Come si sente? «Stanca. Soprattutto considerando la mia natura, visto che trascorro gran parte del mio tempo a casa. Però queste mattine prendo il Magnesio, provo a tirarmi un po' su». Nel 2021, quando era in dozzina allo Strega, disse dal palco di Benevento di essere un'anomalia: lo è ancora?…
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Ha suscitato forte scalpore la vicenda che vede coinvolto un noto scrittore e alcune frasi che avrebbe pronunciato nei confronti di Michela Murgia, scomparsa nel 2023 all'età di 51 anni. Le cronache hanno riportato che, nel corso di una conversazione con altre scrittrici legate al Premio Strega, il romanziere avrebbe ascritto all’autrice scomparsa una certa condotta e poi chiosato con un’equazione, parrebbe solo femminile, tra insoddisfazione e rabbia.
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«Ernest Hemingway è stato uno scrittore che ho amato moltissimo, soprattutto in gioventù, anche perché è l’opposto di me. Cioè uno a cui piaceva attraversare e raccontare il mondo». Niccolò Ammaniti riceverà il Premio Hemingway Letteratura sabato a Lignano Sabbiadoro (gli altri vincitori: Giada Messetti, Paolo Crepet, Burhan Sönmez, Paolo Gasparini) ma precisa che, al contrario dello scrittore di Fiesta, i suoi libri sono…
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“Non ho alcuna responsabilità circa la diffusione della notizia alla stampa né circa la correttezza di quanto è stato riportato”. Teresa Ciabatti se ne lava le mani. E il caso Mari-Murgia-(Ciabatti) sembra momentaneamente spegnersi. È stata l’autrice di Donnaregina a parlare dopo circa una settimana dall’esplosione del cosiddetto “pullmino-gate”. Durante…
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ROMA – Non si placano le polemiche per le frasi che Michele Mari, fortissimo candidato del Premio Strega, avrebbe pronunciato nei confronti della compianta scrittrice Michela Murgia. Secondo Teresa Ciabatti, che era con Mari sul pulmino dello Strega Tour diretto in Puglia, Mari avrebbe detto che Murgia “era violenta perché brutta e sfogava così la sua rabbia”, arrivato al 68mo bicchierino di liquore Strega
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Michela Murgia, una donna sepolta il 10 agosto 2023, ha mandato in avaria l’ottantesima edizione del premio: due comunicati della Fondazione Bellonci in tre giorni, il mondo letterario spaccato in fazioni, un tour promozionale promosso a caso nazionale, il superfavorito costretto a far uscire le proprie scuse dall’ufficio stampa del proprio editore. I morti, di norma, smettono di essere un problema.
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Perché Repubblica ha sbattuto il mostro Mari in prima pagina? Questo articolo è gratis. Per leggerne altri, ricevere le newsletter e avere libero accesso ai contenuti scelti dalla redazione Registrati L’aspetto disarmante della tempesta in un bicchier d’acqua del caso Mari-Ciabatti-Murgia è il modo con cui è stata data la notizia. Potremmo chiamarlo lo stile italiano dell’informazione, perché è una costante: montare un caso inesistente e fare bisboccia delle reazioni.
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Il Premio Strega 2026 arriva venerdì a Saint-Vincent per un atteso incontro pubblico con la sestina dei finalisti dello Strega Tour. L’appuntamento di questa storica ottantesima edizione del premio si terrà alle 21 in Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto. In caso di maltempo, l’evento si sposterà all’interno del centro congressi comunale. L'incontro sarà moderato dalla giornalista e autrice tv Mel…
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Da un manipolo di ego stipati sul van dei candidati al reato di lesa Murgia: così una frase fantasma è diventata un processo maoista a reti unificate I pulmini, da sempre, sono forieri di nefandezze. Da Non aprite quella porta a Bloodride, passando per una crudelissima e iconica scena contenuta in Nightmare II, senza dimenticare Jeepers Creepers II, quando su schermo vedete apparire un van, cominciate pure ad urlare.
