Il prezzo del petrolio torna a correre sui mercati internazionali e supera la soglia dei 100 dollari al barile, spinto dalla crisi energetica innescata dal conflitto in Iran e dal blocco dello Stretto di Hormuz, passaggio strategico per il commercio globale di greggio controllato da Teheran. L’interruzione o il rallentamento dei flussi energetici ha generato forti tensioni sull’offerta mondiale, costringendo governi e…
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La nuova Guida Suprema dell’Iran rilancia i propositi di vendetta contro Stati Uniti e Israele, colpendo il bersaglio che più danneggia la loro capacità di ergersi a difensori della globalizzazione: l’economia mondiale e i flussi di energia. Mojtaba Khamenei che ha annunciato che lo Stretto di Hormuz resterà chiuso. Mentre proseguono i raid contro Tel Aviv, Paesi del Golfo e basi americane in Medio Oriente, gli Usa autorizzano l’acquisto…
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Con i prezzi del petrolio fra 96 (Wti) e 100 (Brent) dollari il barile per la chiusura dello Stretto di Hormuz e la guerra del Golfo che non accenna a placarsi i mercati restano in rosso. Venerdì 13 marzo l’Asia chiude in calo, alle ore 7:30 italiane il Nikkei perde l’1,1%, l’Hang Seng lo 0,7%, Shanghai lo 0,45%. Sale ancora il dollaro e spinge l’euro a 1,15 e lo yen a 159,43, mentre il T bond Usa decennale rende laterale il 4,27% dal 3,95% del 27…
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Venerdì 13 marzo 2026 (Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale) Gli Stati Uniti hanno di fatto ammesso che il mercato globale non può rimanere stabile senza il petrolio russo. Ha affermato Kirill Dmitriev, rappresentante speciale del presidente per gli investimenti e la cooperazione economica con i paesi stranieri e capo del Fondo russo per gli investimenti diretti…
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Il provvedimento vale per il petrolio greggio o per i prodotti caricati sulle navi a partire dal 12 marzo Gli Stati Uniti rimuovono le sanzioni sul petrolio russo. Il provvedimento dell'amministrazione del presidente Donald Trump arriva nel pieno della crisi innescata dalla guerra in Iran: il blocco dello Stretto di Hormuz, controllato da Teheran, spinge il prezzo del greggio oltre la soglia dei 100 dollari a barile.
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La crisi energetica globale sta riportando l’India indietro nel tempo. Di fronte alle difficoltà di approvvigionamento di gas e all’impennata dei prezzi, nel Paese asiatico stanno tornando a diffondersi combustibili più economici ma decisamente più inquinanti come il kerosene e il carbone. Il fenomeno è particolarmente evidente nelle grandi città, dove piccoli…
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Che Rubio fosse un vero e proprio “asset” di Tel Aviv emerge da un audio del Ceo dell’Aipac, una lobby Usa pro-Tel Aviv, Elliott Brandt: “Marco nostra risorsa dentro governo Trump”. Il materiale è stato registrato di nascosto durante il Congressional Summit 2025 dell’organizzazione filo-israeliana e sta facendo discutere negli Stati Uniti. Secondo Brandt, Rubio e altri funzionari chiave dell’amministrazione…
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La scena è surreale, ma ormai ci stiamo facendo l’abitudine. Gli Stati Uniti annunciano che l’Europa può comprare petrolio russo rimasto bloccato in mare. Non perché Bruxelles abbia cambiato linea, non perché i governi europei abbiano deciso di rimettere un minimo di razionalità nella politica energetica. Semplicemente perché Washington ha dato il permesso. A comunicarlo è il Segretario al Tesoro Scott Bessent: una “autorizzazione temporanea”…
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Siamo letteralmente invasi da immagini e video palesemente fake o create con AI che giungono da Israele o dall’Iran. Mai come in questa guerra la visibilità è così scarsa. Molti condividono senza capire il danno che fanno all’informazione cadendo così nel tranello della nebbia militare dove se tutto può essere falso, anche ciò che è vero si perde nelle migliaia di immagini false. Un po’ come con i file di Epstein.
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