L’8-9 giugno si vota per i referendum su lavoro e cittadinanza: dimezzare a 5 anni il tempo per ottenerla è una questione di giustizia sociale Domenica 8 giugno e lunedì 9 si vota per i referendum ammessi dalla Corte costituzionale lo scorso gennaio. Oltre ai quesiti sul lavoro (lo stop ai licenziamenti illegittimi, le maggiori tutele per le lavoratrici ed i lavoratori delle piccole imprese, la riduzione del lavoro precario e la maggiore sicurezza sul lavoro), per i quali sono state raccolte dalle organizzazioni sindacali 4…
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“Vivere da cittadini, lavorare con dignità” è il titolo di un appello che tenta di squarciare il silenzio sui referendum dell’8-9 giugno: lo hanno firmato intellettuali e accademici come il premio Nobel Giorgio Parisi, Nadia Urbinati, Silvio Garattini, Gaetano Azzariti, Salvatore Settis e Tomaso Montanari. Tra loro c’è anche Francesco Pallante, ordinario di Diritto costituzionale …
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“Lunedì 28 aprile 2025, nella giornata mondiale per la salute e la sicurezza, si è tenuto un incontro pubblico presso la sede della CGIL di San Giorgio del Sannio, per la costituzione del Comitato del Mediocalore per il “SÌ” ai Referendum del 8 e 9 giugno 2025. Hanno aderito al comitato associazioni (Anpi, Auna, Avanguardia, Cuore al Centro, Libera) le categorie sindacali (Cgil, Spi e Funzione Pubblica), circoli di partiti politici (PD Calvi e San Giorgio…
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C'è tempo fino al 4 maggio per chiedere il voto da fuorisede per il referendum dell'8-9 giugno 2025. La possibilità è offerta a chi si troverà in quella data in una provincia diversa da quella del comune di iscrizione elettorale per motivi di studio, lavoro o cure mediche per
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Si avvicinano alcune scadenze previste dalla legge in occasione dei referendum dell’8 e 9 giugno. Riguardano innanzitutto gli elettori aretini fuori sede per motivi di studio, lavoro o cure mediche. Per poter esercitare comunque il diritto voto, tali elettori dovranno presentare all’Ufficio elettorale del Comune di temporaneo domicilio, entro il termine di domenica 4 maggio, apposita domanda attraverso il modulo reso disponibile dal Ministero dell’Interno e pubblicato su https://www.
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In occasione dei Referendum abrogatrivi di domenica 8 e lunedì 9 giugno 2025, le elettrici e gli elettori che per motivi di studio, lavoro o cure mediche sono temporaneamente domiciliati per un periodo di almeno tre mesi, in cui ricade la data di svolgimento dei referendum, in un Comune di una provincia diversa da quella in cui si trova il Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, possono esercitare il diritto di voto fuorisede.
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Di Fr@ncesco Mazzarella Il referendum abrogativo è uno strumento fondamentale della democrazia diretta previsto dalla Costituzione italiana all’articolo 75. È un’occasione in cui i cittadini possono essere direttamente protagonisti delle decisioni legislative, decidendo se abrogare, cioè cancellare in tutto o in parte, una legge o una disposizione di legge già in vigore. Nel referendum abrogativo si vota “Sì” se si vuole abrogare la norma, oppure “No” se si vuole mantenerla com’è.
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