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L'estate è arrivata, i palinsesti cambiano, il Parlamento rallenta il ritmo, i talk show arrancano in cerca di argomenti e i giornalisti cominciano a ringraziare mentalmente chiunque riesca a creare una polemica che possa riempire pagine cartacee o virtuali. Quest'anno ci hanno pensato gli intellettuali del Premio Strega. Secondo le ricostruzioni quattro dei sei finalisti viaggiavano a bordo di un pulmino in direzione Bisceglie, quando Michele Mari si sarebbe rivolto a Elena Rui sostenendo che…
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Quello che è successo durante il trasferimento dei finalisti al premio Strega verso la tappa pugliese del tour ci mostra una verità inattesa: il corpo di Michela Murgia è ancora vivo. A quasi tre anni dalla sua morte, il 10 agosto del 2023, di lei restano i libri, gli articoli, gli interventi pubblici, le interviste, come accade per quegli intellettuali che hanno animato con le loro idee e le lor…
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La polemica al Premio Strega – “Non c’è stato alcun litigio furioso tra me e Michele Mari, ma un confronto diretto di idee profondamente diverse. In seguito, Mari si è scusato dicendo che non era sua intenzione ferirmi”. Teresa Ciabatti rompe il silenzio sul “caso”, dopo lo scontro con lo scrittore per le sue parole su Michela Murgia – I particolari Dopo giorni di polemiche e di retroscena, e dopo che la Fondazione Bellonci ha confermato che I convitati di…
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Dopo giorni di polemiche, l'autrice di Donnaregina ha chiarito la vicenda che l'avrebbe vista discutere con il collega, finalista con I convitati di pietra, su Michela Murgia, morta nel 2023. "Un confronto diretto di idee profondamente diverse", ha dichiarato la scrittrice ascolta articolo È Teresa Ciabatti a mettere un punto, almeno per ora, alle polemiche. La scrittrice, autrice di Donnaregina, finalista nella sestina dello Strega, è…
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La scrittrice candidata al Premio Strega spiega cosa è accaduto con Michele Mari durante il viaggio in pulmino «Ho letto ricostruzioni congetturali e dichiarazioni. Cosa è lecito e cosa no, dove inizia e finisce la privacy. Attenendomi ai fatti: alcuni giorni fa ho assistito e poi preso parte a una conversazione. L’oggetto della conversazione era Michela Murgia, il suo corpo. Non c’è stato alcun litigio furioso tra me e Michele Mari, ma un…
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Dopo giorni di silenzio, Teresa Ciabatti rilascia una dichiarazione all’Ansa in cui non nega la sostanza di quello che è successo ma smorza i toni. Eccone i passaggi chiave: «Alcuni giorni fa ho assistito e poi preso parte a una conversazione. L’oggetto della conversazione era Michela Murgia, il suo corpo. Non c’è stato alcun litigio furioso tra me e Mari, ma un confronto di idee profondamente di…
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«Nelle scorse ore ho letto ricostruzioni congetturali, e dichiarazioni. Cosa è lecito e cosa no, dove inizia e finisce la privacy. Attenendomi ai fatti: alcuni giorni fa ho assistito e poi preso parte a una conversazione. L'oggetto della conversazione era Michela Murgia, il suo corpo. Non c'è stato alcun litigio furioso tra me e Michele Mari, ma un confronto diretto di idee profondamente diverse. In…
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In un incontro all’Auditorium Parco della Musica di Roma il 9 maggio 2021, intitolato “Parole chiave” e condotto da Serena Dandini, Michela Murgia – scomparsa il 10 agosto 2023 - aveva affrontato proprio il tema degli insulti legati all'aspetto fisico, nei confronti suoi e delle donne in generale. Argomento reso rovente in questi giorni dalle parole del candidato superfavorito allo Strega Michele Mari, rese note da un articolo di Repubblica.
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Caterina Incerti A poche settimane dalla serata finale dell'80° Premio Strega 2026, l'8 luglio in piazza del Campidoglio a Roma, la sestina formata dai finalisti ha creato un terremoto mediatico e etico nel...
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Anziché escludere qualcuno dall’80ª edizione dello Strega – è peraltro illecito – sarebbe opportuno istituire una nuova categoria del premio, tanto la Fondazione Bellonci, ogni due per tre, ne inventa una: Strega Ragazzi, Strega Europeo, Strega Saggistica, Strega Poesia… Avanti il prossimo: il primo Strega Fiction Giornalistica, alla luce delle creative ricostruzioni apparse sui principali …
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Alla fine qualunque cosa se ne pensi, lo scontro di questi giorni tra Michele Mari e Teresa Ciabatti, candidati al Premio Strega, sta tenendo banco. Non si parla d’altro e anche i protagonisti di questa storia si saranno stufati e forse saranno stupiti che la cosa abbia preso dimensioni insospettabili. Per riassumere in breve gli ultimi passaggi: dopo i commenti sessisti di Mari contro Murgia e l…
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"Lo Strega giudica i libri, non gli autori. È una condizione che andrebbe ricordata sempre. Non va ribadita solo in casi di emergenza". Marcello Fois, amico fraterno di Michela Murgia, conterraneo della scrittrice morta nel 2023, non esprime giudizi sulla tempesta che ha investito il Premio Strega per le indiscrezioni sulle offese che Michele Mari, il favorito nella corsa alla vittoria, avrebbe pronunciato nei confronti della Murgia sul van che lo portava, il 18 giugno a Bisceglie…
