Qualche mese fa, sono state pubblicate le conclusioni di uno studio che ha approfondito le ragioni dietro la longevità degli italiani. Oggi è l’Istat a occuparsi dell’argomento, pubblicando il report “La salute: una conquista da difendere”, accompagnato dalla speciale classifica delle Regioni. Senza paura di esagerare, l’Italia può essere considerata uno dei Paesi più longevi al mondo. E pensare che nel 1872 la speranza di vita nel nostro Paese era tra le più basse d’Europa, di…
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RAINEWS * SALUTE: «DA 29 A 83 ANNI L’ASPETTATIVA DI VITA DEGLI ITALIANI, MA PESANO DIABETE E TUMORI»
Mercoledì 8 aprile 2026 In collaborazione con Rainews riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Il rapporto ISTAT sulla salute degli italiani: in 150 guadagnati 54 anni di vita, ma l’altra faccia della longevità sono i tumori. Pesano gli stili di vita Link alla notizia
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Con una popolazione in cui gli over 65 rappresentano già il 25,1% del totale e che si prevede raggiungerà il 30% entro il 2030 e una spesa per la non autosufficienza che ha superato la soglia critica dei 30 miliardi di euro annui, il sistema attuale non è più sostenibile. Inoltre, secondo gli esperti, la salute risulta in calo già dai 58 anni, il che comporta oltre 25 anni segnati da malattie croniche e disabilità.
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Con una speranza di vita alla nascita di 83,4 anni, oggi l’Italia è uno dei Paesi più longevi in assoluto. Tra il 1990 e il 2024 la speranza di vita alla nascita è cresciuta di circa 8 anni per gli uomini e di 6,5 per le donne, arrivando a 81,5 e 85,6 anni rispettivamente.
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Ascolta la versione audio dell'articolo 4' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Nel 1872 la speranza di vita in Italia era di appena 29,8 anni, tra le più basse in Europa, mentre in Paesi come Francia, Regno Unito, Danimarca, Paesi Bassi, Svezia e Norvegia era già compresa tra 40 e 50 anni. A incidere in modo decisivo era soprattutto la mortalità infantile.
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Continua a crescere la speranza di vita alla nascita in Italia, che con 83,4 anni si conferma uno dei Paesi più longevi al mondo. Tra il 1990 e il 2024 il dato è salito di circa 8 anni per gli uomini e di 6,5 per le donne, arrivando a 81,5 e 85,6 anni rispettivamente, anche se con marcate differenze regionali: l'età mediana alla morte nel 2023 è stata pari a 81,6 anni per i maschi e 86,3 anni per le femmine, ma con una variazione che va da meno di 82 anni in Campania a oltre 86 nelle Marche.
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L'Umbria è la seconda regione d'Italia dove la popolazione vive più a lungo. In media fino alla soglia degli 86 anni, 85,9 per la precisione, secondo l'Istat con dati riferiti al 2023. L'istituto nel report "La salute: una conquista da difendere" ripercorre l'evoluzione storica della longevità nel Paese. Secondo i dati l'età media della morte nel Paese sempre nel 2023 è di 81,6 anni per i maschi e 86,3 anni per le femmine.
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Dal 1990 gli uomini hanno guadagnato 8 anni di vita e le donne 6,5, con marcate differenze tra regioni. Un andamento che riflette anche il diverso peso della mortalità infantile e delle condizioni socio-sanitarie ascolta articolo Con una speranza di vita alla nascita di 83,4 anni, l'Italia si conferma oggi tra i Paesi più longevi al mondo. Tra il 1990 e il 2024 la speranza di vita alla nascita è cresciuta di circa 8 anni per gli uomini e di 6,5 per le donne, arrivando…
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Con una speranza di vita alla nascita di 83,4 anni, l’Italia si conferma tra i Paesi più longevi al mondo. Tra il 1990 e il 2024, secondo i dati diffusi, la speranza di vita è cresciuta di circa 8 anni per gli uomini e di 6,5 anni per le donne, raggiungendo rispettivamente 81,5 e 85,6 anni. L’età mediana alla morte nel 2023 si attesta a 81,6 anni per i maschi e 86,3 per le femmine, con marcate differenze territoriali: si va da meno di 82 anni in Campania a oltre 86 nelle…
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Martedì 7 aprile 2026 In collaborazione con Il Sole 24 ore riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Con una speranza di vita alla nascita di 83,4 anni, oggi l’Italia è uno dei Paesi più longevi in assoluto. Tra il 1990 e il… Link alla notizia
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In meno di due secoli gli italiani hanno guadagnato 54 anni di vita. È quanto emerge dal report Istat “La salute: una conquista da difendere”, diffuso in occasione della Giornata Mondiale della Salute, che documenta un netto miglioramento delle condizioni di salute e una forte riduzione della mortalità. Oggi il tasso di mortalità è pari a circa mille decessi ogni 100mila abitanti, con un’età mediana alla morte di 81,6 anni per gli uomini e 86,3 per le donne.
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Continua a crescere la speranza di vita alla nascita in Italia, che con 83,4 anni si conferma uno dei Paesi più longevi al mondo. Tra il 1990 e il 2024 il dato è salito di circa 8 anni per gli uomini e di 6,5 per le donne, arrivando a 81,5 e 85,6 anni rispettivamente, anche se con marcate differenze regionali: l'età mediana alla morte nel 2023 è stata pari a 81,6 anni per i maschi e 86,3 anni per le femmine, ma con una variazione che va da meno di 82 anni in Campania a…
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Negli ultimi 30 anni la quota di persone che si dichiara in cattiva salute 6 è diminuita dall'8% nel 1995 al 5,5% nel 2025, e si è più che dimezzata (dal 9,8 al 4,5%) in termini standardizzati, correggendo cioè per l'effetto dell'invecchiamento. E' quanto emerge dal report Istat "La salute: una conquista da difendere" nel quale si sottolinea che la prevalenza delle persone in cattiva salute cresce con l'età, in particolare tra le donne, ma sono proprio le fasce più anziane ad avere…
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Negli ultimi decenni, insieme ai guadagni di longevità, in Italia è aumentata la diffusione di patologie cronico-degenerative, tipiche dell'età anziana. I tumori sono passati dal 2-3% dei decessi alla fine del XIX secolo al 26,3% nel 2023, e le malattie cardiovascolari dal 6-8% al 30%, diventando dalla seconda metà del Novecento la principale causa di morte. In particolare, la multimorbilità (ossia la presenza simultanea di 2 o più patologie sulla stessa persona) rappresenta una vera sfida per i…
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L’Italia è da anni uno dei Paesi più longevi al mondo. Un dato che non si riflette solamente grazie all'immaginario della "patria" della dieta mediterranea o della buona cucina (anche se l'alimentazione, ovviamente, vale tantissimo). È un insieme molto più complesso di più fattori: qualità dell’assistenza sanitaria, prevenzione, condizioni sociali, stile di vita, reti familiari e contesto ambientale.
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