L’Italia si candida a diventare l’hub europeo per la costruzione delle auto cinesi. Le trattative tra il Mimit e la Donfeng Motors sono, infatti, in fase avanzata. Il progetto, secondo quanto scritto dall’Ansa, potrebbe coinvolgere anche diverse imprese italiane che si occupano di componentistica e il ministro stesso non esclude ci possa essere una partecipazione pubblica di minoranza nelle quote della fabbrica.
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Uno degli obiettivi primari del governo Meloni è trovare una Casa auto cinese che crei una fabbrica in Italia, a beneficio dei livelli occupazionali diretti e dell’indotto (imprese settore della componentistica): adesso, stando alla Reuters, l’esecutivo sarebbe impegnato in trattative con Dongfeng per uno stabilimento nel Belpaese. Un sito che il colosso orientale userebbe come trampolino per tutta l’Europa.
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Mobilità green di Fabrizio Arnhold 6 Agosto 2024 15:00 PARTECIPAZIONE PUBBLICA DI MINORANZA PASSI IN AVANTI SUL PROGETTO RICEVI GRATIS LE NOTIZIE IN ANTEPRIMA RICEVI GRATIS LE NOTIZIE IN ANTEPRIMA MEMORANDUM PER AUTO GREEN Uno stabilimento di auto cinesi Dongfeng in Italia. Secondo quanto riporta l’Ansa, sarebbero in fase avanzata le trattative tra l’azienda cinese Dongfeng, produttrice di veicoli elettrici, e il Mimit per la realizzazione di un sito produttivo in Italia che diventi un vero…
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Sarebbe in dirittura d’arrivo l’accordo tra governo e marchio cinese per un impianto in Italia. L’esecutivo potrebbe partecipare all’investimento, che coinvolgerebbe anche altri attori italiani della componentistica via depositphotos.com Roma vuole rivitalizzare l’automotive nazionale puntando sulla produzione di EV cinesi in Italia Due missioni in Cina nell’arco di un mese. Prima quella di Adolfo Urso a inizio luglio per impostare partnership industriali su…
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Sono in fase avanzata le trattative con l’azienda automobilistica cinese Dongfeng Motors con l’unità di attrazione degli investimenti esteri del Mimit per la realizzazione di uno stabilimento produttivo in Italia che funga da hub per tutta l’Europa. Il progetto potrebbe coinvolgere anche imprese italiane del settore della componentistica e/o una partecipazione pubblica di minoranza. A inizio luglio, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha incontrato nel corso della sua…
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