Gaza-InfoPal. Israele continua a bombardare la Striscia di Gaza, nonostante Hamas e il resto delle fazioni della Resistenza palestinese abbiano rispettato l’accordo siglato il 10 ottobre scorso, il cosiddetto Piano di Pace di Trump. Un piano di pace, tutto a favore di Israele, che si è rivelato un fake, perché l’entità coloniale genocida teocratica e razzista di Tel Aviv non…
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Al Mayadeen. Quando è stato annunciato il cessate il fuoco a Gaza, Amin al Zein ha sentito, per la prima volta da anni, che la “pace” poteva essere a portata di mano. Martedì sera (28 ottobre), il 42enne ha rilasciato un’intervista a una ONG locale, esortando le famiglie sfollate con la forza a tornare alle loro case nel nord della Striscia di Gaza, ora che la guerra israeliana era finita. Mezz’ora dopo, Zein è stato ucciso in un brutale attacco aereo…
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“Qui la vita è impossibile”. Gli abitanti di Jabalia, nella Striscia di Gaza, si trovano nelle vicinanze della Linea Gialla, il confine dietro il quale le truppe israeliane si sono ritirate e rimangono di stanza in base all’accordo di cessate il fuoco con Hamas. “Vivo qui con la mia famiglia di sei persone, ma viviamo nella paura“, racconta un uomo, mentre un altro sottolinea che “finché la Linea Gialla e l’esercito rimangono qui, la vita è impossibile“.
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La tregua a Gaza è appesa a un filo. Motivo, almeno formale, dello scontro tra Israele e Hamas, la restituzione di tutti i corpi degli ostaggi israeliani morti nella Striscia. Il problema è che per quanto riguarda gli ultimi 13, l’organizzazione palestinese non vuole o non riesce a trovarli. “L’accordo scritto e firmato da Israele contiene la richiesta di Hamas di far entrare nella Striscia di Gaza le…
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La «linea gialla» dietro cui l’esercito israeliano continua a operare a Gaza rimane una zona di guerra, con bombardamenti ed esplosioni che terrorizzano ogni giorno le famiglie palestinesi tornate tra le rovine delle proprie case. I TESTIMONI che si trovano non lontani dal 53% della Gaza occupata da Tel Aviv, raccontano del volo continuo di droni, degli spari dei cannoni e delle detonazioni. La città di Khan Younis, a sud, rimane forse la più bersagliata, ma anche a Jabaliya, nel nord, si sono udite…
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Parafrasando Clausewitz si potrebbe affermare che in Medio Oriente il cessate il fuoco è la continuazione della guerra con altre parole. Attenua la violenza del conflitto ma non è in grado di spegnerlo, lo traveste con le formule dell’ottimismo ma costruisce le premesse di una nuova deflagrazione. Oltre la Striscia Come adesso è chiaro non solo a Gaza ma anche in Libano, le diplomazie occidentali non riescono a organizzare lo scambio tra il ritiro degli uni e il disarmo degli…
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È due volte unilaterale la tregua di Gaza. Imposta dagli Stati Uniti a Israele e Hamas nelle vaghe linee generali, viene poi declinata sul terreno secondo un chiaro principio d’ineguaglianza che tutela Tel Aviv. L’uccisione di un soldato israeliano, martedì, si è tradotta in bombardamenti che hanno massacrato 104 persone, per lo più civili. Fino a quel momento, ha registrato il Government media office di Gaza, le violazioni del cessate il fuoco da parte di Israele erano state 80, con almeno 100 morti…
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Tregua tra Israele e Hamas ancora in bilico, con la guerra che rischia di allargarsi e le forze militari dell’Idf che tra raid aerei e scontri portano terrore e morte in Libano e in Cisgiordania. In un raid aereo nel sud del Libano – nel villaggio di Kunin -, secondo fonti del Ministero della Salute libanese, un uomo è morto e un altro è rimasto ferito. Gli scontri in Cisgiordania, invece, hanno provocato la morte di un ragazzo di appena 15 anni, Yamin Samed…
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La pace tanto sbandierata a Gaza non esiste. Il 29 ottobre l'esercito israeliano ha ucciso 104 palestinesi, tra cui 46 bambini, dopo che il primo ministro Benjamin Netanyahu aveva ordinato raid immediati. Il pretesto dell'attacco – che ha provocato più vittime dall'inizio del presunto cessate il fuoco – è stata la restituzione da parte di Hamas di resti umani appartenenti a un ostaggio già recuperato in precedenza, un episodio che Israele ha definito una messa in scena.
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Dopo ventiquattrore che hanno fatto temere il peggio, torna in vigore il cessate il fuoco a Gaza, anche se l'esercito israeliano ha compiuto ieri un nuovo attacco aereo sul Nord della Striscia, per contrastare una «minaccia imminente». Israele ha ripristinato lo stop ai combattimenti all'indomani del martedì nero dei «potenti e immediati raid» ordinati dal governo di Benjamin Netanyahu, che hanno segnato il giorno più sanguinoso dal 10 ottobre, data di entrata in vigore del piano di pace.
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Dopo l’ondata di attacchi israeliani sulla Striscia di Gaza, il bilancio si è rivelato tragico. Sono 104 i morti accertati nella pioggia di fuoco che ha investito Rafah, Deir el-Balah, Gaza e i suoi vari sobborghi. Oltre 250 i feriti. E secondo le autorità locali, tra le vittime ci sono decine di donne e 46 minorenni. Un dramma condannato da Antonio Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite, che ha parlato di attacchi che hanno coinvolto molti bambini e di azioni che…
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Un'altra giornata di sangue a Gaza, oltre 100 vittime dei bombardamenti israeliani, inclusi almeno 46 bambini. Tel Aviv annuncia un nuovo stop alle ostilità ma il ministro Ben Gvir chiede di proseguire gli attacchi a oltranza. Intanto Hamas annuncia di avere recuperato i resti di altri due ostaggi morti sotto le macerie.
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