“La frana non si è ancora fermata“. Lo ha detto il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, durante i lavori, in Municipio, della riunione indetta dai Presidenti dei Consigli regionali italiani. “Le attività produttive sono state stravolte – ha aggiunto – la vita sociale della nostra comunità è compromessa ma vogliamo ripartire. C’è stata una catena di solidarietà molto forte. È un caso che verrà studiato per la portata che ha avuto.
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Inizieranno venerdì 13 febbraio a Niscemi i lavori per asfaltare un tratto della SP11, unica strada che consente un collegamento con Gela e Vittoria. La conferma è arrivata dal Libero Consorzio di Caltanissetta nel corso della consueta riunione in prefettura del Centro di coordinamento soccorsi. L’attività si protrarrà per l’intera giornata. Il Genio Guastatori ha comunicato che oggi sono stati effettuati dei sopralluoghi sulle strade provinciali 82, 35 e 11.
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Niscemi, visita di Schifani. Paura per nuovo smottamento Frana di Niscemi. Oggi la visita del presidente della Regione Renato Schifani, che ha annunciato un contributo per l’affitto delle famiglie sfollate fino a 900 euro al mese. Stamattina momenti di panico: il terreno ha iniziato a muoversi durante un intervento di recupero di oggetti da un’abitazione. Servizio di Antonella Mazza Teruel
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La Regione ha individuato sedici alloggi per ospitare le famiglie di Niscemi costrette a lasciare le proprie case dopo la frana che ha colpito il paese. La disponibilità è stata comunicata dal presidente Renato Schifani al sindaco Massimo Conti, nominato soggetto attuatore degli interventi a sostegno dei residenti danneggiati. Gli immobili appartengono allo Iacp di Caltanissetta e sono stati individuati dopo una verifica della cabina di regia sull’emergenza.
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Il numero degli sfollati per la frana a Niscemi è al momento di 1.540. Il dato è stato reso noto dal sindaco della cittadina nissena, Massimiliano Conti, nel corso della sua audizione in Commissione Ambiente alla Camera. “Al momento abbiamo ricevuto 464 istanze per il Contributo assistenza spontanea – ha aggiunto Conti –. Contiamo di erogare il contributo entro due-tre giorni“. C’è stata “una grande risposta di solidarietà e in…
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Un contributo immediato tra i 400 e i 600 euro per sostenere l’affitto delle famiglie di Niscemi costrette ad abbandonare le proprie case. È il primo provvedimento annunciato dal presidente della Regione Renato Schifani al termine della riunione operativa con il sindaco Massimiliano Conti e i vertici della Protezione civile, convocata all’indomani della nuova emergenza che ha colpito il centro de…
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ROMA (ITALPRESS) – “Con il Sistema Integrato di Monitoraggio e Previsione l’Italia si dota di un avanzamentotecnologico di grande valore: una certezza in più per la sicurezza ambientale in ogni sua declinazione”. Con questo sistema “probabilmente, si sarebbe monitorato uno smottamento in corso e, quindi, il principio della frana” di Niscemi. Così Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’ambiente e della Sicurezza Energetica, a margine di “Beyond Climate – Tecnologie trasformative…
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Niscemi, il ministro Pichetto: "Con il Sistema di Monitoraggio Integrato frana non sarebbe accaduta"
Se il Sistema di Monitoraggio Integrato fosse già stato attivo "probabilmente si sarebbe monitorato uno smottamento in corso e, quindi, il principio della frana" di Niscemi. Lo ha detto il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, a margine del convegno Beyond Climate - Tecnologie trasformative per la sicurezza ambientale nell'era dei cambiamenti climatici", in corso a Roma
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Almeno 400 euro a ogni famiglia sfollata a Niscemi, il piccolo Comune in provincia di Caltanissetta devastato dalla frana pochi giorni fa. Si tratta di una cifra che la Regione siciliana affiderà al sindaco Massimiliano Conti che, a sua volte, assegnerà a ogni nucleo.
