Finisce davanti alla Corte Costituzionale il procedimento che vede indagato Marco Cappato, tesoriere dell'associazione Luca Coscioni, per aver accompagnato due persone a morire in una clinica svizzera. I due casi riguardano il signor Romano, 82 anni, ex giornalista e pubblicitario, affetto da una grave forma grave di Parkinson; e la signora Elena, 69enne malata terminale di cancro. Dopo averli accompagnati in…
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Il gip di Milano Sara Cipolla ha disposto la trasmissione degli atti alla Corte Costituzionale del procedimento in cui è indagato Marco Cappato per istigazione o aiuto al suicidio. Cappato è indagato per aver accompagnato in una clinica svizzera due persone che avevano scelto di morire con il suicidio assistito, e si era poi autodenunciato. In procura, la procuratrice aggiunta Tiziana Siciliano e…
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Un altro invio alla Corte costituzionale, dopo quello del gip di Firenze e per cui è stata già celebrata un’udienza davanti alla Consulta. Il giudice per le indagini preliminari di Milano, Sara Cipolla, ha trasmesso gli atti ai giudici affinché valuti la legittimità costituzionale del reato di aiuto al suicidio di cui risponde Marco Cappato per aver accompagnato due persone a morire in una clinica svizzera e per…
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La vicenda riguarda due casi di malati terminali accompagnati nelle cliniche in Svizzera nel 2022 La gip di Milano, Sara Cipolla, ha trasmesso alla Corte Costituzionale gli atti con cui la Procura di Milano aveva chiesto quasi un anno fa l’archiviazione o di trasmettere alla Consulta il caso di Marco Cappato, indagato per aiuto al suicidio nelle vicende di Elena Altamira, la 69enne veneta malata oncologica che il 2 agosto 2022 si è recata in Svizzera per il suicidio assistito, e…
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Il gip di Milano Sara Cipolla ha trasmesso gli atti alla Consulta affinché valuti la legittimità costituzionale del reato di aiuto al suicidio di cui risponde Marco Cappato per aver accompagnato due persone a morire in una clinica svizzera e per i quali si era autodenunciato nel capoluogo lombardo. I casi riguardano il signor Romano, 82 anni, ex giornalista e pubblicitario, relegato in un letto da una forma grave di Parkinson, e la signora Elena Altamira, 69enne veneta malata terminale di cancro.
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Il 19 giugno scorso sul tema del fine vita si è tenuta un’udienza della Corte costituzionale su un questione delicata: il requisito del sostegno vitale, stabilito dalla sentenza 242 del 2019, è necessario? La sentenza del 2019 della stessa Corte con la sentenza Cappato, aveva dichiarato parzialmente illegittimo l’articolo 580 del codice penale, che penalizzava l’aiuto e l’istigazione al suicidio,…
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La Corte costituzionale si esprimerà di nuovo sul suicidio assistito. Per la seconda volta, cinque anni dopo il caso dj Fabo-Cappato, dai nomi della persona che aveva fatto richiesta di accedere al suicidio medicalmente assistito, Fabiano Antoniani detto dj Fabo, e di quella che lo aveva accompagnato, Marco Cappato, quando i giudici decisero che aiutare una persone a morire non era reato. Fra qualche giorno, probabilmente la prossima settimana, la Consulta toccherà la…
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La lotta di Laura Santi, la morte in Svizzera di un 44enne apre una nuova prospettiva La lotta di Laura Santi – Laura Santi, una coraggiosa giornalista di Perugia di 49 anni, affronta una battaglia quotidiana contro la sclerosi multipla progressiva, una malattia incurabile che le causa un dolore insopportabile. Nonostante la sua condizione, Laura e suo marito Stefano Massoli hanno deciso di portare la loro lotta davanti alla Corte Costituzionale italiana.
