Negoziati adesione Ue Ucraina e Moldova, Scholz: Decisione storica 15 dicembre 2023 (Agenzia Vista) "Dietro di noi c’è un Consiglio europeo che ha preso una decisione storica. Come Unione Europea, abbiamo deciso di avviare i negoziati di adesione con Ucraina e Moldavia. Questo è un forte segnale di sostegno e una chiara prospettiva per questi paesi. Vorrei ringraziare tutti per aver reso possibile questa decisione.
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(Adnkronos) – Lo stallo al Congresso americano sui fondi per l'Ucraina preoccupa governi e intelligence occidentali. I timori riguardano innanzitutto il potenziale effetto debilitante del mancato arrivo di armi per la difesa di Kiev. "Non ci sono garanzie di successo con noi, ma sono destinati a fallimento certo senza di noi", spiega un ufficiale americano alla Cnn. In particolare si teme per la controffensiva in corso nell'est e nel sud del…
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Ue, veto di Orban su 50 miliardi di aiuti all'Ucraina: "Sua adesione all'Unione è prematura" 15 dicembre 2023 L’Unione Europea non è riuscita a trovare un accordo su un pacchetto di aiuti da 50 miliardi di euro per l'Ucraina. Sugli aiuti ha posto il veto il primo ministro ungherese Viktor Orban, dopo la decisione di aprire i negoziati per l'adesione dell'Ucraina all'Ue. "Sia chiaro, l'Ucraina non è pronta a far parte dell'Ue.
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I giornali odierni sbandierano come un grande successo il via libera del Consiglio Europeo ai negoziati per l’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea. Al contrario io penso che questa improvvida scelta sia l’ennesimo colpo – forse quello definitivo – alla possibilità dell’Unione Europea di svolgere un ruolo positivo sia verso i popoli europei che sullo scacchiere mondiale. Le ragioni sono principalmente due.
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"Per Von Der Leyen ok Ucraina in Ue: ma ha ministri che si ispirano a nazismo" L'europarlamentare sannita Pedicini: "Perso ogni possibile contatto con la realtà" "La Presidente Von der Leyen ci ha spiegato che è stato giusto inviare le armi in Ucraina, perché gli ucraini hanno combattuto per noi, hanno difeso la nostra democrazia, hanno salvato la nostra libertà. Dopo più di 200 mila morti e una sconfitta alle porte, ancora ci vengono a spiegare che è…
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BRUXELLES. Ucraina e Moldova, benvenute nell’Ue. O quasi. Anzi, ancora no. I capi di Stato e di governo degli Stati membri dell’Unione europea hanno dato il via libera all’avvio dei negoziati per l’adesione dei due Paesi dell’est, ma si tratta solo di uno dei tanti passaggi di un processo lungo e tortuoso, che può richiedere anni, anche più di dieci, prima che arrivi a compimento. Ucraina e Moldo…
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L'Ucraina potrebbe diventare il 28° paese membro dell'Europa. Il Consiglio Europeo ha annunciato che avvierà i negoziati per l'adesione dell'Ucraina e della Moldavia e di aver concesso lo status di “Paese candidato” alla Georgia. Decisioni queste che sono state prese all'unanimità da 26 paesi membri, mentre il primo ministro ungherese Viktor Orbán è uscito dall'aula, e sono il risultato della prima giornata del vertice in corso a Bruxelles il 14 e il 15 dicembre.
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Roma, 15 dic. La decisione di aprire i negoziati d'adesione con l'Ucraina e con la Moldavia, presa dal Consiglio europeo a Bruxelles, segna un momento storico, che mostra la credibilità e la forza dell'Unione europea, ha detto il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, parlando con i giornalisti subito dopo che era stata resa nota la svolta al vertice."Questa sera abbiamo inviato un segnale molto forte ai cittadini europei, u n segnale molto forte ai cittadini…
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L presidente Volodymyr Zelensky si è congratulato con gli ucraini a seguito della decisione dell'Unione Europea di aprire i negoziati di adesione del Paese. Il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ha annunciato la decisione - che prevede anche l'avvio di negoziati con la Moldavia - come "un chiaro segnale di speranza per il loro popolo e per il nostro continente". Per il presidente ucraino si tratta di una vittoria per il suo Paese devastato dalla guerra e per tutta…
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Il presidente Volodymyr Zelensky si è congratulato con gli ucraini a seguito della decisione dell'Unione Europea di aprire i negoziati di adesione del Paese. Il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ha annunciato la decisione - che prevede anche l'avvio di negoziati con la Moldavia - come "un chiaro segnale di speranza per il loro popolo e per il nostro continente". Per il presidente ucraino si tratta di una vittoria per il suo Paese devastato dalla guerra e per tutta…
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Michel: avvio negoziati adesione Ucraina e Moldavia è momento storico 15 dicembre 2023 Roma, 15 dic. - La decisione di aprire i negoziati d'adesione con l'Ucraina e con la Moldavia, presa dal Consiglio europeo a Bruxelles, segna un momento storico, che mostra la credibilità e la forza dell'Unione europea, ha detto il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, parlando con i giornalisti subito dopo che era stata resa nota la svolta al vertice.
