Usa, all'aeroporto di Miami passeggeri in attesa dei voli cancellati 8 novembre 2025 Centinaia di voli negli aeroporti più trafficati degli Stati Uniti sono stati cancellati questo fine settimana, poiché le compagnie aeree procedono con la riduzione dei servizi aerei a causa del protrarsi dello shutdown del governo federale. All'aeroporto di Miami, in Florida, i passeggeri sono in attesa che i loro voli vengano riprogrammati.
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I disagi nei cieli americani si aggravano mentre a Washington il Senato lavora anche nel fine settimana per cercare un accordo che metta fine allo shutdown, il blocco dell’amministrazione federale giunto al suo 39esimo giorno, il più lungo nella storia del Paese. Nei 40 aeroporti principali sono comparsi annunci di ritardi e cancellazioni: nella sola giornata di ieri, venerdì, oltre mille voli sono stati annullati.
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In un cielo americano sempre più affollato di incertezze, la Federal Aviation Administration (FAA) ha emesso un ordine d’emergenza che sta rivoluzionando il panorama dell’aviazione civile. Dal 7 novembre 2025, le compagnie aeree statunitensi devono ridurre i voli negli USA, al momento i voli domestici, del 4% nei 40 aeroporti più trafficati, con un progressivo aumento fino al 10% entro il 14 novembre.
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Se la situazione dovesse peggiorare il taglio del traffico aereo negli aeroporti americani potrebbe raggiungere anche il 20% a causa dello shutdown. E' questo l'avvertimento lanciato dal segretario dei Trasporti Sean Duffy in un'intervista a Fox. Al momento la riduzione è del 4% e salirà, ha spiegato Duffy, al 10% la prossima settimana.
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Lo shutdown negli Usa ha messo in ginocchio il trasporto aereo. Solamente durante il primo giorno di riduzione del 4% dell'attività, infatti, in 40 aeroporti degli Stati Uniti, sono stati segnalati oltre 1.700 voli cancellati a livello nazionale e circa 32 torri di controllo colpite da carenza di personale. E la situazione potrebbe creare ancora più disagio qualora, nel fine settimana, il Senato non dovesse riuscire a porre fine alla chiusura del governo più lunga nella…
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Controllori e personale di sicurezza negli scali senza stipendio. Lo stop dei voli potrebbe arrivare al 20% Caos nel traffico aereo negli Stati Uniti, solo nella giornata di venerdì 7 novembre, primo giorno di riduzione del 4% dell'attività in 40 scali. Oltre 1.700 voli interni cancellati, 32 torri di controllo senza personale. E questo è solo un assaggio di quanto potrà accadere nel fine settimana, con lo stop fino al 20% dei voli, se il Senato non riuscirà a porre fine alla chiusura del governo più…
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Durante il primo giorno di riduzione del 4% dell'attività, infatti, in 40 aeroporti degli Stati Uniti, sono stati segnalati oltre 1.700 voli cancellati a livello nazionale e circa 32 torri di controllo colpite da carenza di personale. E la situazione potrebbe anche peggiorare nelle prossime ore Lo shutdown è un tema ricorrente della politica degli Stati Uniti: si tratta del blocco delle attività amministrative degli enti federali del Paese - come previsto dall'Antideficiency Act - e si verifica quando il…
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Lo shutdown negli Stati Uniti sta mettendo in ginocchio il trasporto aereo. In appena 24 ore, oltre 1700 voli sono stati cancellati in 40 aeroporti americani, con un calo del 4% delle attività complessive e forti ripercussioni su tutto il sistema. Le torri di controllo segnalano carenze di personale, ritardi e operazioni ridotte al minimo. Una situazione che, secondo gli analisti, potrebbe…
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