La Corte rileva aperture “limitate” e condizionate a riserve su sicurezza e geopolitica La Camera preliminare I della Corte penale internazionale ha deciso, a maggioranza, di deferire l’Italia all’Assemblea degli Stati parte per il mancato adempimento degli obblighi di cooperazione nel caso Almasri. Nella decisione, i giudici riconoscono che il governo italiano ha manifestato l’intenzione di rivedere le norme interne sulla cooperazione con la Cpi, ma sottolineano come tali aperture risultino…
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Nuovo passaggio delicato sul piano internazionale per l’Italia nel caso Almasri. Con una decisione presa a magioranza, i tre giudici della Camera preliminare della Corte penale internazionale (Cpi) hanno deferito l’Italia all’Assemblea degli Stati, l’organo legislativo e di controllo gestionale della Corte composto dai rappresentanti degli Stati che hanno ratificato o aderito allo Statuto di Roma, per il mancato rispetto degli obblighi di cooperazione con la Cpi.
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I giudici della camera preliminare della Corte penale internazionale hanno deferito l’Italia all’assemblea degli stati parte dello Statuto di Roma, quello che regola proprio la cooperazione con il tribunale dell’Aja. La decisione, assunta a maggioranza, riguarda il comportamento tenuto da Roma durante il caso di Osama Almasri, il capo della polizia giudiziaria libica arrestato a Torino il 19 gennaio del 2025 e liberato due giorni dopo, con rimpatrio in Libia a bordo di un volo di stato.
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La I Camera preliminare della Corte penale internazionale (Cpi) ha deciso, a maggioranza, di deferire l’Italia all’Assemblea degli Stati parte della stessa Cpi per la mancata consegna del generale libico Osama Almasri Najim, l’ex capo della polizia giudiziaria di Tripoli accusato di torture, 34 omicidi, violenze sessuali anche su un minore e crimini di guerra …
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L’Italia – a causa della vicenda di Osama Njeem Almasri – di nuovo nel mirino delle autorità europee. Roma è stata deferita all’Assemblea degli Stati parte della Corte penale internazionale (Cpi) per il caso dell’ex capo della polizia giudiziaria libica e comandante della milizia Rada, accusato di aver commesso torture e violenze ai danni dei detenuti nel carcere di Mitiga. La decisione è stata presa dalla Camera preliminare della Corte e sarà discussa nell’ambito della prossima riunione…
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L’Italia è stata deferita all’Assemblea degli Stati parte dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale per “il mancato rispetto di una richiesta di cooperazione” in relazione al caso Almasri. La decisione è stata presa a maggioranza dai giudici della Camera preliminare della Cpi. Nei documenti visionati da LaPresse si ripercorre la cronistoria del procedimento ricordando che il 17 ottobre 2025 la Camera ha emesso la decisione con la quale ha stabilito che “l’Italia non ha adempiuto ai…
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L’Italia è stata deferita all’Assemblea degli stati parte della Corte penale internazionale per la mancata consegna del comandante libico Almasri. Lo ha deciso la Camera preliminare della Cpi segnando un nuovo passaggio delicato nei rapporti tra Roma e l’Aia e aprendo una fase che avrà conseguenze politiche più che giudiziarie, almeno nell’immediato. I giudici contestano all’Italia di non aver ri…
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L'Italia è stata deferita all'Assemblea degli Stati parte dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale per il caso Almasri. La decisione è stata presa a maggioranza dai giudici della Camera preliminare della Cpi. Le toghe dell'Aja contestano all'Italia il mancato rispetto dei propri obblighi internazionali per non aver proceduto alla richiesta di arresto e consegna del generale libico accusato di crimini contro l'umanità.
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I giudici dell'Aja contestano al nostro Paese il mancato rispetto degli obblighi internazionali per la scarcerazione del trafficante libico e la mancata consegna alla Corte penale internazionale Sul caso Almasri, l'Italia è stata deferita all'Assemblea degli Stati parte dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale. Questa la decisione, presa a maggioranza, dei giudici della Camera preliminare della Cpi, la Corte penale internazionale.
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L’Italia è stata deferita all'assemblea degli Stati parte dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale nell’ambito del caso Almasri, il torturatore libico rimpatriato su un volo di Stato dall’Italia nel gennaio del 2025. Questa la decisione, presa a maggioranza, dei giudici della Camera preliminare della Cpi. L’Assemblea si esprimerà sul caso il prossimo dicembre. Per la vicenda, erano stati indagati dal tribunale dei ministri e poi…
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' min read For feedback, please contact [email protected] Translated by AI Versione italiana In the Almasri case - according to the Ansa agency - Italy has been referred to the Assembly of States Parties to the Rome Statute of the International Criminal Court. This is the decision, taken by a majority, of the judges of the Pre-Trial Chamber of the ICC. In January 2025, the Libyan general was arrested in Turin on an ICC warrant.
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Ascolta la versione audio dell'articolo 1' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Sul caso Almasri - a quanto apprende l’agenzia Ansa - l’Italia è stata deferita all’Assemblea degli Stati parte dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale. Questa la decisione, presa a maggioranza, dei giudici della Camera preliminare della Cpi. Nel gennaio 2025, il generale libico è stato arrestato a Torino su mandato della CPI.
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