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A quasi tre anni dalla sua scomparsa, Michela Murgia continua a rimanere al centro del dibattito culturale. Anche se stavolta non si parla delle sue idee né del suo attivismo, ma si tira in ballo il suo aspetto fisico, da considerarsi elemento determinante della sua "intransigenza" e della sua "violenza" verbale. A rendersi responsabile di questo attacco gratuito, consumatosi in un pulmino che trasportava i sei finalisti del Premio Strega in…
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Michele Mari non verrà espulso dalla sestina del Premio Strega 2026, ma il fuoco della polemica continua ad ardere. Il reintegro – anche se mai era stato espulso- dell’autore di I convitati di pietra – lo ha deciso la Fondazione Bellonci che dopo tre giorni concitati ha infine sentenziato che il regolamento non consente l’espulsione dello scrittore milanese reo, in…
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Il primo a intervenire è stato lo stesso Michele Mari con un comunicato in cui prima ha detto di non aver mai pronunciato quelle parole contro Michela Murgia e poi ha confidato di essersi comunque scusato con Ciabatti - anche se non è chiaro perché si sia scusato se dice di non aver detto quello di cui Repubblica lo accusa. Da qui un dibattito rimbalzato tra diversi giornalisti e addetti ai…
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Alla fine la Fondazione Bellonci, nella rovente polemica Mari-Ciabatti, ha tenuto conto di un aspetto che per almeno tre giorni è stato trascurato. La domanda inespressa è: il romanzo di Michele Mari I convitati di pietra favorito allo Strega è o non è una buona opera? Intendo chiaramente separare l’opera dal suo autore, chiunque egli sia. Dovremmo forse escludere dai consessi culturali Ezra Poun…
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«Sulla stampa abbiamo letto che la Fondazione Bellonci starebbe valutando l'ipotesi di escludere Michele Mari dalla ottantesima edizione del Premio Strega. Questa eventualità non è consentita dal regolamento». Lo afferma in un comunicato la Fondazione Goffredo e Maria Bellonci, organizzatrice del Premio Strega, smentendo l’ipotesi di escludere lo scrittore Michele Mari dopo le polemiche scoppiate per le sue presunte frasi…
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Il caso che ha scosso il Premio Strega si chiude con un verdetto burocratico: Michele Mari resta in gara. La Fondazione Bellonci, dopo giorni di silenzio e imbarazzo seguiti alle indiscrezioni pubblicate da La Repubblica su presunti insulti dello scrittore a Michela Murgia, ha chiarito che l'esclusione dell'autore o un suo eventuale ritiro non sono previsti dal regolamento. Secondo le indiscrezioni pubblicate dal quotidiano Michele Mari avrebbe pronunciato una frase molto pesante nei…
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A tre giorni dallo scontro tra Michele Mari e Teresa Ciabatti, entrambi finalisti allo Strega 2026, in seguito alle frasi offensive dello scrittore su Michela Murgia (da lui smentite, ma confermate da fonti presenti), arriva la decisione del Premio: l'autore resta in gara. «Sulla stampa abbiamo letto che la Fondazione Bellonci starebbe valutando l’ipotesi di escludere Michele Mari dalla ottantesima edizione del Premio Strega
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Il giorno dopo, il silenzio. O, per lo meno, quasi nessuno reagisce pubblicamente alla bufera che si è abbattuta su Michele Mari dopo le parole rivolte a Michela Murgia (il 10 agosto saranno tre anni dalla sua scomparsa), con ipotesi e commenti che restano nel dietro le quinte degli ambienti letterari. Nessuno degli scrittori della sestina finalista del Premio Strega, interpellati dal «Corriere», ha…
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Caro Aldo,se mi posso permettere, Michela Murgia era una donna esteticamente piacevole. Aveva il carattere dei sardi che non è affatto «violento»: risulta «duro» e diffidente a coloro che li conoscono o con i quali non hanno confidenza. E, forse, a coloro che non hanno una minima sensibilità. questo è una mia opinione. Poi riferito a quello che è successo a proposito dello scrittore Mari, io credo che in generale definire una persona «brutta» non sia un’offesa...
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Le scorie della competizione letteraria, di solito ben dissimulate sotto gli algidi sorrisi di circostanza negli eventi pubblici, sono esplose tra due finalisti del Premio Strega — a sorpresa giovedì scorso, 18 giugno — nel chiuso di un pulmino in viaggio per Bisceglie, una delle tante tappe del tour che sta portando la sestina di finalisti in giro per l’Italia. Non una discussione accademica sulle sorti del…
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Di Sara D’Angelo L’ottantesima edizione del Premio Strega si preannuncia orientata al cambiamento. Da quest’anno la cinquina finalista diventa una “sestina”, sono infatti sei le opere riconosciute come le protagoniste giunte a pochi passi dal traguardo del più importante riconoscimento della narrativa italiana contemporanea. Una giuria di 677 componenti (rispetto agli 800 aventi diritto) ha designato i sei scrittori finalisti che si contenderanno la vittoria del Premio Strega.
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Ci sono tante donne Stem famose perché passate alla storia per una o più ragione, ma anche oggi sono diverse e il loro numero cresce sempre di più: ecco chi sono Donne Stem italiane famose Laura Bassi Viene considerata una delle prime donne Stem italiane della storia. Laura Bassi è stata la seconda donna a laurearsi in Italia (dopo Elena Lucrezia Cornaro, che però aveva conseguito il titolo in filosofia).
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