprirà le porte alle speculazioni immobiliari. Ieri sera il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge delega per la riscrittura del testo unico sull'edilizia. Gli obiettivi: regolarizzare gli abusi "storici", antecedenti all'agosto del 1967. Rendere più semplice il silenzio assenso.
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Il Consiglio dei Ministri vara il nuovo Codice dell’edilizia: arriva la sanatoria per le lievi difformità, con doppia conformità alleggerita. Nuove regole su anche su titoli edilizi e stato legittimo degli immobili. Ecco cosa cambia. Il Governo ha dato il via alla più ampia riforma dell’edilizia degli ultimi vent’anni. Ieri il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di Disegno di legge delega per il nuovo Codice dell’edilizia e delle costruzioni: un testo unico che sostituirà…
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L’attuale Testo Unico dell’edilizia, legge 6 giugno 2001, n. 380, «nacque con l’ambizioso proposito di unificare e razionalizzare la pluralità di fonti normative che si erano stratificate in modo disorganico per quasi sessant’anni», ricorda la relazione illustrativa del disegno di legge di riforma varato il 4 dicembre dal Consiglio dei Ministri. L’intento del legislatore del 2001 «di creare un co…
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Riforma dell’edilizia, via libera del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2025 Il Consiglio dei ministri ha ieri approvato la delega per riscrivere il Testo unico dell’edilizia. La riforma punta a snellire le procedure con silenzio-assenso, digitalizzazione e poteri sostitutivi, oltre al riordino dei titoli edilizi e al superamento della frammentazione regionale. Immediata la protesta di Angelo Bonelli, leader dei Verdi, che parla di “nuovo Salva Milano” e accusa il governo di voler aprire la strada a…
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Il Consiglio dei ministri di ieri ha messo il sigillo politico su una riforma dell’edilizia che porta chiaramente la firma della Lega e prosegue sul solco del “salvacasa” varato un anno fa. Un intervento che va oltre la manutenzione tecnica del settore e diventa un messaggio politico in piena regola: mentre la maggioranza si prepara ad affrontare il delicatissimo dossier sulla proroga degli aiuti all’Ucraina, poi sfilato all’ultimo momento dall’ordine del giorno per evitare incidenti, il…
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Il modello Milano dell'edilizia, grazie a Salvini, si appresta a diventare legge nazionale. Nel testo unico previste sanatorie, silenzio assenso e torri con le scie “Un golpe contro il territorio che trasforma in norma il modello accelerato del Salva-Milano”, così ieri l’Avs Angelo Bonelli aveva definito “Il testo sull’edilizia” a firma del…
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Pubblicate in G.U. la L. 181/2025 sul femminicidio e la L. 182/2025 sulla semplificazione dei procedimenti. Il Consiglio dei ministri ha licenziato il tanto atteso Codice dell’edilizia e, in via definitiva una serie di D.Lgs., tra cui quelli su prove penali elettroniche, cooperazione fiscale e antiriciclaggio. Alla Camera primo ok alla legge di delegazione europea e al ddl sul consenso informato scolastico.
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Il Consiglio dei ministri ieri ha dato il via libera al disegno di legge delega per il nuovo Codice dell'edilizia e delle costruzioni, architrave della riforma destinata a riscrivere il Testo unico del 2001. Un intervento atteso da oltre vent'anni, che il governo ha presentato come il tassello mancante dopo il Codice degli appalti e quello della strada. Il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, lo ha definito un passo decisivo, spiegando che «dopo il Codice della strada e il Codice degli appalti, con…
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In seguito al Consiglio dei Ministri n. 150 del 4 dicembre 2025, durante cui – come abbiamo visto – è stato approvato il disegno di legge delega per l’adozione del Codice dell’Edilizia e delle Costruzioni che andrà a sostituire il Testo Unico dell’Edilizia, il governo ha pubblicato una serie di documenti utili per la comprensione del disegno di legge. Oltre a consigliare la lettura dell’articolo esplicativo dell’autrice Antonella Donati, che esamina i punti salienti del…
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Il Consiglio dei ministri del 4 dicembre 2025 ha approvato, con procedura d’urgenza, un disegno di legge di delega al Governo per l’adozione del nuovo Codice dell’edilizia e delle costruzioni. La delega consente l’emanazione di decreti legislativi volti a rivedere in modo organico la normativa edilizia e di sicurezza, semplificando e razionalizzando i procedimenti amministrativi oggi regolati dal Testo Unico del 2001
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Si fa presto a chiamarla mano. Invisibile per Adam Smith, di Dio per Paolo Sorrentino in onore di Maradona, indulgente e vistosa per il governo. E qui il lessico è vasto, anche se tuttavia i sinonimi si rincorrono: rottamazioni, depenalizzazioni, paci fiscali, ravvedimenti operosi, concordati. In una parola: condoni. Piccoli, medi e grandi. Fiscali ed edilizi. Dal Salva Milano (riabbracciato ieri con la legge delega al Testo unico per l’edilizia passata in…
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Via libera del Consiglio dei ministri alla riforma del Testo Unico dell’edilizia. Lo scopo è rendere commerciabili con una sanatoria di costo proporzionale agli abusi, abitazioni con difformità non gravi rispetto agli standard attuali. Anche se per il Mit «non si interviene in alcun modo sugli abusi del passato». Che cosa cambia per il cittadino con la legge delega sull’edilizia?Per ora nulla, perché si…
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Mentre l’esame della manovra procede a rilento in commissione al Senato, dove l’inizio delle votazioni degli emendamenti è previsto non prima della prossima settimana, si apre due fronti con le opposizioni. Il primo sui Lep, i «Livelli essenziali delle prestazioni» necessari per l’attuazione del federalismo fiscale ma anche dell’autonomia differenziata (riforma Calderoli). Il secondo…
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Uno dei principali problemi presentati dalla legislazione sull’edilizia in Italia è che sulla materia Stato e Regioni hanno “competenza concorrente”. Possono entrambi stabilire le norme, dando vita spesso a conflitti che rendono difficile la vita ai tecnici, danno lavoro ad avvocati e giudici amministrativi e presentano anche rischi finanziari per i proprietari che si fidano…
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Regolarizzazione degli abusi storici commessi prima del 1° settembre del 1967, classificazione comune delle difformità, semplificazione dei titoli abilitativi Secondo quanto riportato oggi (03 dicembre 2025 ndr) da IlSole24ore, sarà all’esame nella riunione del Consiglio dei ministri del 4 dicembre 2025 il Disegno di Legge delega di “razionalizzazione e riordino dei regimi amministrativi edilizi e urbanistici e dei connessi titoli abilitativi“.
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