Nuova stangata in arrivo: la pasta italiana è sotto attacco. Dal 2026 quella destinata al mercato statunitense potrebbe subire un’imposizione tariffaria complessiva vicina al 107 per cento. Ai dazi già esistenti, pari al 15 per cento, si aggiungerebbe un ulteriore 91,74 per cento a seguito di una recente indagine del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti. La notizia ha generato preoccupazione tra i produttori italiani, che hanno contestato il metodo seguito…
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La pasta italiana finisce nel mirino del Dipartimento del Commercio statunitense. Dopo il dazio del 15% già in vigore, da gennaio potrebbe scattare un’ulteriore tariffa del 91,74%, portando il carico fiscale complessivo su alcune aziende a un record del 107%. Una misura che rischia di mettere in ginocchio uno dei simboli più iconici del Made in Italy nel mondo. La decisione La decisione nasce da un’indagine del Dipartimento del Commercio Usa, che accusa i produttori italiani di pratiche…
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