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Laura Santi e Martina Oppelli, giornalista la prima, architetta la seconda, entrambe quarantanovenni, entrambe affette da sclerosi multipla. Ieri hanno voluto esserci all'udienza della Corte Costituzionale, chiamata a esprimersi sul suicidio assistito e in particolare sui criteri che lo rendono legale in Italia. Laura, perugina, era presente fisicamente, in sedia a rotelle…
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La sentenza della Corte costituzionale sul requisito dei trattamenti di sostegno vitale per l’accesso alla morte volontaria medicalmente assistita è attesa nei prossimi giorni e potrebbe avere ripercussioni sul caso di Oppelli a Trieste e di Santi a Perugia. Martina Oppelli e Laura Santi, entrambe affette da sclerosi multipla, sono state ammesse in giudizio durante l’udienza che si è tenuta in Corte costituzionale nel procedimento su cui la…
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Ascolta ora 00:00 00:00 Fin dove si può spingere la magistratura nell'allargare sempre di più le maglie delle norme che puniscono il suicidio assistito? È sensato, visto che il Parlamento non ha finora varato una legge che legalizzi l'eutanasia, utilizzare i ricorsi alla Corte Costituzionale per produrre di fatto le norme che le Camere non hanno ritenuto di approvare? Sono queste le domande che incombono sulla decisione che da ieri sera, dopo una lunga udienza pubblica, la Consulta è chiamata a prendere su richiesta di una giudice di…
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Laura Santi arriva in Corte Costituzionale in sedia a rotelle accompagnata dal marito e dalla sua infermiera. Martina Oppelli, invece, non può più muoversi, segue l’udienza collegata da Trieste. I giudici della Corte ieri sono tornati a riunirsi sul tema del fine vita e in particolare sui criteri che rendono legale il suicidio assistito in Italia. Laura è di Perugia.…
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Bisognerà aspettare ancora per avere una parola, si spera definitiva, della Corte costituzionale sul fine vita. Attesa inizialmente per ieri, la sentenza della Consulta – chiamata ad esprimersi per la seconda volta sul suicidio medicalmente assistito dopo il caso di Dj Fabio – è slittata infatti di alcune settimane, chiaro segnale della complessità rappresentata da un tema così delicato. Questa volta la questione di legittimità costituzionale, sollevata dal gip di…
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Questione complessa, domanda semplice: per accedere al suicidio assistito è necessario dipendere da un macchinario? Meglio: in presenza di una patologia irreversibile, la nostra scelta di vivere o morire, liberamente formatasi, può essere valutata in base alla dipendenza da un trattamento di sostegno vitale inteso esclusivamente come macchinario? La risposta è interamente nelle mani della Consulta, che ancora una volta si esprime sul fine vita dopo la storica sentenza 242 del 2019, la cosiddetta…
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Il fine vita torna alla Corte costituzionale. E, per l’ennesima volta, il giudice sarà costretto a sostituirsi al Parlamento. La Consulta, infatti, ha due opzioni. La prima: lasciare che Marco Cappato, Chiara Lalli e Felicetta Maltese siano processati per aver aiutato Massimiliano, un uomo affetto da sclerosi multipla, a porre fine alla sua sofferenza. In caso di condanna, la pena oscillerebbe tra i 5 e i 12 anni di…
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Mentre scrivo queste parole, tre giusti sono alla sbarra. Giusti, coraggiosi e generosi. Marco Cappato, Felicetta Maltese e Chiara Lalli rischiano fino a 12 anni di carcere per aver compiuto uno degli atti più pietosi che io riesca a immaginare: aver accompagnato un morente nel passo estremo. Brotòs. Uomo, mortale. Nella lingua greca antica erano sinonimi. L’essere umano è “colui che muore” per t…
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La Corte costituzionale riapre la discussione e potrebbe arrivare a contraddire la sua sentenza del 2019, stabilendo che anche aiutare i pazienti non attaccati ai macchinari a suicidarsi non deve costituire reato.Una Consulta che corregge sé stessa, a cinque anni di distanza dalla precedente sentenz...
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Il Palazzo della Consulta, sede della Corte costituzionale Alla vigilia di una nuova pronuncia della Consulta sul fine vita, questa volta tesa a chiarire se per «sottoposizione a trattamenti di sostegno vitale» – una tra le condizioni per poter accedere al suicidio assistito – debba intendersi per forza la dipendenza da un macchinario o se sia sufficiente essere sottoposti a una terapia la cui sospensione provocherebbe in tempi anche non brevi la morte, è utile fare il punto su cosa abbia finora detto…
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