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Sembrava quasi impossibile all'inizio del Consiglio europeo il 14 dicembre 2023 mattina a Bruxelles. Invece accaduto. I capi di Stato e di governo dell'Ue, nel corso della notte del 15 dicembre 2023, hanno dato il via libera all'avvio dei negoziati di adesione per l' Ucraina e la Moldavia . E questo grazie alla decisione del premier ungherese, Viktor Orban , di non porre il veto - nonostante la sua contrarietà alla decisione relativa a Kiev - ma di lasciare la sala in cui era in…
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Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha bloccato 50 miliardi di euro (55 miliardi di dollari) di aiuti Ue per l'Ucraina, dopo l'ok dei leader europei all'apertura ai negoziati di adesione di Kiev all'Unione europea. "Sintesi del turno di notte: veto per i soldi in più per l'Ucraina, veto per la revisione del Quadro finanziario pluriennale. Torneremo sulla questione l'anno prossimo in sede di Consiglio europeo dopo un'adeguata preparazione”, ha scritto su X il…
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Alla fine Giorgia Meloni ha convinto Viktor Orban: via libera ai negoziati per l'ingresso dell'Ucraina in Europa. I leader dell'Unione raggiungono l'intesa anche sull'allargamento alla Moldavia e aperture a Georgia e Bosnia. Al momento della votazione su Kiev, il presidente ungherese esce dall'aula, ma era una strategia concordata prima con Roma. Registrati qui gratuitamente e leggi l'articolo integrale di Carlo Nicolato
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Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel ha provato a smorzare i toni e la delusione ucraina affermando che i leader si riuniranno ancora a gennaio per cercare di superare lo stallo. Al termine del primo giorno del vertice ha infatti affermato: “Abbiamo strumenti per garantire la nostra affidabilità, gli ucraini possono contare sul nostro sostegno, in questo pacchetto, su cui c’è ampio accordo politico a 26 e ci sono 50 miliardi per l’Ucraina”.
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Nella notte il primo ministro ungherese Viktor Orban ha bloccato le trattative del Consiglio Ue su un nuovo pacchetto di aiuti all'Ucraina da 50 miliardi di euro. Un pacchetto su cui, ha assicurato il presidente del Consiglio Michel, c'è un "ampio accordo politico a 26", cioè con tutti tranne l'Ungheria. Proseguono le trattative.
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Il confronto tra i leader europei al Consiglio Ue sulla revisione del quadro di bilancio pluriennale si è concluso senza un'intesa nonostante le trattative notturne. "Ventisei" capi di Stato e di governo sono "d'accordo con la negobox", la proposta di compromesso sulla revisione dell'Mff 2021-27 che prevede l'apporto di ulteriore denaro fresco nella misura di 22 mld di euro, un terzo rispetto alla proposta iniziale della Commissione, "in tutte le sue componenti".
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La sedia lasciata vuota da Viktor Orban mentre gli altri 26 leader del Consiglio europeo votano il via libera ai negoziati per l'adesione di Ucraina e Moldavia alla Ue è l'istantanea della prima, lunga giornata del summit di Bruxelles. Alla fine il primo ministro ungherese, che aveva agitato lo spauracchio del veto, decide di alzarsi dal tavolo e di non partecipare a una votazione che i vertici della Ue definiscono "storica" ma che per il capo del governo di Budapest è…
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Il cuore oltre l'ostacolo. O, meglio, oltre il confine. La decisione di avviare il negoziato per l'adesione dell'Ucraina all'Unione europea segna la svolta nel rapporto tra Kiev e Bruxelles, e approfondisce il solco tra Europa e Russia. È un messaggio potente a Putin, che ha appena finito di parlare per 4 ore ai giornalisti, a Mosca, sostenendo che è «quasi finito» l'appoggio dell'Occidente all'Ucraina, e che le forniture di armi stanno per…
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«Sintesi del turno di notte: veto per i soldi in più per l’Ucraina, veto per la revisione del Quadro finanziario pluriennale. Torneremo sulla questione l’anno prossimo in sede di Consiglio europeo dopo un’adeguata preparazione»: così Viktor Orbán annuncia su X la sua rivincita sul bilancio Ue dopo aver ingoiato il sì a Kiev nell’Unione Europea. E a certificare la vittoria del leader dell’Ungheria alla fine è il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel…
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"L'accordo sulla revisione del bilancio Ue è stato sostenuto da 26 leader ma un altro leader non lo ha fatto, torneremo dunque sulla questione all'inizio del prossimo anno e tenteremo di trovare l'unanimità". Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo Charles Michel, al termine del primo giorno del vertice Ue. "Ma oggi lanciamo un messaggio potente sull'allargamento: è un giorno storico. E domani continueremo il lavoro sugli altri punti in agenda come il Medio Oriente, la…
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Bruxelles, 15 dic. – Al termine di una seduta in notturna del Consiglio europeo, il primo ministro ungherese Viktor Orban ha posto il veto sul bilancio Ue e sui fondi aggiuntivi per l’Ucraina e le due questioni saranno quindi rinviate a un nuovo Consiglio straordinario che sarà convocato, probabilmente, a gennaio. Lo annuncia lo stesso Orban su X.“Veto per i fondi aggiuntivi all’Ucraina e veto sulla revisione del Quadro finanziario pluriennale.
