Nonostante la smentita del governo, la presidenza del Consiglio è tentata dall’ipotesi di un’imposta sul settore finanziario. Contrario il Mef. L’Abi apre al balzello in cambio di modifiche al ddl Capitali.Si avvicina Ferragosto. Alcuni pensano alla spiaggia e altri alle tasse sugli extraprofitti ba...
Leggi
“Poco importa se è una tassa sugli extraprofitti o una misura una tantum: colpire le banche significa affondare le imprese. Siamo contrari a qualsiasi ipotesi di tassazione, immagino che la famiglia Berlusconi la pensi allo stesso modo”. Raffaele Nevi, deputato e portavoce di Forza Italia, alza un muro contro il contributo di solidarietà. Perché siete contrari? “Le etichette non ci appassi…
Leggi
Merita di essere definitivamente chiarita l'ipotesi (peraltro già smentita dal governo) della progettazione di una tassa addizionale, anche nella forma di un cosiddetto contributo di solidarietà, a carico degli asseriti extra profitti di banche, assicurazioni e altre imprese. Anche nell'ambito della maggioranza si manifestano dissensi o preoccupazioni per la strumentalizzazione che sarebbe stata operata, secondo alcuni, facendo giungere nelle cronache una ipotesi che sarebbe priva di fondamento.
Leggi
Il provvedimento ancora non c’è e se ne parlerà in autunno. Ma anche solo l’ipotesi di una tassa sui profitti delle banche e delle imprese in settori in grande spolvero ha fatto scattare la rivolta di Forza Italia, che ieri ha costretto Palazzo Chigi a smentire informalmente le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi. “Le ipotesi …
Leggi
La tentazione di bastonare banche e imprese torna a farsi largo nei palazzi del potere. Indipendentemente dal nome che potrebbe essere scelto, l’idea che circola in alcuni ambiente della maggioranza sarebbe quella rinverdire la tassa sugli extra-profitti andata a vuoto quest’anno, magari condita da qualche motivazione sociale o socio-sanitaria. Il perimetro è ancora tutto da definire, così come non è chiaro quale sarebbe l’esito finale ma a pagare dazio potrebbero essere non solo gli…
Leggi
IMAGOECONOMICA Non c’è nessun mistero sulla posizione della premier Giorgia Meloni: un prelievo sugli extraprofitti dal suo punto di vista è più che legittimo, le sue idee le ha espresse già l’anno scorso quando in manovra fu messa nera su bianco la prima ipotesi, poi stravolta e sterilizzata per accogliere le riserve di Forza Italia, le proteste degli istituti di credito, le preoccupazioni della Bce e, allora come oggi, per placare le risposte negative dei mercati.
Leggi
