La terza Guida Suprema della Repubblica Islamica è viva: Mojtaba Khamenei – eletto per sostituire suo padre, ucciso nel primo giorno di bombardamenti – è sopravvissuto a un attacco Usa, ma è rimasto ferito. «Ho chiesto ad alcuni amici che avevano contatti. Mi hanno detto che, grazie a Dio, è salvo». A dirlo al mondo un altro “figlio d'arte”, Yousef Pezeshkian, il figlio del presidente iraniano Masoud.
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“Questo rischio – alla luce di quello che è successo il 28 di febbraio, come anche di quanto successo in Libano con Hezbollah – è abbastanza evidente. E probabilmente Mojtaba Khamenei ne è consapevole. Notizie dicono che anche lui sia stato sia rimasto ferito nell’attacco del 28 febbraio. La nomina a Guida diretta è un momento “storico” per lui, con i pro e i contro del caso. Come molti altri all’interno della leadership islamista, ha accettato l’idea di…
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