Il tribunale di Siena ha dichiarato illegittimo il licenziamento di Fabio Giomi, disponendo il suo immediato reintegro e condannando Pam Panorama al pagamento dei danni e delle spese processuali. La sentenza è arrivata lunedì 29 dicembre al termine dell’udienza civile che ha chiuso uno dei casi più discussi degli ultimi mesi, noto come il “test del carrello”. Giomi, 62 anni, da tempo cassiere nel punto vendita Pam di Porta Siena, aveva perso il lavoro a seguito di un controllo interno.
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Confermato il licenziamento del cassiere di Castelfiorentino: non aveva fatto pagare alcuni prodotti
Non sarà reintegrato il cassiere di una catena di grande distribuzione a Castelfiorentino, licenziato con l'accusa di non aver scannerizzato numerosi prodotti, consentendo così a un cliente di portarli via senza pagarli. La notizia è stata riportata questa mattina da La Nazione. Secondo quanto riferito, la sentenza arriva dal Tribunale del Lavoro di Firenze, che nei giorni scorsi ha stabilito che il licenziamento non è illegittimo.
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E’ la prima cosa che dice il prefetto Valerio Massimo Romeo nella conferenza stampa extra large servita ieri per fare un bilancio dei primi sei mesi alla guida del palazzo del governo. E sulle risposte date alle necessità riscontrate. Sì, le prime parole sono state proprio per il caso di Fabio Giomi, il cassiere licenziato da Pam dopo aver fallito il test del carrello e adesso reintegrato grazie alla sentenza del giudice Delio Cammarosano.
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Sul caso della Pam – e sul licenziamento di un cassiere a seguito del cosiddetto “test del carrello“ (l’ispettore che si finge cliente) – interviene il sindaco Sara D’Ambrosio che nei giorni scorsi d’accordo anche con il consigliere comunale con delega al lavoro, Nicola Calandriello, ha incontrato i rappresentanti sindacali aziendali e il segretario regionale con delega all’azienda, Roberto Pacinisi.
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– Era stato licenziato dall’azienda per la quale lavorava come cassiere, con l’accusa di non aver volutamente passato al lettore ottico numerosi prodotti cedendoli di fatto gratuitamente al cliente. E nonostante il ricorso, la persona in questione, impiegata nel punto vendita di Castelfiorentino di una catena attiva nella grande distribuzione, non sarà reintegrata: lo ha decretato pochi giorni fa il Tribunale del lavoro di…
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– Un Capodanno arrivato in anticipo, come una linea di confine superata prima dello scoccare della mezzanotte. Dopo oltre due mesi di tensione, attese e mobilitazioni, per Fabio Giomi la sentenza del giudice del lavoro Delio Cammarosano segna l’inizio di una nuova fase: non solo la fine di una vertenza, ma l’apertura di una strada diversa, personale e collettiva insieme. E’ quindi con un epilogo tutto sommato rapido che si…
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La prima cittadina di Altopascio si è mostrata vicina ai dipendenti della catena di supermercati che stanno subendo il ‘test del carrello’ Un incontro volto a portare solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici e a chiedere all’azienda il rispetto dei diritti di chi da una vita presta servizio nel punto vendita del supermercato Pam di Altopascio, anche alla luce delle recenti e note vicende a partire da quella del test del carrello: è questo quello che ha voluto fare il…
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L'azienda aveva proposto a Fabio Giomi il reintegro a costo di una sospensione di 10 giorni, offerta rifiutata dall'uomo che afferma: "L'ho fatto per me, per tutti i lavoratori e perché era una situazione inaccettabile" Dopo il licenziamento dal supermercato Pam a seguito del discusso “test del carrello” e il reintegro disposto dal giudice del lavoro, arrivano le prime dichiarazioni di Fabio Giomi, delegato sindacale e cassiere sessantaduenne vittima di quella che aveva…
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Ora il giudice del lavoro del tribunale civile di Siena ha stabilito che deve essere reintegrato al lavoro e che la catena di supermercati deve risarcire il danno subito e pagare le spese processuali. In una nota ufficiale Pam aveva ribadito la piena legittimità, ma anche l’assoluta…
