Liguria. Procedono nel massimo riserbo le indagini della Dda della Procura di Genova sulle esplosioni che hanno causato uno squarcio allo scafo della petroliera Seajewel, nella notte tra venerdì e sabato mentre la nave carica di 109mila tonnellate di greggio, era ormeggiatale boe della Sarpom tra Savona e Vado ligure. Secondo i rilievi a causare il danneggiamento sarebbe stato causato dal primo dei due ordigni esplosi, quello meno potente.
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Approfondimenti:
La nave Seacharm e sullo sfondo la petrolira Seajewel intenta a spostarsi verso il porto di Savona Scatterà da questa mattina, alle 8, l'intervento d’ispezione subacquea della carena della petroliera Seacharm, nave "gemella" della Seajewel, colpita sullo scafo da un ordigno nella notte tra il 14 e 15 febbraio quando era ormeggiata tra Savona e Vado Ligure. Il Comandante della Capitaneria di Porto di Savona Matteo Lo Presti ha firmato ieri l'ordinanza che…
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La nave Seacharm e sullo sfondo la petrolira Seajewel intenta a spostarsi verso il porto di Savona Scatterà da questa mattina, alle 8, l'intervento d’ispezione subacquea della carena della petroliera Seacharm, nave "gemella" della Seajewel, colpita sullo scafo da un ordigno nella notte tra il 14 e 15 febbraio quando era ormeggiata tra Savona e Vado Ligure. Il Comandante della Capitaneria di Porto di Savona Matteo Lo Presti ha firmato ieri l'ordinanza che…
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Ci sono tanti aspetti che accomunano le petroliere “Seajewel” e “Seacharm”. Primo, tutte e due sono attualmente fra i porti attigui di Savona e Vado: hanno scaricato greggio per la raffineria Sarpom di Trecate sotto gli occhi attenti della capitaneria di porto. Secondo, entrambe hanno subito esplosioni e danni allo scafo, non così gravi da portare a naufragi o sversamenti di greggio: la Seajewel …
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L'esplosione a bordo della petroliera Seajewel ormeggiata al largo di Savona è stata causata da due bombe piazzate con finalità terroristiche: ne sarebbe certa la Procura di Genova che indaga sul caso. Gli inquirenti stanno cercando di capire anche chi le avrebbe messe a bordo. L'ipotesi dominante è che siano stati alcuni sommozzatori grazie a un sistema di copertura orchestrato da terra, come rivela La Stampa
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La guerra tra Russia e Ucraina potrebbe essere arrivata nel Mediterraneo o, meglio, sulle coste italiane. E a portarcela potrebbero essere stati «terroristi» di Kiev. Il sostantivo non è usato in modo improprio dal momento che sull’esplosione avvenuta a bordo della petroliera per greggio Seajewel (un bestione lungo 245 metri e largo 42) al largo di Savona, nella notte tra il 14 e il 15 febbraio, la Procura di Genova ha aperto un fascicolo per terrorismo.
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La petroliera Seajewel al centro ormai di un’indagine nazionale sulle esplosioni che hanno danneggiato lo scafo ha lasciato nella mattinata la zona dell’attracco Sarpom per lo scarico totale del greggio che trasportava e poco fa si è fermata davanti al porto di Savona gettando le ancore. Le indagini su quanto successo ormai quasi una settimana fa sono ora di competenza della sezione antiterrorismo e Dda di Genova: è possibile che nei prossimi giorni…
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GENOVA. La svolta all’indagine impressa dalla Procura di Genova certifica che agli occhi degli inquirenti le deflagrazioni sulla petroliera Seajewel ormeggiata al largo di Savona sono state causate dall’esplosione di due bombe, piazzate con finalità terroristiche e con ogni probabilità quando la nave era già in rada nel Savonese. Chi le ha posizionate? L’ipotesi prevalente è che siano stati alcun…
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Le esplosioni che nella notte tra sabato e domenica sono avvenute a bordo della petroliera Seajewel, ormeggiata al largo di Vado Ligure (Savona), non sarebbero state accidentali - come ipotizzato in un primo momento - bensì causate da almeno due bombe piazzate da dei sub. Non solo: l'azione potrebbe essere stata in qualche modo collegata alla guerra tra Russia e Ucraina. È la tesi sostenuta dal procuratore capo di Savona, Ubaldo Pelosi, che ha aperto un'inchiesta per…
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Primi giorni di febbraio, dal Baltico trapela una notizia: i Paesi europei stanno studiando nuove misure per bloccare le navi ombra del Cremlino, unità coinvolte in traffici di petrolio. Il piano, secondo il sito Politico, prevede il ricorso a provvedimenti per contrastare la pirateria o i disastri ambientali. Il progetto sarebbe una risposta al gigantesco «giro» portato avanti da una flotta composta da dozzine di «scafi», non di rado…
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La svolta nell'indagine: il sospetto delle bombe e dei sub. La scatola nera sequestrata e il collegamento con il petrolio di Mosca La Seajewel ormeggiata al largo di Savona sarebbe stata raggiunta da alcuni sommozzatori. Che hanno piazzato due bombe quando la nave era già in rada. Grazie a un sistema di copertura orchestrato da terra. E il movente andrebbe ricercato nella guerra tra Russia e Ucraina
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La procura di Genova indaga sull’ipotesi di naufragio per finalità di terrorismo, in merito alle due esplosioni che hanno provocato una falla da oltre un metro nello scafo della nave Seajewel, petroliera battente bandiera di Malta, da venerdì notte ferma al largo del porto di Vado Ligure (Savona). Il fascicolo è passato ufficialmente dalla procura di Savona a quella del capoluogo ligure, come da prassi quando si indaga per terrorismo, anche se, al momento, non sono arrivate…
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