"Sono spiazzato perché non riesco a comprendere. Non avendo avuto modo di avere qualche informazione diretta, mi fermo su questa prima reazione perché sarei inopportuno. Credo che di fronte ad una situazione di questo tipo così grave dopo i precedenti si ha bisogno di qualche certezza in più, che non può essere limitata alla lettura delle agenzie". A dirlo è il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi , che intervenuto a margine dell'evento…
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Il 26 aprile scorso a Francoforte sembrava di essere davanti a un nuovo, inaspettato capitolo di una storia umana e sportiva in cui l'estasi della vittoria e l'abisso del doping hanno finito per confondersi, trascinando Alex Schwazer in una spirale di colpe, redenzioni cercate, desiderio di riscatto e battaglie contro avversari visibili e invisibili. Dopo quella maratona di marcia chiusa in 3 ore, 1 minuto e 55 secondi (migliorando, a 41 anni suonati, il primato italiano di circa due minuti), al…
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BOLZANO (ITALPRESS) – “Sono innocente, non ho assunto Epo così come non ho assunto altre sostanze vietate. Stavolta, però, non mi difenderò più, perchè non ho più la forza e l’energia per farlo”. Così Alex Schwazer in una conferenza stampa a Bolzano, organizzata in seguito alla positività all’eritropoietina, evidenziata in un controllo antidoping effettuato durante i campionati tedeschi di marcia su strada dello scorso aprile.
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La carriera di Alex Schwazer è stata segnata da due precedenti e storici casi di doping. Il primo risale al luglio 2012, quando fu trovato positivo all'eritropoietina (Epo) alla vigilia delle Olimpiadi di Londra, subendo una squalifica di tre anni e sei mesi che l'atleta ammise apertamente. Il secondo episodio è avvenuto nel giugno 2016 per positività al testosterone in un controllo retroattivo di inizio anno, che ha comportato una squalifica di otto anni; questo caso è rimasto…
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"Il parere favorevole espresso oggi dalla Commissione Agricoltura sullo schema di decreto legislativo rappresenta un passaggio significativo per il comparto florovivaistico, nell’ottica di definire strumenti normativi più stabili e strutturati. Meno vincoli burocratici, più certezza per gli investimenti e più opportunità per chi vuole fare impresa nel florovivaismo”. Lo dichiara il presidente della Commissione Agricoltura della Camera e deputato della Lega Mirco Carloni “Con questo…
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