Nel complesso, le modifiche al sistema di tasse e benefici messe in campo dal governo hanno avuto “un effetto contenuto sulla distribuzione dei redditi”, diminuendo l’equità. La conferma arriva dall’Istat nel report sulla redistribuzione del reddito nel 2024 precisando che l’indice di Gini, che misura la disuguaglianza, aumenta di poco più di un decimo di punto, da 30,25% a 30,40%. A pesare è stato soprattutto il…
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La riforma dell’Irpef, insieme alle due forme di decontribuzione previste per il 2024, ha comportato un miglioramento del reddito disponibile per 11,8 milioni di famiglie con almeno un percettore di reddito da lavoro dipendente, per un ammontare medio annuo di 586 euro. Lo rileva l’Istat nel report sulla redistribuzione del reddito per il 2024, spiegando che si tratta di quasi il 45% delle famiglie residenti in Italia e…
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Senza Reddito di cittadinanza (RdC) si perdono 2.600 euro all'anno. È il risultato delle simulazioni del rapporto Istat sulla redistribuzione dei redditi. Sono 850mila i nuclei familiari che hanno visto la propria situazione economica peggiorare a causa del passaggio dal RdC all'Assegno di inclusione (AdI) nel corso del 2024. Buona parte di questo calo è dovuta alle famiglie che hanno completamente perso il diritto a qualsiasi sussidio.
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Roma, 17 mar. – Il passaggio dal reddito di cittadinanza, già depotenziato nel corso del 2023, all’assegno di inclusione ha comportato un peggioramento dei redditi disponibili per circa 850mila famiglie (3,2% delle famiglie residenti). La perdita media annua è di circa 2mila 600 euro e interessa quasi esclusivamente le famiglie che appartengono al gruppo delle famiglie più povere. In tre quarti dei casi si tratta di nuclei che perdono il diritto al beneficio e nel restante quarto…
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L’ultima analisi dell’Istat conferma i risultati positivi delle politiche economiche introdotte dal governo Meloni nel 2024. La riforma dell’Irpef, il potenziamento della decontribuzione per i lavoratori dipendenti e le nuove misure di sostegno alle famiglie hanno generato effetti tangibili sui redditi disponibili degli italiani, dimostrando l’efficacia della strategia fiscale adottata. Più soldi nelle tasche degli italiani Secondo l’Istat, grazie alla riforma Irpef e alle misure di decontribuzione, 11,8 milioni…
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Con la Meloni al governo ci guadagna il ceto medio, ci perdono le famiglie povere. Le simulazioni dell'Istat ci mostrano come il taglio del cuneo fiscale ha portato un aumento del reddito (586 euro l'anno) ai lavoratori dipendenti mentre la riforma del Reddito di cittadinanza è stata una mazzata per le famiglie più povere (meno 2.660 euro). Aumentano le diseguaglianze.…
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ROMA – Il passaggio dal reddito di cittadinanza all’assegno di inclusione è costato caro a 850 mila famiglia, tra quelle più povere del Paese. Lo segnala l’Istat nel report sulla redistribuzione del reddito per il 2024. In generale, il complesso di misure e modifiche al fisco e al sistema di bonus del governo Meloni non ha inciso sulla riduzione delle differenze tra redditi più alti e più bassi, anzi.
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Le misure messe in atto dal governo Meloni hanno reso più diseguale (anche se di poco) la distribuzione dei redditi in Italia. Ma soprattutto, cancellare il Reddito di cittadinanza ha reso più povere ben 850mila famiglie nel 2024. Lo ha calcolato l'Istat, nel suo ultimo rapporto sulla redistribuzione del reddito. Il rapporto ha tenuto in conto diverse misure che il governo ha varato lo scorso anno: la riforma dell'Irpef; il taglio del cuneo fiscale; l'eliminazione del Rdc con…
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L’assegno di inclusione impoverisce 850 mila famiglie ‘povere’: in fumo quasi 3 mila euro l’anno Il passaggio dal reddito di cittadinanza all'assegno di inclusione ha peggiorato il reddito di circa 850 mila famiglie: tre quarti di queste hanno perso il beneficio, le rimanenti hanno un'entrata inferiore Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – Si stima che il passaggio dal Reddito di cittadinanza, già depotenziato nel corso del 2023…
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