Manca circa un mese al referendum costituzionale sulla “separazione delle carriere” dei magistrati. Il virgolettato è d’obbligo, perché è evidente, anche per chi è a digiuno di diritto, che la questione non può essere annoverata tra le priorità del paese. Lavoro povero, disoccupazione femminile, povertà educativa, dissesto idrogeologico, durata dei processi … nessuno di questi problemi è stato affrontato dalla maggioranza.
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Un momento di confronto per chiarire contenuti e implicazioni della riforma costituzionale sottoposta a referendum. Avvocati del foro di Agrigento e rappresentanti della società civile si incontreranno giovedì 19 febbraio, dalle 17,30, al circolo Empedocleo per approfondire le cosiddette “ragioni del sì” e offrire ai cittadini strumenti utili alla comprensione del quesito. Secondo i promotori, la campagna referendaria in corso sarebbe caratterizzata da slogan e…
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La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec... Continua Confronto pubblico tra le ragioni del Sì e del No mercoledì sera, 18 febbraio, alle 20.30 alla Sala consiliare Unione dei Comuni in via Giardini 15 a Pavullo. L'avvocato Guido Sola e l'avvocato Mauro Sentimenti esporranno le tesi a sostegno delle due posizioni.
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Secondo l’ultimo sondaggio realizzato da Swg per TgLa7, l’affluenza dovrebbe collocarsi in una forbice compresa tra il 46% e il 50% Il conto alla rovescia è iniziato: il 22 e 23 marzo si voterà al referendum sulla riforma della giustizia. Il confronto politico tra i sostenitori del Sì e quelli del No è già entrato nel vivo. Ma più ancora degli equilibri tra i due…
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«Il potere dei magistrati è quasi divinatorio quando si giudica del destino delle persone, solo che alcuni lavorano come matti e altri faticano a lavorare». Così dice chi sostiene il sì. «Indebolire il Consiglio superiore della magistratura vuol dire rendere il potere esecutivo più invasivo. La divisione già esiste: la metà delle richieste di condanna formulate dai pubblici ministeri si trasforma…
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Di Andrea Bianchi Sugarelli | 16 Febbraio 2026 alle 20:30 Anche a Siena il conto alla rovescia per il referendum di marzo è già iniziato. Prima di arrivare alle urne, Aiga – Associazione italiana giovani avvocati sezione di Siena – mette in calendario un incontro-confronto aperto al pubblico per capire, con parole chiare e voci diverse, cosa prevede la riforma costituzionale sulla magistratura e quali conseguenze potrebbe avere nella pratica.
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Evitare l'imbarbarimento del dibattito e i “discorsi da bar” sulla riforma della giustizia. O almeno tentare di scongiurare che la campagna referendaria continui a scadere, perdendo totalmente di vista il merito delle questioni, che sono il pieno compimento del principio del giusto processo e della piena terzietà del giudice. E' il senso dell'iniziativa “Giovani, giustizia e referendum”, che si è tenuta oggi all'Istituto Santa Maria in Aquiro presso il Senato della Repubblica…
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Avellino, Riforma della giustizia: a confronto le ragioni del "SI" e del "NO" I sostenitori dell'una e dell'altra fazione hanno messo in evidenza i limiti e i punti di forza di Paola Iandolo Riforma costituzionale: nell'Aula Magna del tribunale di Avellino, a confronto contemporaneamente le ragioni del "SI" e del "NO". Per le ragioni del “SI” sono intervenuti il dottor Giacomo Rocchi, presidente della prima sezione penale della Corte di…
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In vista del referendum sulla giustizia si moltiplicano gli appuntamenti per spiegare le ragioni della consultazione popolare . Il comitato “Società civile per il No nel referendum costituzionale” e il comitato “Giusto dire No” organizzano un incontro pubblico sul referendum giustizia giovedì alle 17.30 alla sala “Gran Guardia” di Rovigo. Si esporranno in particolare le ragioni del “No” al referendum confermativo del 22 e 23 marzo 2026.
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– Si intitola ‘La posta in gioco: dialogo sulla Giustizia’ il prossimo incontro promosso dall’Associazione culturale Incontri Esistenziali, martedì 17 febbraio a Bologna. Gli ospiti in dialogo fra loro saranno Vittorio Manes, avvocato, professore e grande esperto di diritto penale; Valerio Baroncini, vicedirettore de Il Resto del Carlino, ed Enrico Biscaglia, presidente di Bologna Bene Comune. L’appuntamento è alle 21 all'Auditorium di Illumia in via de’ Carracci, 69/2 con ingresso…
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Bruno Vespa sulla pagina della «Gazzetta» ha illustrato i risultati dei sondaggi sul referendum Nordio ed ha indugiato sugli orientamenti di voto degli elettori dei partiti di maggioranza e di minoranza. Capisco che sia una questione che possa fare presa sui lettori ma temo che così non si colga il senso del referendum. Il referendum sulla riforma Nordio non è questione di maggioranza o minoranza, di governo o di opposizione, di destra o sinistra.
