Una manovra di accerchiamento quella dell'Ucraina nella regione di Kursk. I soldati di Kiev hanno distrutto tre ponti sul fiume Seim. Fino a 3.000 militari russi sulla riva meridionale potrebbero essere circondati. Le vie di fuga e di rifornimento delle forze armate di Putin sono state interrotte utilizzando aerei e sistemi missilistici americani HIMARS. «Questa operazione potrebbe concludersi con il più grande accerchiamento di truppe russe…
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Quest’attacco, scrive il “New York Times”, “ha distrutto ogni prospettiva di un cessate il fuoco tra i due Paesi”: Kiev ha optato “per una scommessa rischiosa”, sperando che l’invasione di Kursk le conceda una leva per raggiungere un accordo vantaggioso con il Cremlino. Secondo due ex funzionari russi interpellati dal quotidiano, però, l’Ucraina non ha fatto che allontanare la prospettiva di un cessate il fuoco: Putin, messo in forte imbarazzo dalla presenza militare ucraina sul territorio russo, “non…
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I detenuti sono in costante crescita, le strutture sono degradate e per costruirne di nuove servono anni.Ex detenuto Caro direttore, ogni giorno leggo il suo editoriale: molte volte concordo, a volte dissento. In questo caso, oltre a dissentire, mi sento in dovere di inviarle questo appunto per apri...
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Silvia Giovanrosa – Città del Vaticano Distruggere il potenziale bellico russo, condurre al massimo le azioni controffensive e creare una 'zona cuscinetto' nella regione russa di Kursk: sono queste le ragioni alla base delle operazioni militari ucraine iniziate lo scorso 6 agosto, rese note dal presidente ucraino Zelensky, che ha anche esortato i partner occidentali a fornire nuovi aiuti militari perché, sono state le sue parole, "la guerra non va in vacanza”.
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