In Groenlandia si vota per eleggere il nuovo parlamento nazionale. La notizia, in passato, non aveva mai avuto grande risonanza al di fuori della capitale Nuuk e - seppur quasi solo di riflesso - a Copenaghen. Il voto di oggi, tuttavia, avrà un significato particolare per il Paese e non solo. Il "merito" è del presidente americano, Donald Trump, le cui dichiarazioni d'intenti sul controllo della Groenlandia - isola strategica nell'Artico e ricca di risorse naturali - potrebbero…
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Domani si vota in Groenlandia, un paese grande, ma con soli 56 mila abitanti. “Non vogliamo essere né danesi né americani”, ha dichiarato recentemente a Fox News il primo ministro della Groenlandia Múte Egede. Ora bisogna vedere se avrà il coraggio di imporre un ultimatum. Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che è assolutamente necessario che l’America prenda il controllo della Groenlandia – e non si farà scoraggiare.
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Lo scenario artico del voto nella capitale della Groenlandia, Nuuk - Reuters Non c’erano mai stati così tanti occhi puntati sul voto in un territorio autonomo, che chiama alle urne appena 41mila elettori per scegliere i suoi 31 deputati. È la Groenlandia, baby, direbbe Trump. E questo spiega l’attenzione sul voto di oggi. Nonostante si tratti di un territorio per l’80% coperto dai ghiacci, e quindi inabitabile, la sua posizione strategica nell’Artico e la ricchezza di risorse del sottosuolo le…
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La Groenlandia va al voto e il rinnovo del Parlamento di Nuuk andrà di pari passo con la fase politica più calda dalla fine della Seconda guerra mondiale a oggi per l'isola più grande del mondo. Domani il Paese da 60mila abitanti legato alla Danimarca. La Groenlandia, Stato associato al Regno di Danimarca, è al crocevia: corsa verso l'indipendenza? Rafforzamento
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Domani, martedì 11 marzo, si vota in Groenlandia. Perché (quasi) tutto il mondo guarda alle elezioni di un'isola con 55mila abitanti Per la prima volta nella storia recente, gli occhi di tutto il mondo – o perlomeno di una buona parte – sono puntati sulla Groenlandia. Domani, martedì 11 marzo, i circa 56mila abitanti dell’isola sono chiamati a rinnovare il proprio parlamento in un voto che viene considerato cruciale per il futuro…
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Introduzione Martedì 11 marzo si vota nell’isola più grande del mondo, controllata dalla Danimarca, per il rinnovo del Parlamento locale, l’Inatsisartut. Ecco chi sono i partiti in corsa e cosa sapere sul territorio al centro dell’attenzione dopo l’interesse manifestato dal presidente americano Donald Trump. "Non siamo in vendita e il nostro futuro sarà deciso da noi in Groenlandia", ha dichiarato il premier groenlandese Múte Bourup Egede
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Tra le minacce di Trump e l'indipendenza, la Groenlandia si gioca il futuro alle elezioni di martedì
Di Euronews with AP Tra le preoccupazioni per le interferenze di Trump e la spinta indipendentista, gli occhi sono insolitamente puntati sul voto nel territorio autonomo del Regno di Danimarca PUBBLICITÀ L'incertezza regna in Groenlandia, mentre l'isola più grande del mondo si prepara a un'elezione che martedì potrebbe definire il suo futuro e la sua sovranità. Molti dei 57mila groenlandesi che vivono nel territorio semi-autonomo della Danimarca…
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L'aumento delle tensioni internazionali, il riscaldamento globale e i cambiamenti nell'economia hanno messo l'isola al centro del dibattito mondiale Tra le preoccupazioni per le ingerenze degli Stati Uniti e la richiesta che i cittadini possano decidere il proprio futuro, si tengono domani, martedì 11 marzo, le elezioni parlamentari anticipate convocate dal primo ministro della Groenlandia. L’aumento delle tensioni internazionali, il riscaldamento globale e i cambiamenti nell’economia hanno messo…
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La Groenlandia va al voto dopo una campagna elettorale che ha rimesso al centro il tema dell'indipendenza e la recisione dei legami con la Danimarca senza però finire nelle mani di Donald Trump che ha più volte minacciato di voler far diventare la terra dei ghiacci un territorio Usa. «Dure le dichiarazioni di Trump» «Sono dichiarazioni dure quelle di Trump, che ha detto di volerci comprare o di volerlo fare in un modo o nell'altro.
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