«Provo a parlarle, ma continua a non fare niente. Proverò per un’ultima volta ad avvicinarmi, ma alla fine l’esito sempre quello sarà... la uccido e mi suicido». È il 5 ottobre 2024 quando Stefano Argentino scrive queste parole sul suo diario, poco meno di sei mesi prima di ammazzare Sara Campanella in strada a Messina il 31 marzo 2025. Era tutto previsto: sia il femmincidio della compagna…
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“Cinque ottobre 2024. Provo a parlarle, ma continua a non fare niente. Proverò per un’ultima volta ad avvicinarmi, ma alla fine l’esito sempre quello sarà... la uccido e mi suicido”. Stefano Argentino aveva previsto tutto da mesi: il femminicidio di Sara Campanella, la compagna di università che la rifiutava, e poi un altro gesto estremo, “impiccandomi”. Aveva pure scritto una lettera d’addio all…
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"È il triste, drammatico epilogo di una storia di cui si supponeva già il finale. Sara è stata uccisa, Stefano si è tolto la vita e l'unica responsabilità è da attribuire allo Stato". A dirlo è l'avvocato Stefano Cultrera, legale del 27enne suicida in carcere a Messina dove era detenuto per il femminicidio di Sara Campanella. "Mi è stata negata una perizia psichiatrica, conoscevo i problemi di Stefano", ha aggiunto.
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"L'ultima volta l'ho incontrato in carcere lunedì. Mi ha detto: "Sai Peppe qui dentro non è semplice'. Lo sapevo che Stefano era un ragazzo molto fragile che sarebbe bastato nulla nel far saltare quel minimo di serenità che aveva riacquistato, perciò avevo chiesto una perizia psichiatrica. Forse alla luce di quello che è successo non era poi così sbagliato". Lo afferma l'avvocato Giuseppe Cultrera, il legale di Stefano Argentino, il 27enne detenuto per il…
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Il legale del 27enne, omicida reo confesso di Sara Campanella, ha sottolineato il malessere del giovane: soffriva di forte depressione e c'era «timore che potesse togliersi la vita» Sara Campanella sgozzata per strada, dopo aver chiesto per l’ennesima volta a Stefano Argentino di «lasciarla in pace». Lui suicida in carcere a meno di un mese dalla prima udienza del…
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La notizia del suicidio di Stefano Argentino non dà nessun sollievo alla famiglia di Sara Campanella. Lo ha fatto sapere la madre della 22enne di Misilmeri, uccisa il 31 marzo 2024 dallo stalker, trovato senza vita nel carcere di Messina dove era recluso in attesa del giudizio sul femminicidio. Il suicidio in carcere. Le parole dell'avvocato La reazione della madre di Sara Campanella Il suicidio in carcere.
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Suicida in carcere Stefano Argentino, l'assassino di Sara Campanella. La madre della 22enne: "Non gioiamo, siamo inermi e disperati" Sembra che si sia allontanato dagli altri detenuti e poi è stato ritrovato morto dagli agenti della polizia penitenziaria. Il sindacato: gesto annunciato
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L’avvocato si rivolge poi direttamente alle due famiglie coinvolte: «Auspico che, accomunate da un immane dolore di un destino avverso, possano trovare la pace terrena in un abbraccio silenzioso di dolore, antefatto ed epilogo di un qualcosa che non sarebbe mai dovuto succedere e che avrebbe potuto essere evitato». I…
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Commenta l'avvocata Concetta La Torre che assiste la mamma di Sara Campanella - ha deciso lui le sorti di due famiglie. Per noi è un colpo molto doloroso. Non possiamo che essere addolorati in questo momento. Non ci sono parole per descrive i sentimenti che stanno provando i familiari di Sara" Un evento devastante che aggiunge dolore e rabbia al caso di Sara Campanella, la ragazza uccisa a coltellate in strada a Messina dopo mesi…
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