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Riconosciuta l'illegittimità del licenziamento del cassiere del supermercato Pam di Siena sottoposto a sua insaputa al cosiddetto test del carrello, che non superò. “Il giudice ha condannato Pam Panorama al reintegro del lavoratore, al pagamento del danno subito e alle spese processuali, tutte a carico di Pam Panorama” riferisce il segretario Filcams Cgil Siena, Mariano Di Gioia, sulla vertenza. Il cassiere Fabio Giomi era stato licenziato proprio…
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“Questa notizia mi ha reso molto, molto felice. È un bel regalo di Natale: si finisce l'anno in bellezza - ha detto Fabio Giomi - Per quanto riguarda il ritorno alla cassa, al momento è tutto da definire: tempi e modalità sono ancora da stabilire, quindi su questo non posso dire nulla. Sono contentissimo, non solo per me, ma anche per la battaglia civile che abbiamo portato avanti". Il cassiere era stato licenziato con il test del carrello fattogli da…
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Il suo caso aveva fatto il giro d’Italia, ora Fabio Giomi, cassiere di lungo corso supermercato Pam Panorama di Siena, dovrà essere reintegrato per decisione del giudice al suo posto di lavoro. Era stato licenziato a novembre dopo essere caduto in quella che ai sindacati e anche a tanti cittadini era sembrata una vera e propria trappola, ormai nota in tutta Italia come “test del carrello”. Un finto cliente, in realtà un ispettore dell’azienda, si era infilato…
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Non si è piegato anche quando davanti aveva una strada più semplice. Accettare una sospensione temporanea e riprendere in mano la propria vita. Questione di principio, per i suoi diritti e per quelli di tanti lavoratori come lui, sottoposti a pratiche che il giudice del lavoro del tribunale civile di Siena ha definito nella sostanza illegittime. Fabio Giomi, il dipendente Pam licenziato a fine…
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Siena, un turno come tanti. Scorrono carrelli, bip, scontrini. Poi, all’improvviso, la cassa diventa una “trappola”: un cliente “speciale” passa davanti al cassiere e dentro quella spesa c’è qualcosa che non dovrebbe esserci – o meglio, che c’è apposta per non farsi vedere. È così che Fabio Giomi, 62 anni, dipendente Pam Panorama, si è ritrovato prima licenziato e oggi reintegrato: il Tribunale del lavoro di Siena ha annullato il provvedimento e ha condannato…
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Andrà reintegrato, dal momento che il licenziamento era illegittimo. Ha stabilito così ieri il giudice del lavoro del tribunale civile di Siena, Delio Cammarosano, in merito alla vertenza aperta contro Pam dai sindacati e da Fabio Giomi, 62 anni, una delle vittime del «test del carrello», architettato dall’azienda in autunno. A novembre la Filcams Cgil toscana aveva denunciato alcuni licenziamenti nell’azienda della grande distribuzione organizzata dopo che un ispettore dipendente…
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Gli erano sfuggiti i rossetti e i bottoni nascosti nella cassa di birra e per questo, dopo che un primo “controllo” lo aveva comunque superato, Pam Panorama lo ha licenziato. Ma ieri Fabio Giomi, 62 anni di cui gli ultimi 13 passati prima come scaffalista, poi come cassiere in un supermarket di Siena che fa …
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La Pam deve reintegrare subito Fabio Giomi al suo posto di lavoro nel ruolo di cassiere al supermercato nel centro commerciale Porta Siena. Inoltre, non potrà infliggere al dipendente alcun giorno di sospensione e alcun provvedimento disciplinare. Lo ha deciso il giudice del lavoro Delio Cammarosano. La sentenza è arrivata dopo circa quattro ore di camera di consiglio, alle 17,30 di lunedì 29 dicembre.
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– Il giudice del lavoro gli ha dato ragione: quel licenziamento è illegittimo. Fabio Giomi, il dipendente senese di un supermercato Pam cittadino allontanato dall’azienda dopo un “test del carrello” rientrerà al suo posto come cassiere. Lo ha stabilito il tribunale di Siena nell’udienza che si è svolta nella mattina di lunedì 29 dicembre, diverse settimane dopo il licenziamento stesso, che tanto rumore aveva fatto.
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