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– A Montevarchi prende forma il comitato “SìRiforma”, con l’obiettivo di promuovere informazione e confronto sui contenuti del prossimo referendum costituzionale. A coordinare le attività è stato invitato l’avvocato Michele Favilli, figura indipendente scelta per garantire un percorso aperto e non legato a schieramenti politici. «Non una battaglia di parte, ma una battaglia di civiltà» è il principio guida che ha accompagnato la nascita del comitato, già sostenuto da numerose adesioni da parte di…
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C’è anche Alex Airoldi, politico di Cerro Maggiore, tra i promotori del Comitato #CiSÌamo per il “sì” al referendum sulla giustizia per cui si voterà domenica 22 e lunedì 23 marzo. Con lui Carlo Giovanardi, Erminia Mazzoni, Adriana Poli Bortone e Gianfranco Rotondi. Il comitato nasce con l’obiettivo di «percorrere insieme l’ultimo miglio della campagna referendaria per far sentire più forte la voce di chi crede nei…
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Il dibattito che precede il referendum del 22 e 23 marzo 2026 rappresenta il punto di approdo di una tensione dialettica decennale tra due visioni contrapposte dell'architettura costituzionale della giustizia. La visione di questi due sistemi è prettamente tecnica e non ha una risposta "corretta", questa pubblicazione ha proprio lo scopo di sviscerare tutti i punti chiave della riforma e presentarli in maniera più terza possibile.
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Sabato 28 febbraio 2026, alle ore 10.00, presso il Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, si terrà l’incontro pubblico dal titolo “La separazione delle carriere – Il referendum, una scelta consapevole”, promosso dal Rotary Club Messina – Stretto di Messina nell’ambito di un Interclub che coinvolge anche il Rotary Club Messina e il Rotary Club Messina Peloro. L’evento si aprirà secondo i riti rotariani con il tradizionale tocco di campana e l’esecuzione degli inni…
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A giudicare dalla copertura dei media e dei social, sembrerebbe un pessimo periodo per il comitato per il No. Il post sul curling realizzato dal Pd (e prontamente cancellato, dopo le polemiche suscitate) ha avuto più risonanza in molte bolle mediatiche delle parole di Giorgia Meloni su Trump e il movimento Maga, scomodando fior di analisti e addirittura ministri della Repubblica. L’intervento dur…
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"La Costituzione? Certo che la difendo. E disapprovo profondamente che a sventolare la sua bandiera sia proprio chi non vuole cambiarla". È mandando a memoria il testo costituzionale che Marilisa D'Amico rivendica la propria scelta per il Sì al referendum sulla giustizia. Scelta che lei - costituzionalista, già prorettrice per la Legalità, la Trasparenza e la Parità di diritti alla Statale, consigliera Pd con Pisapia tra 2011 e 2013 - fa oggi, pur restando convintamente a sinistra.
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Una lettera aperta di legali schierati per il No apre il caso sull'esposizione del capo del Consiglio nazionale forense. Ecco cosa aveva detto È guerra anche nel mondo degli avvocati sul referendum sulla giustizia in programma i prossimi 22 e 23 marzo. Nelle scorse ore un gruppo di legali schierati sul No alla riforma Nordio ha preso carta e penna e scritto una lettera aperta al presidente del…
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«La separazione delle carriere? Se l’obiettivo fosse quello, si potrebbe attuare con una legge ordinaria. La riforma costituzionale serve invece a modificare la struttura del Consiglio superiore della magistratura, sdoppiandolo. E se anche si fosse favorevoli all’estrazione a sorte dei componenti, le regole dovrebbero essere le stesse. Invece è previsto che i ‘togati’, quindi giudici e pm, siano sorteggiati come fosse una tombola, mentre i ‘laici’, be’, quelli vengono pescati da un gruppo…
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La destra, con la cosiddetta riforma della Giustizia, cambia la Costituzione non per migliorare il funzionamento della Giustizia per i cittadini ma per poter ridurre l'autonomia di un potere fondamentale per garantire l'equilibrio tra le istituzioni. Per superare i tempi lunghi dei processi e garantire tempi certi della Giustizia servono più personale, più risorse, meno burocrazia più utilizzo dell'informatica.
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Tutto esaurito ieri sera alla Federazione Operaia di via Corradi per l’incontro “Focus sulla Riforma”, debutto sanremese del “Comitato per il No” sul referendum costituzionale sulla giustizia del 22 23 marzo. A sostenere le motivazioni di “Giusto dire No” i magistrati Laura Russo e Salvatore Salemi che, in particolare, sono intervenuti «sulla parte della Costituzione interessata dalla riforma, quella che garantisce l’indipendenza e l’autonomia della magistratura, elemento fondamentale per la…
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«Se un giudice è un ciuccio non diventerà Ribot con la riforma» della giustizia targata Nordio. Franco Coppi, principe del foro protagonista di una serie senza fine di processi passati alla storia. Il fronte del No ieri ha incassato la sua adesione, un sostegno eccellente considerando che parliamo di un legale che ha difeso fior fiore di nomi roboanti, mettendo nel suo calderone diavoli ed acquesante.
