Boom di aspiranti donatori dopo che il rapper dimesso dall'ospedale ha sottolineato l'importanza per lui delle trasfusioni. Avis invita a prenotarsi TOSCANA — Anche in Toscana arriva l'effetto Fedez sulle donazioni di sangue. Dopo che, uscendo dall'ospedale Fatebenefratelli di Milano in cui era stato ricoverato, il rapper ha sottolineato l'importanza per le sue condizioni di salute delle trasfusioni c'è stato un boom di aspiranti donatori specialmente fra i più giovani.
Leggi
Il racconto dettagliato di Fedez sui media e l'appello che ha lanciato a favore della donazione del sangue ("Se non ci fossero stati i donatori di sangue a quest'ora io sarei morto") ha toccato gli animi non solo di chi ha provato personalmente sulla propria pelle la sofferenza fisica e la malattia, ma anche di chi-anche solo per un momento- ha immaginato di trovarsi nelle condizioni di aver bisogno di un aiuto concreto per affrontare una situazione…
Leggi
Il Presidente Avis Regionale Lombardia, Oscar Bianchi commenta le code di volontari che si sono registrate nelle sedi regionali L’appello lanciato da Fedez sta senza dubbio avendo ricadute positive. “Ad oggi come Avis Regionale Lombardia non siamo in grado di poter dare dei numeri perché la donazione non si basa sull’attività di emergenza urgenza. Le persone che si stanno presentando e che si presenteranno alle sedi Avis della regione Lombardia, e nel resto del Paese, potranno diventare donatori dopo essere…
Leggi
Il presidente di Avis Lombardia, Oscar Bianchi, spiega i risultati dell'appello social dopo il ricovero in ospedale di Fedez, ma avverte: "Coloro che si recheranno nelle sedi Avis potranno diventare donatori dopo essere risultate idonee alla donazione di sangue".
Leggi
Di Alfio Sciacca Numeri in crescita dopo l’appello del rapper. Il presidente dell’Avis: «Sono giovani tra 18 e 35 anni». Lui: «Sono molto felice, si è generato un effetto a catena che non mi aspettavo» Lasciando l’ospedale Fatebenefratelli aveva promesso: «Farò accendere un riflettore su questo tema, perché senza i donatori io oggi non sarei qui». E poi, intervistato dal Corriere, aveva aggiunto: «Appena tornerò in forze voglio fare qualcosa per l’Avis, per invitare altri a donare sangue».
Leggi