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«Il Consiglio europeo ha deciso di avviare i negoziati di adesione con l'Ucraina e la Moldavia». L'ha annunciato su X il presidente del Consiglio europeo Charles Michel. «Il Consiglio ha concesso lo status di candidato alla Georgia. E l'Ue avvierà i negoziati con la Bosnia-Erzegovina una volta raggiunto il necessario grado di conformità ai criteri di adesione e ha invitato la Commissione a riferire entro marzo per prendere una tale decisione.
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BRUXELLES. Il colpo di teatro si è materializzato intorno alle 18. Dopo sei ore di trattative a vuoto, Olaf Scholz si è alzato dal tavolo del Consiglio europeo e ha detto a Viktor Orban: «Se non sei d’accordo, esci dalla stanza e lasciaci prendere questa decisione». A quel punto il premier ungherese ha lasciato la sala e Charles Michel ha proposto l’apertura dei negoziati di adesione con l’Ucraina e con la Moldavia, oltre alla concessione dello status di Paese candidato alla Georgia e all’apertura dei…
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BRUXELLES – A volte serve un patto col diavolo, perché l’alternativa è addirittura peggiore. Quello con Viktor Orban nasce mercoledì notte, attorno a un tavolino del privé dell’Amigo, tra i calici vuoti di vino e champagne. È un trilaterale alcolico e drammatico. Tocca a Emmanuel Macron condensare l’angoscia dei commensali. E spiegare a Giorgia Meloni e Olaf Scholz che la leadership ungherese va …
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È stato un colpo di scena, il tweet del presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, che annunciava il via libera per i negoziati di adesione per l'Ucraina e la Moldova. È arrivato alle 18.25. Dopo 'appena' otto ore di negoziati tra i capi di Stato e di Governo al vertice di Bruxelles. L'esito inatteso è stato favorito dalla scelta del premier ungherese, Viktor Orban, di lasciare l'aula nel momento della decisione.
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Il presidente del Consiglio europeo Michel ha annunciato sui social che il vertice ha deciso di aprire i negoziati di adesione con l'Ucraina e Moldavia. È stata " una decisione del Consiglio e nessuno ha obiettato ", ha spiegato una fonte Ue. Lo stesso è accaduto per la concessione dello status di candidato per la Georgia. " L'Ue aprirà i negoziati con la Bosnia-Erzegovina una…
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"Non è un segreto che questo Consiglio europeo sarà difficile”, ha detto il presidente Charles Michel. Sul tavolo, tra le altre cose, ci sono infatti l'allargamento dei confini Ue - con l’avvio dei negoziati di adesione dell’Ucraina - e la revisione del bilancio pluriennale della stessa Unione. Bilaterale notturno Meloni-Macron Si apre un nuovo Consiglio europeo: oggi e domani, 14 e 15 dicembre, i leader dell’Unione europea si riuniscono a Bruxelles
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(Adnkronos) – Ancora una volta il premier ungherese Viktor Orban si è messo di traverso sull’Ucraina dicendo ‘no’ agli aiuti per Kiev per 50 miliardi. Dopo le aperture sull’adesione dell’Ucraina all’Ue, al Consiglio europeo arriva il veto di Orban ad ulteriori stanziamenti per il Paese. Sì al 12° pacchetto di sanzioni per Mosca. Rinviata al 2024 la revisione di bilancio.
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In questi minuti è in corso un summit di mercato, per fare il punto della situazione e individuare nuovi giocatori da portare a Milano. Non poteva iniziare meglio la stagione nerazzurra, con l’Inter che a meno di quattro giornate dalla chiusura del girone d’andata si ritrova in vetta alla classifica di Serie A e si è qualificata con due turni d’anticipo agli ottavi di Champions League; l’unico rammarico è quello di non aver passato il girone da prima classificata, dopo il pareggio ottenuto nell’ultima gara del…
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