Sei indagati, la caccia all’estensore della scritta “Spara a Giorgia”, l’indagine interna sul poliziotto del Reparto mobile andato in piazza con la felpa dei nazionalisti polacchi di Narodowa Duma. È la coda velenosa di un corteo colorato e partecipatissimo, pieno di famiglie e bambini oltre che di sostenitori della causa palestinese, collettivi, sindacalisti di base e quello spezzone di una quar…
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Milano, poliziotto indossa giacca ultra-nazionalisti polacchi durante le cariche Un agente di polizia impegnato nel servizio di ordine pubblico a Milano durante il corteo per la Palestina del 12 aprile, è stato ripreso mentre indossava una giacca non regolamentrare. Sulla schiena svettava lo stemma di un'aquila e lo slogan “Narodowa duma – Orgoglio nazionale”: sono gli stessi termini utilizzati dagli estremisti dell’ultra-destra della Polonia
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Un agente di polizia impegnato nel servizio di ordine pubblico a Milano durante il corteo per la Palestina del 12 aprile, è stato ripreso mentre indossava una giacca non regolamentrare. Sulla schiena svettava lo stemma di un'aquila e lo slogan “Narodowa duma – Orgoglio nazionale”: sono gli stessi termini utilizzati dagli estremisti dell’ultra-destra della Polonia
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Gianni Occhi, ex consigliere comunale di Rifondazione Comunista, è l’uomo che appare in una delle foto simbolo della manifestazione pro-Palestina che ha sfilato sabato pomeriggio a Milano. Lo scatto dell’Agenzia Fotogramma ha fatto il giro dei social e lo ritrae davanti a un cordone della polizia mentre, sembra dal fermo immagine, cerca di liberarsi o difendersi: in molti hanno rilanciato la foto…
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Il filmato ripreso dai videomaker durante la manifestazione ProPal di sabato a Milano sta facendo il giro della rete. Due dei poliziotti del Reparto mobile, schierati in assetto antisommossa – casco blu con la scritta “Polizia” e scudo in plexiglass – indossano un giubbotto diverso da quello dei colleghi. Un agente sfoggia un bomber nero con il logo bianco di un’aquila e la scritta Narodowa Duma,…
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Centinaia di bandiere palestinesi, striscioni, cori, interventi e azioni contro aziende e banche accusate di sostenere Israele. Sono state decine di migliaia le persone scese ieri in strada a Milano per chiedere la fine del genocidio a Gaza, esprimere sostegno al popolo palestinese e denunciare le complicità italiane con Israele. Ma anche per «fermare la macchina bellica» e il piano di riarmo europeo.
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Sono in tutto sei le persone denunciate dalle forze dell'ordine in seguito ai disordini di cui si sono rese protagoniste nel corso della manifestazione in favore della Palestina che si è svolta a Milano nella giornata di ieri, sabato 12 aprile. Stando a quanto riferito dalle autorità si tratta di cinque uomini e di una donna di nazionalità italiana di età compresa tra i 19 e i 30 anni: per tutti i pro Pal fermati è stata formulata l'accusa di resistenza a…
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Ieri a Milano è accaduto qualcosa di inaspettato e apprezzato dagli uomini e donne della Polizia di Stato, di chi crede nella giustizia, non solo quella divina, di chi ogni giorno deve subire le angherie di chi si definisce antifascista, anarchico, facente parte di collettivi. Di chi ha monopolizzato la violenza, chi ha sfasciato, vandalizzato, minacciato il Presidente Giorgia Meloni, sequestrato cittadini inermi, minacciato, insultato! Bene.
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Cinque uomini e una donna - hanno tutti un'età compresa tra i 19 e i 30 anni. Il questore ha disposto nei confronti di tutti il Daspo urbano e per tre anche il foglio di via Resistenza a pubblico ufficiale, oltre a danneggiamento e possesso di un coltello a serramanico. Sono le accuse mosse ai 6 persone denunciate per gli scontri durante il corteo Pro Palestina di sabato a Milano. I manifestanti – cinque uomini e una donna – hanno tutti un’età compresa tra i…
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