L’ex magistrato ha vinto a mani basse nel collegio che ingloba la Transnistria, la repubblica secessionista filorussa nata dalla guerra degli anni ‘90 e che il potere moldavo non controlla. Incastrata tra il fiume Dniestr e la frontiera con l’Ucraina, sopravvive grazie alla presenza delle truppe di Mosca che ne garantiscono la sicurezza. E anche la regione autonoma della Gagauzia, dove vive una popolazione turcofona e ortodossa vicina a Russia, Stoianoglo ottiene praticamente tutti i consensi.
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Si è aggiudicata il ballottaggio con oltre il 55% dei voti, battendo il candidato sostenuto dai socialisti filo-russi. Il risultato sul filo del rasoio conferma uno Stato diviso in due: chi guarda all'Occidente e chi sente forti legami con l'eredità russa La presidente europeista Maia Sandu ottiene un secondo mandato alla guida della Moldavia. Si è aggiudicata il ballottaggio delle elezioni presidenziali con oltre il 55 per cento dei…
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Maia Sandu, presidente uscente della Moldavia e filo-europeista, ha vinto il ballottaggio contro Alexandr Stoianoglo, ex procuratore generale appoggiato dal partito socialista filo-russo. Con il 99% delle schede scrutinate, Sandu ha ottenuto il 55% dei voti, battendo il suo avversario fermo al 45% e guadagnandosi così un secondo mandato. La riconferma di Sandu è stata favorita dal voto della capitale…
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Moldavia, Maia Sandu vince le presidenziali: "Un futuro dignitoso per tutti, nessuno ha perso" Maia Sandu si aggiudica il ballottaggio delle elezioni presidenziali in Moldova con oltre il 54%, battendo il candidato sostenuto dai socialisti filorussi Alexandr Stoianoglo, che ha ottenuto poco più del 45%. La differenza tra i due candidati è di quasi 150 mila voti e non potrà essere recuperata con i voti che restano da conteggiare, sottolineano i…
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In Moldova vince l'Europa. Maia Sandu si aggiudica il ballottaggio delle elezioni presidenziali in Moldova con oltre il 54%, battendo il candidato sostenuto dai socialisti filorussi Alexandr Stoianoglo, che ha ottenuto poco più del 45%. La differenza tra i due candidati è di quasi 150 mila voti e non potrà essere recuperata con i voti che restano da conteggiare, sottolineano i media locali. Leggi anche Maia Sandu vince le presidenziali: la Moldova resta…
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Sulla Moldova pesa inoltre ancora il nodo della Transnistria, un problema che nessun presidente è riuscito a risolvere e che nella cornice attuale è uno dei maggiori ostacoli sul percorso del paese verso l’Unione Europea. Dopo la guerra lampo all’inizio degli anni Novanta, la regione a sinistra del fiume Dnestr si è separata di fatto dalla Moldova, costituendo uno stato non riconosciuto alla comunità internazionale e sostenuto dalla Russia
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CHISINAU. In Moldavia Maia Sandu, capo di Stato uscente e candidata filo-Ue, ha rivendicato la vittoria al ballottaggio delle presidenziali contro il rivale sostenuto dai pro-russi, Alexandr Stoianoglo. «Moldavia, hai vinto! Oggi, cari moldavi, avete dato una lezione di democrazia degna di apparire nei libri di storia, oggi avete salvato la Moldavia!», ha detto in un discorso al quartier generale della sua campagna Sandu, in testa con il 54% dei voti secondo lo scrutinio…
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