BRUXELLES. Rischia di essere più pesante del previsto la correzione dei conti che verrà richiesta dalla Commissione europea al governo. Come previsto, ieri l’esecutivo Ue ha annunciato che la procedura per deficit eccessivo «è giustificata» per l’Italia: entrerà quindi nel «braccio correttivo» e dovrà assicurare un aggiustamento di bilancio annuo pari «almeno allo 0,5% del Pil» in termini struttu…
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(Adnkronos) – Cosa dovrà fare l'Italia per 'correggere' i conti pubblici? Roma è nel mirino della Commissione europea che si appresta ad avviare una procedura di infrazione. In base alle regole del patto di stabilità riformato, l'aggiustamento medio annuo richiesto all'Italia dovrebbe aggirarsi verosimilmente intorno allo 0,6% del Pil, se spalmato su sette anni, il massimo arco temporale possibile per i piani a medio termine da concordare con la Commissione Europea, quindi all'incirca 12 miliardi di euro…
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In vista della prossima manovra di bilancio “bisogna privilegiare le politiche più utili e valutare quelle che sono meno utili. È un grande lavoro che nei prossimi mesi dovremo fare” ha affermato il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti a margine della presentazione del rapporto dell’UPB. Alla domanda su conferma del taglio del cuneo fiscale: “L’ho detto e lo ribadisco tra tutte le misure di cui si discute questa è un ‘must’.
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