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ROMA "Non è una scelta politica partitica quella che riguarda questo Referendum ma la scelta sull'imparzialità, la terzietà e la responsabilità del potere giudiziario. Quali dei due ordinamenti, quello attuale e quello che nascerebbe con la nuova riforma, tutela di più la libertà del magistrato da ogni tipo di pressione e potere, sia esterno che interno e la certezza dei cittadini di non subire soprusi e di avere giustizia? Questa la domanda da porsi ed alla quale dare risposta con il voto.
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Dice il professor Franco Coppi che mai, nella sua lunghissima carriera, è entrato in un’aula di tribunale pensando che il giudice potesse dare ragione al pm solo perché fanno parte dello stesso ordine giudiziario. “Alcune sentenze mi hanno ferito e ancora oggi non ci dormo la notte, ma ritengo siano state frutto di un errore, …
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Siamo finalmente giunti all’ultimo commento e, quindi, alla fine delle nostre riflessioni (le precedenti sono , , , e ). Ringraziamo il lettore per la sua attenzione, scusandoci comunque per l’eccessivo tecnicismo (si spera mai “blasfemo”, Nordio permettendo) imposto dalla materia sulla quale saremo tutti chiamati a intervenire, nel modo più informato possibile. Le riflessioni fin qui offerte hanno avuto l’obiettivo di…
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Mancano poche settimane al referendum sulla Giustizia 2026 relativo alla separazione delle carriere dei giudici. In questi giorni si susseguono i sondaggi che puntano a testare la posizione degli elettori chiamati alle urne il 22 e 23 marzo. Secondo l'ultimo rilevamento Tecnè, se si votasse oggi il 56% degli elettori voterebbe "sì" mentre il "no" si fermerebbe al 44%. Il sondaggio è stato realizzato con interviste effettuate a livello nazionale tra l’11 e il 12…
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True Angelo Giorgianni La riforma non mina le garanzie della difesa (Imagoeconomica) È infondato sostenere, come ha fatto Gratteri, che se vince il Sì la giustizia favorirà gli imputati ricchi con importanti avvocati. Con la separazione delle carriere, il modello accusatorio e la natura del processo restano invariati. E rimarrà il patrocinio statale.Parlo dopo oltre 45 anni di magistratura, in gran parte svolti con funzioni requirenti.
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Per definizione, i sondaggi vanno presi con cautela. Ma se c’è un dato che sembrerebbe emergere nelle rilevazioni degli ultimi giorni sul referendum sulla Giustizia è quello del recupero del no: a poco più di un mese dal voto, la partita si fa aperta. Essendo un referendum costituzionale, non ci sarà quorum. E proprio il quorum è una delle variabili che potrebbero condizionare fortemente il risultato delle urne.
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Referendum sulla Giustizia, il risultato dipenderà dall’affluenza: il grafico Il sondaggio politico dell'Ipsos sul voto del 22 e 23 marzo: per ora prevale il No (50,6%). Tra chi vota Pd il 10% per la riforma, nel M5S il 24%
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Colpi di scena nel dating show di Maria De Filippi Un nuovo episodio del celebre programma televisivo Uomini e Donne ha suscitato entusiasmo tra i fan. La registrazione di lunedì 16 febbraio, condotta da MARIA DE FILIPPI, ha visto protagonisti gli opinionisti TINA CIPOLLARI e GIANNI SPERTI, i quali hanno animato il dibattito con le loro osservazioni pungenti. Tra arrivi inaspettati, baci e dinamiche in continua evoluzione, il dating show ha regalato momenti di grande…
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Lamezia Terme – Si arricchisce di un nuovo prestigioso tassello il percorso letterario e civile di Marisa Manzini. Il Sostituto Procuratore Generale di Catanzaro, da anni in prima linea nel contrasto alle organizzazioni criminali, è tra i vincitori della sedicesima edizione del Festival IusArtelibri – Premio “Il Ponte della Legalità”. Il riconoscimento è stato assegnato all’opera “Il coraggio di Rosa” (edito da Rubbettino), un volume…
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Un incontro pubblico per conoscere da vicino il nuovo strumento digitale scelto per migliorare la comunicazione tra medici di base e cittadini. È in programma mercoledì 18 febbraio 2026 alle ore 20.30, nella Sala del Consiglio comunale di Castel Bolognese, la serata dedicata alla presentazione dell’app “MioDottore”. L’iniziativa è promossa dal Comune di Castel Bolognese in collaborazione con la Medicina di Gruppo di Castel…
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Eletto il nuovo CdA per il mandato 2026-2030 del Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale: Vincenzi riconfermato Presidente Nuovi i due Vice Presidenti: Fabio Zannoni di Ravenna e Antonio Dosi di Fusignano Si apre nel segno della continuità il nuovo mandato amministrativo 2026-2030 del Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale. Il nuovo Consiglio d’Amministrazione, insediatosi nei giorni scorsi, ha provveduto…
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