Circa 1.000 bagnini hanno tenuto una veglia sulla Bondi Beach di Sydney sabato mattina (20 dicembre), sei giorni dopo che due uomini armati hanno ucciso 15 persone e ne hanno ferite decine durante una celebrazione in riva al mare dell'Hanukkah, la festa ebraica delle luci.
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Approfondimenti:
Bondi Beach, centinaia di bagnini rendono omaggio alle vittime dell'attentato di domenica scorsa 20 dicembre 2025 A Sidney, in Australia, centinaia di bagnini si sono schierati a Bondi Beach sabato mattina, rimanendo in silenzio per due minuti e rivolti verso l'oceano, in omaggio alle vittime dell'attacco di domenica scorsa. La polizia ha riaperto alcune zone della spiaggia giovedì, dando il via al ritorno in uno dei luoghi simbolo più amati del Paese…
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Si tratta del più grande programma dai tempi del massacro di Port Arthur del 1996, che causò la morte di 35 persone e spinse l’Australia a introdurre misure di controllo delle armi all’avanguardia a livello mondiale. Ora, a pochi giorni dalla strage di Bondi Beach – la sparatoria di massa più grave degli ultimi decenni, nella quale sono morte 15 persone tra cui una bimba di 10 anni -, il governo australiano ha annunciato un programma di riacquisto…
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L'eroe di Bondi Beach Ahmed al Ahmed ha ricevuto 2,5 milioni di dollari australiani (1,4 milioni di euro circa) in donazioni dalla comunità, mentre è ancora ricoverato in ospedale per le ferite riportate durante la sparatoria. Un video pubblicato dalla Bbc lo mostra sul letto di ospedale mentre riceve il maxi-assegno. Domenica, nel corso della strage della festa di Hanukkah a Sydney, Ahmed è balzato fuori…
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“Davvero merito tutti questi soldi?”, chiede dal suo letto d'ospedale l’eroe di Sydney, Ahmed al Ahmed, che domenica scorsa ha fermato a mani nude uno dei due killer dell’attentato antisemita a Bondi Beach, nel quale sono morte 15 persone nel primo giorno della festività di Hanukkah. Un bilancio drammatico, che poteva essere ancora peggiore, se non fosse stato per lo straordinario coragg…
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Milano, 19 dic. "Un'energia magnifica": centinaia di persone hanno nuotano e pagaiato sulle tavole da surf al largo di Bondi Beach, in Australia, per rendere omaggio alle 15 persone uccise nella sparatoria di massa più mortale degli ultimi decenni nel Paese durante la festività ebraica dell'hanukkah.
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(ANSA-AFP) - ROMA, 19 DIC - L'Australia osserverà una giornata di lutto nazionale domenica, una settimana dopo l'attacco che ha colpito una festa ebraica sulla spiaggia di Bondi, a Sydney. Lo ha annunciato il primo ministro australiano Anthony Albanese. "Questa giornata sarà l'occasione per stare al fianco della comunità ebraica, abbracciarla e condividere il dolore di tutti gli australiani", ha dichiarato.
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Lo Stato islamico, dopo aver lodato l'attentato di domenica in Australia, minaccia il Belgio. Nel bollettino settimanale Al-Naba, l’Isis ha elogiato le operazioni condotte nei territori dei "miscredenti", affermando che “nessuna di esse è immune da scetticismo e distorsioni mediatiche, indipendentemente dal fatto che l'organizzazione terroristica “le rivendichi ufficialmente”,
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Il 14 dicembre 2025, la celebre Bondi Beach di Sydney è stata teatro di un grave attacco terroristico. Durante la celebrazione "Hanukkah by the Sea", organizzata dalla comunità ebraica Chabad, due uomini armati – un padre di 50 anni, Sajid Akram, e suo figlio Naveed di 24 – hanno aperto il fuoco da un ponticello su circa duemila partecipanti riuniti ad Archer Park. Il bilancio è drammatico: 15 morti, tra cui una bambina di 10 anni, due rabbini (tra cui l'organizzatore Eli…
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L’attacco terroristico che ha sconvolto la spiaggia di Bondi Beach, a Sydney, non ha soltanto lasciato una scia di sangue e dolore: ha anche riaperto con forza il dibattito politico australiano sulla diffusione dell’odio, sull’antisemitismo e sui limiti della libertà di espressione. Mentre il Paese piange le quindici vittime della strage, tra cui la piccola Matilda di dieci anni, il governo guidato da Anthony Albanese ha annunciato una stretta…
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Il primo ministro dello Stato australiano del Queensland, David Crisafulli, rompe lo schieramento anti-armi scatenato dopo la strage di Bondi beach, rifiutando di inasprire la normativa in materia di armi C’è una prima e per ora unica voce dissonante nel leitmotiv anti-armi scatenato dal primo ministro australiano Anthony Albanese, all’indomani della strage perpetrata nella località di Bondi beach, vicino a Sydney: si tratta del primo ministro dello Stato federale del Queensland, David…
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Beatrice Zambon vive da molti anni a Sydney. La sua testimonianza dopo l'attentato in cui hanno perso la vita 15 persone. «Prima gli elicotteri della polizia, poi le notizie sui cellulari. Ho avuto paura. Temo che la città non sarà più la stessa» A Sydney in questi giorni ci sono più di 30 gradi. È piena estate, ma sono anche le vacanze di Natale. Tutti vanno in spiaggia. Tutti vanno a Bondi Beach
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