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Il procuratore Salvatore Vella lo aveva detto. Aveva escluso che il fascicolo per disastro colposo e danneggiamento sarebbe rimasto a lungo contro ignoti. E ora ci sarebbero i primi indagati per la frana di Niscemi nel Nisseno. Intanto il fronte franoso è ancora in movimento: lo dimostra il crollo della croce, uno dei simboli del disastro, che sarà ora recuperata, restaurata e restituita alla comunità.
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Niscemi, Pichetto: "Con piattaforma Sim potevamo accorgerci della frana" 11 febbraio 2026 Secondo Gilberto Pichetto Fratin, se il Sistema di Monitoraggio fosse stato già attivo, sarebbe stato possibile segnalare uno smottamento in corso e quindi il principio della frana di Niscemi. "Non credo sia avvenuto da un momento all'altro. Credo che sarebbe stato anche possibile monitorare, ma questa è una mia valutazione", ha dichiarato il ministro dell'Ambiente e della…
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Sopralluogo domani a Niscemi del procuratore di Gela Salvatore Vella, dei tre magistrati che si occupano dell’inchiesta condotta dalla polizia e dei tre consulenti tecnici nominati dalla procura. A supporto interverrà anche il reparto Volo della polizia. La giornata inizierà con un briefing in procura alle 9.30 con polizia, periti tecnici e vigili del fuoco di Caltanissetta. Poco dopo il pool si sposterà a valle della frana secondo un preciso itinerario tracciato dai consulenti…
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Il governo di Renato Schifani, che oggi sarà a Niscemi, destina 558 milioni di euro alla creazione di un Fondo emergenze in Sicilia per il ciclone Harry e la frana di Niscemi. Ieri il capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano, ha annunciato che la storica croce del quartiere Sante Croci, crollata lungo il fronte di …
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Niscemi, case vicino alla frana non più abitabili. Cade la croce simbolo A Niscemi le abitazioni entro 50 metri dal precipizio della frana non saranno più abitate. Lo ha annunciato il capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano, in visita nella cittadina siciliana. Intanto è crollata nella voragine anche la croce diventata simbolo di resistenza. Servizio di Beatrice Bossi
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La terra si è mossa, e con lei le vite di chi l'abitava. A Niscemi 99 famiglie hanno perso per sempre la possibilità di tornare a casa: non per scelta, ma perché quel tratto di territorio non potrà più essere abitato. A scandirlo senza giri di parole è il capo della Protezione Civile Fabio Ciciliano: «La fascia da zero a 50 metri non sarà più abitata». Per gli sfollati, assicura…
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La frana di Niscemi ha svelato gli inganni della politica siciliana, ne ha mostrato vizi e segreti, ha trasmesso al mondo intero non solo le scene drammatiche di un paese che scivola giù ma anche l’immagine di un’isola tragicomica che è farsa e vergogna insieme. Con tutto che va in rovina fra le furbizie e gli scarichi di responsabilità dei suoi governanti, sempre gli stessi. La frana di Niscemi è metafora della Sicilia di oggi, conseguenza perfetta di…
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La croce in marmo indicava la chiesa Sante Croci, crollata nel 1997 durante un altro grave episodio franoso e fino ad ora era rimasta lì, a simboleggiare la speranza per i cittadini di Niscemi che, a causa della frana che ha distrutto il Paese lo scorso 25 gennaio, hanno perso case e quotidianità. Ora anche questo monumento è crollato, come già era successo per l'automobile simbolo della tragedia, ne ha dato conferma il sindaco Massimiliano Conti, che ha detto che l'episodio "appesantisce…
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Il territorio di Niscemi continua a cedere a causa della frana provocata dal ciclone Harry: la croce che dominava il fronte della frana, simbolo di speranza per la comunità, è crollata. La Protezione Civile assicura che sarà recuperata e restaurata. Intanto proseguono sopralluoghi tecnici, interventi urgenti e supporto alle famiglie sfollate, mentre la città cerca di affrontare le conseguenze del ciclone.
