Opposizioni e sindacati parlano di regalo alle imprese, ma la norma del PNRR tutela chi ha rispettato i contratti collettivi. Senza regole certe sul costo del lavoro, il rischio è far fallire aziende sane e perdere migliaia di posti (100mila solo nella sicurezza)
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Approfondimenti:
L’articolo compare a sorpresa nell’ultima bozza del decreto legge su Pnrr e semplificazioni che è all’esame del Consiglio dei ministri di oggi. E immediatamente scoppia di nuovo il caso «salva-imprenditori», come le opposizioni e i sindacati hanno ribattezzato la norma, accusando il governo di voler aiutare le imprese che sottopagano i lavoratori. Un tentativo che l’esecutivo aveva già fatto senza successo con un emendamento all’ultima legge di Bilancio (prima…
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Nuovo tentativo del governo di inserire la norma salva-imprenditori sui lavoratori sottopagati. Inserita a dicembre nella legge di Bilancio e poi espunta, la norma è ora contenuta in una bozza dell’ultimo decreto Pnrr. Si stabilisce che i datori di lavoro che, sulla base di quanto accertato dai giudici, non pagano i propri lavoratori conformemente all’articolo 36 della Costituzione sulla retribuzione proporzionata, non possano essere condannati al pagamento di differenze retributive o contributive per il periodo…
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Il governo Meloni prova di nuovo a inserire la norma che farà perdere il diritto a recuperare gli arretrati ai lavoratori sottopagati. È il terzo tentativo in sei mesi e questa volta il mezzo è il decreto Pnrr, oggi in Consiglio dei ministri. Nelle bozze circolate fino a ieri è presente l’articolo che a luglio …
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E tre. Dopo i due tentativi falliti con il decreto ex Ilva e la manovra, il governo ripropone lo scudo agli imprenditori condannati per aver sottopagato i lavoratori. Lo fa con una norma inserita nel decreto Pnrr, che domani sarà sul tavolo del Consiglio dei ministri. Lo scudo L’articolo 18 della bozza del provvedimento cala lo scudo sui datori di lavoro che, sulla base di quanto accerta…
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A volte ritornano. La norma salva imprenditori, ossia lo scudo ai datori sconfitti nelle cause di lavoro, che vengono esentati dal versare gli arretrati ai dipendenti anche quando è accertato il caso di sotto pagamento, è stata inserita dalla destra nella nuova bozza del decreto Pnrr, che sarà esaminato nel prossimo Consiglio dei ministri. Nelle prime versioni del provvedimento, firmato dal ministro Tommaso Foti, l’articolo non c’era.
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Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Quando un giudice accerta che la retribuzione percepita dal lavoratore non è conforme all’articolo 36 della Costituzione, il pagamento di differenze retributive o contributive maturate per il periodo precedente alla data del deposito del ricorso viene escluso, se si tratta di un contratto “leader”, o di…
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Rispunta lo scudo a favore delle imprese nelle cause relative ai lavoratori sottopagati. Questa volta la norma, già proposta dai parlamentari di Fratelli d’Italia prima sotto forma di emendamento al decreto Ilva della scorsa estate e poi tra le modifiche da apportare alla legge di Bilancio, finisce tra gli articoli del nuovo decreto Pnrr che oggi va all’esame del Consiglio dei ministri ad opera dello stesso governo che torna a proporla scatenando le proteste dell’opposizioni e dei sindacati che ne denunciano la…
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Non era entrato dalla porta, potrebbe rientrare dalla finestra. Così sembra stia succedendo alla norma sul lavoro sottopagato, che governo e maggioranza hanno tentato di inserire in legge di bilancio. La misura, espunta in extremis dal maxiemendamento in Aula al Senato anche per l’intervento del Quirinale che l’aveva considerata “ordinamentale” (quindi non risponden…
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Nuovo tentativo del governo di inserire la norma salva-imprenditori sui lavoratori sottopagati. Inserita a dicembre nella legge di bilancio e poi espunta dal maxi-emendamento della commissione Bilancio per l'Aula del Senato, la norma è ora contenuta in una bozza dell'ultimo decreto Pnrr, all'articolo 18. Si stabilisce che i datori di lavoro che, sulla base di quanto accertato dai giudici, non pagano i propri lavoratori conformemente all'articolo 36 della Costituzione sulla retribuzione proporzionata, non…
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La proposta è inserita nel decreto Pnrr all'esame del Consiglio dei ministri . Il primo tentativo risale a luglio scorso, a firma Pogliese (Fratelli d'Italia). Si tratta di una legge a cui guardano con attenzione le imprese di vigilanza privata Il centrodestra ci prova ancora: arriva il terzo tentativo di introdurre la norma che nega il diritto a recuperare gli arretrati per i lavoratori sottopagati.
