Il Parlamento europeo vuole rafforzare la tutela delle opere protette da diritto d'autore nell'era dell'intelligenza artificiale. L'Aula di Strasburgo ha approvato in Plenaria, con 460 voti a favore, 71 contrari e 88 astenuti, una serie di raccomandazioni che chiedono, tra le altre cose, che le norme europee sul copyright si applichino a tutti i sistemi di IA generativa presenti sul mercato dell'Ue, anche se addestrati al di fuori dell'Unione.
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Alla fiera del libro di Londra diecimila scrittori hanno dato avvio a una particolare protesta contro gli effetti dell’AI generativa sulle industrie creative. Il gruppo ha creato un libro, intitolato Don’t steal this book, completamente vuoto, privo di alcuna parola e con le pagine totalmente bianche. Promotore dell’iniziativa è Ed Newton-Rex e tra i firmatari si distingue Kazuo Ishiguro. La contestazione è al centro dell’attenzione pubblica anche perchè il governo britannico, a breve, discuterà una…
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I sistemi di intelligenza artificiale si alimentano di informazioni provenienti da diverse fonti: libri, enciclopedie, trattati, ricerche e, soprattutto quando si tratta di temi di attualità, articoli di giornali. Le testate online sono una delle fonti principali di informazioni di sistemi come ChatGpt, Claude o Gemini, ma questo sta portando un problema ai giornali. Questo perché sempre più spesso gli utenti si rivolgono ai programmi di intelligenza artificiale che, in un certo senso…
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Il Parlamento europeo per la forte protezione del copyright nell’era dell’AI. Nel frattempo, Apple introduce i “transparency tags” per targare i brani generati dall’intelligenza artificiale. L’evoluzione tecnologica prodotta dall’intelligenza artificiale nel mondo dei contenuti protetti dalla proprietà intellettuale continua ad essere al centro anche del dibattito politico. Dopo l’adozione dell’AI Act, la prima legislazione al mondo per regolamentare l’intelligenza artificiale generativa, il…
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Don’t steal this book (Non rubate questo libro) è il titolo di un volume unico e insolito perché senza un vero testo. Un libro bianco sulle cui pagine non c’è scritto assolutamente niente, a parte i nomi degli autori. E non sono pochi: oltre 10mila. Insieme hanno deciso di iniziare una battaglia per il diritto d'autore contro l'IA alla “London Book Fair”. La protesta nei confronti dell’intelligenza artificiale Don’t steal this book, simboleggia…
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Diecimila scrittori hanno pubblicato un libro vuoto per protestare contro le aziende che “rubano” le loro opere per addestrare le AI Si intitola Don't steal this book e tra i firmatari ci sono anche Kazuo Ishiguro e Mick Herron, l'autore di Slow Horses. Se molti prodotti editoriali possono ormai essere ideati a partire da un prompt è grazie a una zona grigia – grigia scura, più nera che grigia, in…
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Il Parlamento europeo ha di recente approvato il 10 marzo 2026 una risoluzione che dà atto dei rischi e delle opportunità per il diritto d’autore in relazione al crescente sviluppo dell’IA generativa. L’IA generativa (o GenAI) consiste in un software in grado di creare nuovi contenuti, tra cui testi, canzoni, immagini e video, grazie all’addestramento su una grande massa di dati; in particolare, gli output generati dall’IA sono imitazioni dei dati su cui il software è stato addestrato, e dunque rivisitazioni di contenuti, tra i quali…
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Ha le fattezze di un libro comune, ma nasconde al suo interno pagine completamente bianche e vuote: si chiama «Don’t Steal This Book» (non rubare questo libro) ed è simbolo provocatorio della protesta di oltre 10.000 scrittori nei confronti dell’intelligenza artificiale generativa e dell’uso non autorizzato delle loro opere per il suo addestramento. Non c’è spazio per racconti gialli o fantasy dopo…
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Mercoledì 11 marzo 2026 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// Il documento fornito è un comunicato stampa del Parlamento europeo in italiano. Non contiene una versione in inglese del testo della notizia da estrarre e tradurre secondo le vostre istruzioni.
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Il Parlamento europeo ha adottato una serie di raccomandazioni per rafforzare la tutela del diritto d’autore nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa. Gli eurodeputati chiedono che la normativa UE sul copyright si applichi a tutti i sistemi di genAI operanti nel mercato europeo, indipendentemente dal luogo di addestramento, e che l’uso di opere protette sia equamente remunerato, anche per gli utilizzi passati.
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Bruxelles – Nella sessione plenaria di oggi (10 marzo), il Parlamento europeo ha adottato con larga maggioranza (460 voti a favore, 71 contrari e 88) una risoluzione per sollecitare la Commissione ad avviare una proposta legislativa per estendere la normativa europea in materia di diritto d’autore a tutti i sistemi di intelligenza artificiale generativa presenti sul mercato dell’UE, indipendentemente dal luogo di formazione.
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Con 460 voti a favore, 71 contrari e 88 astenuti, il Parlamento europeo ha approvato una serie di raccomandazioni per tutelare le opere creative protette da copyright dall'utilizzo da parte dell'intelligenza artificiale (IA). La risoluzione boccia l'ipotesi di "licenze globali" che permettano ai fornitori di addestrare i propri sistemi di genAI in cambio di un pagamento forfettario. Si chiede invece una remunerazione equa, che copra anche l'utilizzo passato dei contenuti.
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EpItalia – Per proteggere il settore creativo, il Parlamento chiede che l’uso di opere protette da diritto d’autore da parte dell’intelligenza artificiale sia trasparente ed equamente remunerato. Gli eurodeputati hanno adottato una serie di raccomandazioni per proteggere le opere creative protette da copyright dall’utilizzo da parte dell’intelligenza artificiale (IA). Nel testo adottato con 460 voti a favore, 71 contrari e 88 astenuti, si afferma che la normativa europea…
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L’ostensione della reliquia il prossimo 29 marzo diventa un’occasione per conoscere la storia di un culto secolare Il Santo Anello è una reliquia conservata nella Cattedrale di San Lorenzo a Perugia. Secondo la tradizione religiosa, corrisponderebbe al gioiello regalato da San Giuseppe alla Vergine Maria in occasione del loro sposalizio. Come un tale prezioso sia giunto proprio a Perugia, la spiegazione è da ricercarsi nel lontano Medioevo, un’epoca che…
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L’edizione 2025 si focalizza su “Nel cuore della Chiesa gli anziani e i deboli”, evidenziando i progetti a sostegno delle persone fragili e i risultati delle risorse raccolte, anche in zone colpite dal terremoto (Perugia) Presentato nella Sala del Dottorato nel complesso della Cattedrale di Perugia, nel chiostro di San Lorenzo (piazza IV Novembre), il Rendiconto 8xmille 2025 delle Diocesi dell’Umbria, il documento che illustra l’impiego delle risorse provenienti dalla firma dei…
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