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«È un fenomeno complesso e stiamo facendo ogni tipo di indagine, diretta e indiretta». Lo ha detto Salvatore Cocina, capo della protezione civile regionale, a conclusione di verifiche condotte nel fronte frana a Niscemi. «Ci sono i consulenti, il personale Ingv, dell’osservatorio geofisico sperimentale e le università di Catania, Enna e Roma», ha continuato Cocina. «Stiamo facendo tutto il…
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(Foto ANSA/SIR) Si terrà oggi alle 19.30 presso la chiesa Madre di Niscemi una veglia di preghiera, presieduta dal vescovo mons. Rosario Gisana, dopo il crollo della croce che sembrava resistere nella zona rossa della città dove case e strade sono state sventrate dalla frana. Lo rende noto il settimanale “Settegiorni” della diocesi di Piazza Armerina, spiegando che “la croce che sembrava aver resistito e che era diventata un…
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«Da casa nostra si potevano ammirare dei tramonti unici al mondo. Con la mia compagna abbiamo girato tanto in Italia e anche all’estero prima di decidere. Alla fine avevamo scelto di mettere radici proprio qui». Il «luogo del cuore», dove Toni Rinnone e la compagna Benedetta Ragusa hanno scelto di «mettere radici» è a pochi metri dalla croce che sovrasta la grande frana di…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 4' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] A Niscemi il terreno continua a franare: è crollata la Croce che si trovava lungo il fronte della frana, diventata simbolo di speranza per il paese. «Purtroppo pochi minuti fa è caduta. Questo appesantisce ancora di più il nostro già triste cuore», ha scritto su Facebook la sera del 9 febbraio il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti.
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E' crollata, a Niscemi, la Croce che si trovava lungo il fronte della frana ed era diventata simbolo di speranza per il paese. "Purtroppo è caduta - ha scritto sui social il sindaco di Niscemi Massimiliano Conti -. Questo appesantisce ancora di più il nostro già triste cuore". La premier Giorgia Meloni "tornerà a Niscemi nei prossimi giorni", ha annunciato intanto il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, intervenendo alla trasmissione di Rai1 "XXI…
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Dal giorno della frana era diventata un po' il simbolo di un intero paese che prova a resistere. Ma ieri sera è crollata anche la croce a ridosso della linea di frana, nel quartiere Sante Croci interessato dalla frana dello scorso 25 gennaio. Il crollo è avvenuto poco dopo le 19. Prima un rumore sordo poi la croce è scomparsa all'orizzonte. Non ci sono video o riprese dal drone a documentare il crollo.
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È crollata nel tardo pomeriggio di oggi a Niscemi anche la croce che stava sul ciglio della frana, nel quartiere Sante Croci, il più colpito dallo smottamento. Era diventata simbolo di speranza e resistenza. Era stata sfiorata dalla frana dello scorso 25 gennaio. E' precipitata nel burrone, come l'auto qualche giorno fa: ulteriore effetto delle piogge che sono cadute in questi giorni. Proprio ogg…
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«O tutto, o nulla». Quando a Rosanna Muscia, 68 anni le si chiede cosa porterà via dalla sua casa risponde così. La sua abitazione, tra via Caracciolo e via Crescimone, a Niscemi, rientra tra quelle entro il limite dei 50 metri della zona rossa, dopo la frana del 25 gennaio scorso. «Da una casa non puoi portare via solamente qualcosa, perché tra quelle mura hanno vissuto vite, sacrifici, sogni, speranze», incalza con lo sguardo fiero di chi in quel quartiere che non…
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I cittadini della capitale non si sentono al sicuro, la criminalità aumenta in maniera considerevole (Roma) I cittadini romani esprimono paure e insicurezze non sentendosi protetti dagli organi istituzionali della metropoli. Il fenomeno della criminalità cresce di giorno in giorno e ciò non fa sentire al sicuro le persone. Basti pensare ai mezzi di trasporto, luoghi sempre più affollati, dove il rischio di essere derubati o aggrediti sono ormai una certezza.
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