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Il Pnrr non tramonterà nel 2026. Anzi «per consentire il tempestivo conseguimento degli obiettivi e la realizzazione degli interventi indicati nel Pnrr - come modificato a seguito della decisione di esecuzione del Consiglio del 27 novembre 2025 - viene prorogata al 31 dicembre 2026 (se con scadenza anteriore a tale data) la durata di tutti gli incarichi dirigenziali di livello generale o non generale, in essere conferiti alla Struttura di missione…
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Il Consiglio dei ministri esaminerà domani il provvedimento che istituisce lo strumento SFNIISSI per le infrastrutture idriche e affida al GSE la gestione di oltre 4 miliardi per agrivoltaico e comunità energetiche. L’architettura del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza si appresta a ricevere una spinta decisiva attraverso nuove misure di accelerazione procedurale e finanziaria. È quanto emerge dalla bozza di decreto-legge recante “Ulteriori disposizioni urgenti…
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Roma, 27 gen - C'e' il decreto legge 'Ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e in materia di politiche di coesione' tra i provvedimenti all'ordine del giorno della riunione preparatoria del Consiglio dei ministri, prevista oggi alle 18 a Palazzo Chigi. La riunione del Consiglio dei ministri e' invece attesa per giovedi' alle 16,30. Sul tavolo del preconsiglio, in vista dell'esame definitivo da parte del Cdm, anche il disegno…
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Un nuovo decreto legge sul Pnrr dovrebbe approdare nel prossimo consiglio dei ministri, previsto giovedì 29 gennaio pomeriggio. Il provvedimento, con “ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza”, a quanto si apprende, è infatti all’ordine del giorno della riunione tecnica preparatoria convocata per il pomeriggio di oggi 27 gennaio. Si prevede poi l’esame definitivo del disegno di legge che delega il Governo alla riforma della “legislazione…
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A cura di: Adele di Carlo Il Governo accelera sull’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza con un nuovo provvedimento in fase di definizione. Si tratta del Decreto PNRR 2026, in cui vengono introdotte “misure urgenti” per rispettare le scadenze europee. Il testo interviene in modo diretto sulla “Missione 2”, Componente 2 del Piano, destinata alla transizione energetica, con nuovi strumenti di finanziamento per rinnovabili, autoconsumo collettivo e decarbonizzazione
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PNRR e giustizia tributaria: bozza DL riorganizza le Corti, alza a 10.000€ (dall’1/3/2026) la soglia del giudice monocratico e modifica il concorso. La bozza del decreto legge recante “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione” introduce rilevanti novità in materia di giustizia tributaria, con l’obiettivo dichiarato di rendere più efficiente il sistema della…
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Ridurre i colli di bottiglia amministrativi e mettere a terra investimenti e programmi collegati al PNRR e alle politiche di coesione. È l’obiettivo del nuovo Decreto PNRR che contiene ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e in materia di politiche di coesione, attualmente al vaglio del Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
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A fine gennaio, su iniziativa del Ministero per la pubblica amministrazione guidato da Paolo Zangrillo, nell’ultima bozza di decreto-legge di revisione del Pnrr in attesa dello sprint conclusivo, dovrebbe essere inserita una svolta fondamentale. Riguarda le opere pubbliche e si sostanzia in una trasformazione strutturale della cosiddetta conferenza dei servizi, organo che riunisce le Pa preposte a dare autorizzazioni per la realizzazione di infrastrutture e opere pubbliche in generale.
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Diventa strutturale la norma sulla Conferenza di Servizi Accelerata. Nuovi programmi di sovvenzione per CER e agrivoltaico Il Consiglio dei Ministri ha messo a punto il nuovo schema di decreto-legge recante ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del PNRR. Il testo, che punta a garantire il raggiungimento degli obiettivi entro il 2026, contiene misure di forte impatto per il settore dell’edilizia e delle infrastrutture, spaziando dalla semplificazione procedurale a nuove iniezioni di liquidità…
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