(Adnkronos) – Mario Draghi ‘bacchetta’ l’Europa i cui “governi hanno fatto ben pochi sforzi per completare il mercato interno dell’Ue” e avverte che “da qualche tempo il mercato cinese è diventato meno favorevole per i produttori europei”, e “la nuova amministrazione Trump sembra riluttante ad agire come nostro acquirente di ultima istanza”. “A partire dalla metà degli anni ’90, la crescita relativa negli Stati Uniti e nell’area euro è stata influenzata da due grandi…
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“Le politiche europee hanno tollerato una bassa crescita dei salari come strumento per aumentare la competitività esterna, aggravando la debolezza del ciclo reddito-consumo. Tutti i governi disponevano di uno spazio fiscale per contrastare la debolezza della domanda interna, ma almeno fino alla pandemia hanno scelto deliberatamente di non utilizzare questo spazio. Complessivamente…
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Mario Draghi torna a lanciare un appello all’Unione europea per un rilancio della sua azione politica ed economica. Affinché «lotti per conservare i propri valori» e non si adagi su una fase di «declino», ma vari quelle riforme, a partire da quella «del mercato unico europeo e dei capitali» che possano sbloccare, insieme al periodo di aggiustamento del patto di Stabilità, gli investimenti su transizione, difesa e digitale.
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L’Unione dei Club Europei (UEC) ha espresso preoccupazione per le recenti dichiarazioni di Nasser Al-Khelaifi, presidente dell’Associazione dei Club Europei (ECA), durante un’intervista a MARCA. Al-Khelaifi ha sottolineato come i campionati nazionali con 20 squadre e altre competizioni interne aggravino il carico di lavoro dei giocatori, avanzando l’idea di ridurre la loro importanza per far spazio a nuovi tornei internazionali riservati all’élite calcistica.
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