Nuovo capitolo nel panorama energetico italiano: Socar, la compagnia petrolifera statale dell’Azerbaigian, ha siglato un accordo con Api Holding per rilevare il 99,82% di Italiana Petroli (Ip). L’intesa rappresenta uno dei deal più rilevanti degli ultimi anni nel settore dei carburanti e apre la strada a un cambio di governance che potrà ridisegnare equilibri e strategie in un mercato sempre più competitivo.
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Approfondimenti:
L'ammontare della transazione non è stato riportato.Italiana Petroli è uno dei maggiori operatori integrati nel downstream petrolifero italiano, prosegue il comunicato, con una rete di migliaia di stazioni di servizio, una capacità di raffinazione annua di circa 10 milioni di tonnellate distribuite in due raffinerie, la commercializzazione di prodotti a elevato valore aggiunto quali bitumi, jet-fuel e lubrificanti, e un sistema logistico che copre l'intero paese.
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API, acronimo di “Anonima Petroli Italiana”, cambia titolare, attraverso la cessione al Gruppo Socar dell’Azerbaigian. Un addio dell’imprenditoria nazionale e un colpo alla mitologia del boom degli anni sessanta del secolo scorso. “Con API si vola”, e “Si vola sicuri con API Lube”, questi erano i claim, cui facevano eco “Metti un Tigre nel motore” di Esso, “La Potente Benzina Italiana” di AGIP – Supercortemaggiore ed altri, tutti peraltro ben congegnati e di grande impatto, tanto è vero che li…
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Il gruppo petrolifero Ip gruppo Api della famiglia Brachetti Peretti è stato venduto alla compagnia statale azera statale Socar (State Oil Company of Azerbaijan). “Nella giornata di ieri”, scrive il presidente Ugo Brachetti Peretti nella lettera al personale pubblicata da Staffetta Quotidiana, “è stato sottoscritto l’accordo preliminare con cui Api Holding si è impegnata a cedere la propria partecipazione azionaria in Italiana Petroli e in MIP alla State Oil Company of…
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L’accordo conferirà a SOCAR il controllo di una rete di oltre 4.600 stazioni di servizio a marchio IP e di una capacità di raffinazione di circa 10 milioni di tonnellate di petrolio all’anno. La valutazione complessiva dell’operazione si aggirerebbe intorno ai 3 miliardi di euro, compresi circa 500 milioni di euro di cassa. Con la firma di un accordo preliminare, API Holding, la cassaforte della famiglia Brachetti Peretti…
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